martedì 27 aprile 2010

SFUMA IL QUARTO POSTO, MA I PLAY OFF SONO AD UN PASSO

Dopo la sconfitta contro l'Edil 2000, l'Atletico 06 perde la matematica possibilità di acciuffare il quarto posto ma rimane in corsa per staccare l'ultimo biglietto valido per i play off.
La gara di Vigasio si chiude sul 4-1 per i padroni di casa, che si portano in vantaggio pochi minuti dopo l'inizio di gara.
Il pari arriva grazie ad una rete strepitosa di Rizzi che salta tre uomini ed insacca.
L'Edil si porta nuovamente avanti grazie ad una prodezza balistica da posizione defilatissima.
L'Atletico però rimane in partita fino al quarto d'ora quando Caiazzo perde la testa e si fa cacciare per un fallo di reazione.
Con l'uomo in meno gli ospiti non crollano ma cercano di riacciuffare la partita. Nella ripresa vanno addirittura vicinissimi al pareggio con una punizione di Rizzi che si stampa sull incrocio dei pali ed attraversa tutto lo specchio della porta senza insaccarsi.
L'Edil gestisce l'uomo in più e a dieci minuti dal termine trova la rete della sicurezza e poi quella del definitivo 4-1.
L'Atletico esce comunque a testa alta per aver resistito per lunga parte della gara in un uomo in meno.
L'Accesso ai play off è ancora a portata di mano e si deciderà nell'ultima gara di campionato che vedrà l'Atletico 06 ospitare l'Aselogna.

IL PAGELLONE:
  • Stellini: 6
  • Brentaro: 6,5
  • Toaiari: 6,5
  • Pasotto: 6,5
  • Caiazzo: 4
  • Braga: 6
  • Rizzi: 7
  • Berardo: 6
  • Ferrarini: 6
  • Segala Max: 6,5

venerdì 23 aprile 2010

IL MIGLIORE

Per la partita pareggiata contro la Bonarubiana è stato votato come migliore in campo il centrocampista Massimo Caiazzo, che sopravanza Rizzi per un solo voto.

CLASSIFICA 11^ GIORNATA DI RITORNO

sabato 17 aprile 2010

BICCHIERE MEZZO PIENO O BICCHIERE MEZZO VUOTO?

Il pareggio casalingo con la Bonarubiana è da considerarsi come un buon risultato oppure si deve rimpiangere qualcosa?
La Bonarubiana è una buonissima squadra anche se le opportunità per vincere ci sono state. Primo tempo deludente con troppi errori sia in fase di impostazione che di copertura, con il primo gol ospite che è un regalo dei Stellini, che poi si riscatterà nel secondo tempo con un intervento miracoloso.
Dopo il pari di Cipolla immediato vantaggio degli ospiti con una bella azione di prima, ma la difesa poteva fare nettamente meglio.
Come al solito un po' troppi gli errori negli ultimi 15 metri che durante tutto il campionato hanno condizionato i risultati.
Si può avere rimpianti per il rigore fallito da El Joulali e per le due traverse colpite nella ripresa dove l'Atletico ha tenuto quasi sempre il pallino del gioco ma, come noto, non è riuscito a realizzare se non a pochi minuti dal termine.
Ora l'Atletico 06 è atteso dall'importantissimo scontro diretto con l'Edil 2000, fondamentale in ottica play off.

IL PAGELLONE:

  • Stellini 6: ha sulla coscienza il primo gol, ma sfodera nel secondo tempo una parata che tiene a galla la squadra
  • Brentaro 6,5: guida come sempre la difesa con poche sbavature
  • Pasotto 5,5 : non in palla come la gara precedente. Poco presente in fase offensiva
  • Cipolla 7: primo tempo un abulico e con parecchie imprecisioni. Ha il merito di provarci sempre dalla distanza e riesce a trovare il pareggio. Nel secondo tempo sale di ritmo e si fa sempre più pericoloso agguantando il nuovo pareggio con una staffilata dal limite dell'area. Sfiora la tripletta ma il portiere avversario devia sulla traversa una bomba destinata al sette
  • Caiazzo 6,5 : decisamente positivo sia in fase difensiva sia in fase di ripartenza. Soprattutto nel primo tempo, quando la squadra è un po' intontita, prende in mano le redini del centrocampo
  • Ferrarini 6 : buona la sua prova. Deve tenere d'occhio il regista avversario e lo contiene al meglio. Quando cala il fiato è costretto alla sostituzione
  • Rizzi 6,5 : primo tempo un po' sotto tono anche se la grinta non manca. Nel secondo tempo riprende coraggio e crea scompiglio nell'area avversaria procurandosi un rigore e fornendo a Cipolla l'assist del definitivo 2-2
  • El Joulali 5 : decisamente non è in un periodo di grazia. Fatica a saltare l'uomo e si incaponisce troppo spesso con la palla tra i piedi. Pesa anche l'errore dal dischetto che avrebbe potuto girare la gara in favore dei bianco-blu
  • Berardo 6+ : entra per rafforzare il centrocampo durante il forcing finale. Colpisce la traversa con una punizione-cross dalla linea di metà campo.
  • Segala Max 6 : partita ordinata tatticamente

domenica 11 aprile 2010

NON C'E' MAI FINE AL PEGGIO

E' proprio vero. Quando pensi di aver toccato il fondo, c'è sempre qualcuno che arriva a smentirti.
Oggi a Gazzo si è consumato il più penoso spettacolo tragicomico che lo sport abbia mai visto.
In programma è la partita tra Atletico 06 e Atletico Bovolone.
I padroni di casa sono già in campo ad effettuare il riscaldamento quando il Bovolone se ne esce dicendo di non voler giocare perchè L'IMPIANTO DI GIOCO NON E' A NORMA per via dei fari troppo vicini al campo.
Ancor più ridicolo il fatto di essersi presentati già con il regolamento CSI in mano dimenticando dove il Bovolone disputa le sue partite casalinghe; il campo di Bionde infatti non è esattamente il ritratto delle norme di sicurezza con pali di recinzione a 30 cm dal bordo campo.
Sta di fatto che nel campionato CSI non ci è ancora capitato di giocare al Bernabeu o a San Siro, e imputare all'impianto di Gazzo di non essere a norma sembra decisamente azzardato dato che proprio il CSI vi ha fatto disputare più volte le finali del campionato.
Ci risulta invece che il Bovolone abbia disputato ogni singola gara fin qui in calendario sebbene sia alquanto difficoltoso trovare un impianto che corrisponda ai "rigidissimi" canoni espressi a Gazzo.
Il mio personalissimo pensiero è che la fantasiosa dirigenza del Bovolone stia tentando di compensare i risultati sportivi a dir poco scadenti con questa ridicola commediola.
Il problema non stà nella classifica, perchè come è logico arriverà la vittoria a tavolino, ma dal fatto che essendo un campionato amatoriale ci sono persone che fanno sacrifici fisici, economici e di tempo per poter dare quattro calci al pallone il sabato pomeriggio, e questo ci è stato negato da una "squadra" che da molti anni viene a giocare in quel di Gazzo Veronese e mai, e dico mai, si è azzardata ad avanzare reclami contro la regolarità dell'impianto di gioco.
Che tutto questo sia dovuto al fatto che negli anni passati il Bovolone battagliava per le prime posizioni mentre quest'anno veleggia tristemente in terzultima piazza???
E' proprio il caso di dirlo: non c'è mai fine al peggio...