martedì 25 novembre 2008
RINVIATA LA COPPA
La direzione del CSI ha deciso di rinviare a data da destinarsi causa maltempo la prima giornata di Coppa Primavera che avrebbe visto l'Atletico 06 di scena a San Pierino di Bovolone sul campo del Mobil Isola.
domenica 23 novembre 2008
VITTORIA AL CARDIOPALMA
Ancora una volta l'Atletico 06 agguanta i tre punti solamente nei minuti di recupero.
Mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Viviani, De Mori e Ambrosi.
La partita non è per nulla facile a dispetto della classifica del Tregnon che si difende con ordine.
L'Atletico 06 non perde il vizio di sprecare di tutto e di più, mantenendo la partita bloccata sullo 0-0. Anche la fortuna non supporta la squadra di casa in occasione di una bella conclusione di Viviani che va a stamparsi sul palo, e di una punizione di Cipolla che si infrange sulla traversa.
Come al solito gli sprechi si pagano e su azione di contropiede il Tregnon mette a segno l'inatteso 0-1.
I bianco-blu reagiscono e, dopo ancora molti sprechi sotto porta, agguantano il pari con Ambrosi ma con l'aiuto di una spettacolare incursione di Gobbetti che supera tre avversari e serve al compagno un pallone che deve solo essere appoggiato in fondo al sacco.
Segala prova a mischiare le carte inserendo Caiazzo al posto di Gobbetti ma il ritmo non cambia: la manovra rimane lenta ed impacciata.
Il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa la musica rimane sempre la stessa, con un Atletico 06 poco pungente in avanti nonostante l'ingresso di Pasotto, e con un Tregnon che non soffre più di tanto.
Il risultato sembra volersi trascinare sul pari fino al termine quando a cinque minuti dal triplice fischio il Tregnon sferra un colpo che potrebbe essere fatale: è ancora un contropiede a punire i bianco-blu che dimostrano di non avere ancora risolto a pieno i problemi difensivi della passata stagione.
Un colpo del genere stenderebbe un elefante, ma i padroni di casa hanno imparato a lottare fino all'ultimissimo secondo. Mister Segala butta nella mischia Massignan e Dudu per sfruttare la loro velocità.
Gli attacchi disperati dell'Atletico 06 si infrangono però sul muro difensivo degli ospiti fino al 50' quando con un fulminante contropiede Ambrosi si presenta a tu per tu col portiere avversario che non può far altro che stendere il centrocampista: rigore e cartellino rosso. E' lo stesso Ambrosi a trasformare il penalty che vale il 2-2.
Il pareggio e la superiorità numerica rinfrancano i bianco-blu che insistono ad aggredire un Tregnon ormai rintanato per portare a casa il pari.
Passano poche azioni e con'azione magistrale i padroni di casa ribaltano clamorosamente il risultato: azione in velocità dalla destra, palla al centro per Ambrosi che di tacco mette Massignan davanti alla porta; è il 3-2.
Gli ospiti sono ormai a terra e nell'ultimo minuto di recupero ancora a disposizione subiscono addirittura il 4-2: Dudu con una precisa staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol stagionale.
L'Atletico 06 porta a casa altri tre punti che, per le occasioni create sembrano meritati; tuttavia il gioco ancora non convince e non si è ancora visto quell'attacco che ha messo a segno più di 100 gol tra campionato e coppa primavera nella stagione passata.
IL PAGELLONE:
Mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Viviani, De Mori e Ambrosi.
La partita non è per nulla facile a dispetto della classifica del Tregnon che si difende con ordine.
L'Atletico 06 non perde il vizio di sprecare di tutto e di più, mantenendo la partita bloccata sullo 0-0. Anche la fortuna non supporta la squadra di casa in occasione di una bella conclusione di Viviani che va a stamparsi sul palo, e di una punizione di Cipolla che si infrange sulla traversa.
Come al solito gli sprechi si pagano e su azione di contropiede il Tregnon mette a segno l'inatteso 0-1.
I bianco-blu reagiscono e, dopo ancora molti sprechi sotto porta, agguantano il pari con Ambrosi ma con l'aiuto di una spettacolare incursione di Gobbetti che supera tre avversari e serve al compagno un pallone che deve solo essere appoggiato in fondo al sacco.
Segala prova a mischiare le carte inserendo Caiazzo al posto di Gobbetti ma il ritmo non cambia: la manovra rimane lenta ed impacciata.
Il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa la musica rimane sempre la stessa, con un Atletico 06 poco pungente in avanti nonostante l'ingresso di Pasotto, e con un Tregnon che non soffre più di tanto.
