domenica 12 aprile 2009

A TESTA ALTA

La gara pre-pasquale tra Atletico 06 e Spinimbecco alla vigilia sembrava essere destinata ad una vittoria schiacciante per gli ospiti terzi in graduatoria, che affrontavano una squadra in netta flessione di risultati e per lo più privi di gran parte della rosa: erano infatti assenti oltre agli ormai cronici Caiazzo e Viviani, Pasotto, Ambrosi, Massignan, Segala W, Segala D. e lo squalificato De Mori.
Formazione quindi obbligata per il mister che manda in campo Andreoli, Ferrarini, Cipolla e Gobbetti sulla mediana, Pozzani e Berardo sulle corsie laterali ed El Jolali terminale offensivo.
Mister Segala decide di affrontare la gara puntando soprattutto sulla maggiore copertura apportata da un centrocampo decisamente più muscolare del consueto, sfruttando le ripartenze dei propri uomini di maggior qualità.
La partita si mette però subito in salita per la squadra di Correzzo che subisce gol dopo appena cinque minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione; un avversario è colpevolmente lasciato libero di insaccare sul secondo palo per lo 0-1.
Sembra il prologo di una goleada ma i padroni di casa mettono in campo gli attributi mantenendo in equilibrio la partita e andando vicini in più di un'occasione al pari con Pozzani, El Jolali e Gobbetti. L'azione di maggior rilievo è proprio quella del numero 4 che palla al piede salta tre avversari e si presenta a tu per tu con il portiere, ma sul più bello si allunga troppo la palla.
Occasionissima poi per Pozzani che su calcio di punizione aggira la barriera, ma il portiere avversario compie il miracolo andando a respingere sull'angolino basso.
Lo Spinimbecco soffre le incursioni dei padroni di casa; a testimoniarlo è il fatto che già al quarto d'ora sul taccuino dell'arbitro (finalmente una direzione di gara degna di tal nome) figurano tre giocatori ospiti. Sul fronte dell'Atletico l'unico ad essere iscritto nella lista dei cattivi è Berardo.
Gli ospiti non stanno però a guardare e creano più di un'occasione sfruttando le veloci ripartenze dei propri esterni. In un'occasione è superlativo Andreoli a respingere la conclusione a botta sicura dell'attaccante ospite.
Il primo tempo si chiude sullo 0-1 a favore dello Spinimbecco.
La ripresa inizia con Sandri che prende il posto di uno stanco El Jolali, posizionandosi nell'inedito ruolo di centravanti.
La partita rimane sempre in equilibrio con lo Spinimbecco che cerca sempre le fasce e l'Atletico fa girare palla a centrocampo provando a concludere dalla distanza.
Altre due occasioni per i padroni di casa: Berardo servito in profondità da Gobbetti prova la conclusione da posizione defilatissima sfiorando la traversa; poco dopo Sandri tenta la volèe dal limite su cross dalla sinistra di Pozzani: palla alta.
Al decimo sugli sviluppi di un calcio d'angolo per l'Atletico 06, viene persa palla e lo Spinimbecco riparte con un fulmineo contropiede con quattro uomini ad affrontare i soli Ferrarini e Berardo. Proprio quest'ultimo si fa trovare mal posizionato nel fare la diagonale e la palla giunge all'esterno che con una gran botta trafigge un'incolpevole Andreoli.
Il gran caldo si fa sentire ma l'Atletico, al contrario degli avversari, non dispone di molte forze fresche in panchina. Un esausto Berardo lascia il posto ad El Jolali, con Sandri che si posiziona sull'esterno destro, il neo-entrato sulla sinistra e Pozzani in attacco.
Proprio un'iniziativa del numero 11 causa l'espulsione per doppia ammonizione del difensore avversario che, per arginarlo, è costretto a commettere fallo.
Sandri non ce la fa più e cede il posto a Berardo sulla fascia destra.
Anche se con un uomo in più le energie sono agli sgoccioli e la porta dello Spinimbecco non è praticamente più messa in pericolo fino al termine della gara.
L'Atletico 06 subisce così una sconfitta per 0-2 contro una formazione superiore in classifica, ma per quel che ha mostrato il campo non sotto l'aspetto del gioco tenedo conto della grave emergenza in cui si è trovata la compagine di Correzzo e l'impossibilità da parte di coach Segala di avvicendare giocatori freschi sotto un sole battente.
Nonostante gli zero punti raccolti l'Atletico esce comunque a testa alta, consapevole di aver venduto cara la pelle, e di aver giocato più con testa e cuore che non come l'imbarazzante sconfitta di Aselogna.

IL PAGELLONE DEL JARDINERO:
  • Andreoli 6,5 : strepitoso in più di un'occasione. Purtroppo l'infortunio alla mano non è ancora del tutto superato e si vede in qualche frangente
  • Ferrarini 6,5 : non aveva di certo un cliente facile da tenere a bada, ma lo fa in maniera eccellente. Arriva stremato al triplice fischio
  • Berardo 6 : come preventivabile, meglio in fase difensiva che offensiva. Nemmeno lui ha vita facile col diretto avversario ma lo argina bene soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa perde lucidità e si vede soprattutto in occasione dello 0-2. Sfiora il gol nella ripresa
  • Cipolla 6 : non la sua partita migliore, ma sorregge il centrocampo ed ogni azione dell'Atletico passa per i suoi piedi. Meglio fare un po' di convergenza sui calci di punizione
  • Gobbetti 6,5 : bella partita la sua, soprattutto nel primo tempo. Sfiora in più di un'occasione la segnatura ma non è fortunato. Nella ripresa cala come è normale che sia in quelle condizioni di gioco
  • Pozzani 7 : sembra in un ottimo stato di forma. Salta quasi sempre il diretto avversario, corre per 50 minuti, provoca l'espulsione dell'avversario e sfiora il gol. Gli mancava proprio la rete per coronare un'ottima prestazione
  • El Jolali 6 : non era facile per lui fronteggiare i marcantoni della difesa dello Spinimbecco. Fa la sua parte. Senza infamia e senza gloria
  • Sandri 6 : gioca finalmente con la mente sgombra e si vede, anche se in una posizione che non è decisamente la sua. Corre. lotta e prende falli. Dimostra lucidità anche cercando la rete ad effetto
  • Segala Max 8 : azzecca formazione e cambi

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