Il risultato sembra volersi trascinare sul pari fino al termine quando a cinque minuti dal triplice fischio il Tregnon sferra un colpo che potrebbe essere fatale: è ancora un contropiede a punire i bianco-blu che dimostrano di non avere ancora risolto a pieno i problemi difensivi della passata stagione.
Un colpo del genere stenderebbe un elefante, ma i padroni di casa hanno imparato a lottare fino all'ultimissimo secondo. Mister Segala butta nella mischia Massignan e Dudu per sfruttare la loro velocità.
Gli attacchi disperati dell'Atletico 06 si infrangono però sul muro difensivo degli ospiti fino al 50' quando con un fulminante contropiede Ambrosi si presenta a tu per tu col portiere avversario che non può far altro che stendere il centrocampista: rigore e cartellino rosso. E' lo stesso Ambrosi a trasformare il penalty che vale il 2-2.
Il pareggio e la superiorità numerica rinfrancano i bianco-blu che insistono ad aggredire un Tregnon ormai rintanato per portare a casa il pari.
Passano poche azioni e con'azione magistrale i padroni di casa ribaltano clamorosamente il risultato: azione in velocità dalla destra, palla al centro per Ambrosi che di tacco mette Massignan davanti alla porta; è il 3-2.
Gli ospiti sono ormai a terra e nell'ultimo minuto di recupero ancora a disposizione subiscono addirittura il 4-2: Dudu con una precisa staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol stagionale.
L'Atletico 06 porta a casa altri tre punti che, per le occasioni create sembrano meritati; tuttavia il gioco ancora non convince e non si è ancora visto quell'attacco che ha messo a segno più di 100 gol tra campionato e coppa primavera nella stagione passata.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6 : partita da autentico spettatore. Incolpevole sui gol del Tregnon
- Cipolla 6,5 : ancora una partita pulita in fase difensiva. Peccato per la traversa su punizione
- Ferrarini 6 : partita ordinata. Laciato troppo solo in occasione del primo gol ospite
- Gobbetti 6,5 : buona partita. Recupera moltissimi palloni e dispensa assist a iosa. Spettacolare l'assistenza per Ambrosi sel primo gol
- Viviani 5,5 : bene quando attacca. Può dare di più in copertura
- De Mori 5,5 : le sue incursioni fanno male a tutte le difese, ma spreca troppo in fase di conclusione.
- Ambrosi 7 : prima doppietta in campionato e assist spettacolare sul gol vittoria di Massignan. Il tutto condito dalla solita partita generosa
- Caiazzo 5 : gioca poco e forse non è ancora ristabilito dagli ultimi malanni. Sbaglia molti passaggi elementari; sa dare molto di più
- Pasotto 5 : non è più il bomber del passato campionato. Forse soffre la concorrenza di Ambrosi nel ruolo di centravanti
- Massignan 6,5 : gioca pochi minuti, ma sufficienti a mettere a segno il gol partita
- Dudu 6,5 : oltre al gol si rende protagonista di un paio di ottimi ripiegamenti difensivi. In crescita
- Segala D. 6 : una manciata di minuti. Senza infamia e senza lode
- Segala M. 5,5 : deve ancora trovare la quadratura del cerchio
sabato 22 novembre 2008
IL MIGLIORE
Per la sfortunata trasferta di Isolalta, che ha visto l'Atletico soccombere di fronte all' Edil 2000, sono stati votati ad ex equo Marco Ambrosi e Stefano Andreoli come migliori giocatori in campo.
E adesso sotto con il derby contro il Tregnon...
E adesso sotto con il derby contro il Tregnon...
martedì 18 novembre 2008
sabato 15 novembre 2008
COPERTA TROPPO CORTA: L'EDIL PASSA
Risultato bugiardo il 5-2 subito dall'Atletico a domicilio dell'Edil 2000. Bugiardo perchè i tre gol di vantaggio non si sono visti per quanto riguarda il gioco espresso.
I padroni di casa hanno comunque meritato i tre punti, avendo dimostrato di essere squadra cinica e più cattiva negli ultimi metri, contrariamente ad una formazione bianco-blu ingenua come non mai.
Il bicchiere è paradossalmente da vedersi comunque mezzo pieno, in quanto la sconfitta è nata da ingenuità casuali e non da evidenti lacune come nella stagione passata.
Partenza subito in salita per l'Atletico che va sotto dopo appena dieci secondi dal via con un cross sbilenco che sorprende Andreoli piazzato non ottimamente.
Il gioco comunque è abbastanza fluido, ed i bianco-blu vanno più volte vicini al pari con Ambrosi e Gobbetti.
La legge del calcio però è nota: gol sbagliato, gol subito. Su un ribaltamento di fronte il centrocampista dell' Edil con una conclusione dal limite insacca il 2-0.
passano pochi minuti e l'Atletico accorcia grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Ambrosi.
L'Edil ripristina le distanze a pochi secondi dal termine della prima frazione con un calcio di punizione che aggira una barriera mal disposta e finisce nel sacco; il primo tempo si conclude così sul 3-1 per i padroni di casa.
La ripresa non vede nessuna sostituzione da parte degli ospiti che al decimo minuto vanno in rete con un bel gol di Viviani che, smarcato di tacco da Ambrosi, trafigge il portiere dell'Edil 2000.
Di li a poco lo stesso portiere di casa si supera in un due occasioni respingendo due tiri a botta sicura degli attaccanti bianco-blu.
L'Edil chiude però la gara nel giro di cinque minuti, prima con un contropiede vincente, poi con un autentico eurogol di un centrocampista che dalla trequarti incrocia al volo andando a spolverare il sette.
L'uno-due taglia le gambe all'Atletico, e nemmeno gli ingressi di Pasotto e Massignan riportano il match in equilibrio anche a causa di un ottimo portiere della formazione giallo-blu che si supera sull'attaccante e deve ringraziare il palo che lo salva dopo un entusiasmante coast-to-coast del centrocampista.
La gara finisce perciò con il pesantissimo risultato di 5-2, ma l'Atletico non può e non si deve scoraggiare perchè ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche la capolista e solo gli episodi l'hanno condannato.
IL PAGELLONE:
I padroni di casa hanno comunque meritato i tre punti, avendo dimostrato di essere squadra cinica e più cattiva negli ultimi metri, contrariamente ad una formazione bianco-blu ingenua come non mai.
Il bicchiere è paradossalmente da vedersi comunque mezzo pieno, in quanto la sconfitta è nata da ingenuità casuali e non da evidenti lacune come nella stagione passata.
Partenza subito in salita per l'Atletico che va sotto dopo appena dieci secondi dal via con un cross sbilenco che sorprende Andreoli piazzato non ottimamente.
Il gioco comunque è abbastanza fluido, ed i bianco-blu vanno più volte vicini al pari con Ambrosi e Gobbetti.
La legge del calcio però è nota: gol sbagliato, gol subito. Su un ribaltamento di fronte il centrocampista dell' Edil con una conclusione dal limite insacca il 2-0.
passano pochi minuti e l'Atletico accorcia grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Ambrosi.
L'Edil ripristina le distanze a pochi secondi dal termine della prima frazione con un calcio di punizione che aggira una barriera mal disposta e finisce nel sacco; il primo tempo si conclude così sul 3-1 per i padroni di casa.
La ripresa non vede nessuna sostituzione da parte degli ospiti che al decimo minuto vanno in rete con un bel gol di Viviani che, smarcato di tacco da Ambrosi, trafigge il portiere dell'Edil 2000.
Di li a poco lo stesso portiere di casa si supera in un due occasioni respingendo due tiri a botta sicura degli attaccanti bianco-blu.
L'Edil chiude però la gara nel giro di cinque minuti, prima con un contropiede vincente, poi con un autentico eurogol di un centrocampista che dalla trequarti incrocia al volo andando a spolverare il sette.
L'uno-due taglia le gambe all'Atletico, e nemmeno gli ingressi di Pasotto e Massignan riportano il match in equilibrio anche a causa di un ottimo portiere della formazione giallo-blu che si supera sull'attaccante e deve ringraziare il palo che lo salva dopo un entusiasmante coast-to-coast del centrocampista.
La gara finisce perciò con il pesantissimo risultato di 5-2, ma l'Atletico non può e non si deve scoraggiare perchè ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche la capolista e solo gli episodi l'hanno condannato.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 4,5 : giornata no per il portierone bianco-blu. Si porta sul groppone due delle cinque reti subite; purtroppo le imprecisioni di un portiere si pagano care
- Cipolla 7- : ricopre ancora benissimo il nuovo ruolo di difensore. L'unica pecca in occasione del quarto gol
- Gobbetti 6- : positivo nel primo tempo dove aggrdisce costantemente i portatori di palla dell'Edil. Cala vistosamente nella ripresa. Ha dimostrato di saper dare di più
- Caiazzo 5,5 : positivo fino a quando si accende la spia della riserva
- Viviani 7 : divora la fascia destra sia in avanti, segnando un bellissimo gol, sia in difesa dove copre anche le falle dei centrali
- De Mori 5 : non è ancora l'ala travolgente che tutti si ricordano. Troppo anonimo per le sue qualità
- Ambrosi 8 : gol, assist e ottime giocate. Si sfinisce venendo a ricevere palla sulla metà campo; purtroppo non basta per portare a casa punti
- Pasotto 5 : entra a dieci dal termine, e forse le motivazioni non ci sono più. Impalpabile davanti si divora un gol a tu per tu con il portiere. Dov'è finito il bomber dell'anno scorso?
- Massignan 6,5: anche per lui pochi minuti ma giocati a mille: un palo colpito e un paio di ottimi ripiegamenti in fase difensiva
- Berardo, Sandri, Segala D, Segala W. sv : portare pazienza... arriverà anche il vostro momento (se spera... )
- Segala M. 5 : pecca nell'insistere per troppi minuti su giocatori che hanno dato tutto e non ne hanno più
venerdì 14 novembre 2008
IL MIGLIORE
Per la seconda gara di campionato, in cui l'Atletico 06 si è imposto sull' F.C. Casette per 1-0, si aggiudica il titolo de "il Migliore" Daniele Segala.
E' stato proprio lui il match winner grazie ad una calibratissima (..................) incornata a pochi minuti dal termine che ha regalato i primi tre punti stagionali ai bianco-blu.
Il centrocampista primeggia momentaneamente anche nella graduatoria generale.
E' stato proprio lui il match winner grazie ad una calibratissima (..................) incornata a pochi minuti dal termine che ha regalato i primi tre punti stagionali ai bianco-blu.
Il centrocampista primeggia momentaneamente anche nella graduatoria generale.
mercoledì 12 novembre 2008
sabato 8 novembre 2008
QUANDO MENO TE L'ASPETTI...
Primi tre punti in stagione per l'Atletico 06 che batte il Casette per 1-0 dopo una partita tiratissima risolta solo nei minuti di recupero.
Mister Segala, costretto a rinunciare a Ferrarini ed all'infortunato Pozzani, rivoluziona radicalmente la formazione arretrando Cipolla nel ruolo di difensore, con il centrocampo composto da Viviani, Gobbetti, Caiazzo e De Mori. Terminale d'attacco è, a sorpresa, Ambrosi.
Il primo tempo è un monologo bianco-blu, con i padroni di casa che prendono in mano il gioco senza però mai pungere seriamente.
Andreoli vive invece un primo tempo da assoluto spettatore.
La partita rimane in equilibrio fino al termine della prima frazione di gioco, perciò l'allenatore decide di iniziare la ripresa con gli stessi sette di partenza.
Il risultato rimane congelato sullo 0-0 e quando la stanchezza inizia a farsi sentire, le squadre si allungano inevitabilmente.
Fioccano le occasioni da rete, e tra queste si mette in evidenza l'occasione capitata a Gobbetti che, da zero metri, si vede respingere una conclusione a colpo sicuro dall'ottimo portiere ospite.
Il calcio è uno sport strano, e dopo tanta superiorità l'Atletico rischia il clamoroso svantaggio: Andreoli è superlativo su un colpo di testa ravvicinato, mentre deve ringraziare la buona sorte per la palla clamorosamente ciccata dall'attaccante del Casette solo davanti alla porta.
Mister Segala mette mano alla panchina inserendo Dudu per uno stanchissimo Caiazzo, e Pasotto per Ambrosi.
Il match rimane sempre sospeso sul filo del rasoio fino ad una manciata di minuti dal termine, quando il mister manda nella mischia Segala D. al posto di uno stremato De Mori.
Mancano 5 minuti alla fine dell'incontro quando accade la cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: dai piedi di Pasotto parte una scucchiaiata verso il limite dell'area dove proprio il neo-entrato Segala incorna di testa e con un pallonetto perfetto scavalca l'incolpevole portiere del Casette.
E' il gol che decide la gara, tra l'euforia della panchina bianco-blu.
L'Atletico rialza la testa dopo essere inciampato in una sconfitta nella partita inaugurale e lo fa con un'azione nata dalla panchina.. chissà che l'abbondanza non sia l'arma in più del nuovo Atletico 06.
IL PAGELLONE:
Mister Segala, costretto a rinunciare a Ferrarini ed all'infortunato Pozzani, rivoluziona radicalmente la formazione arretrando Cipolla nel ruolo di difensore, con il centrocampo composto da Viviani, Gobbetti, Caiazzo e De Mori. Terminale d'attacco è, a sorpresa, Ambrosi.
Il primo tempo è un monologo bianco-blu, con i padroni di casa che prendono in mano il gioco senza però mai pungere seriamente.
Andreoli vive invece un primo tempo da assoluto spettatore.
La partita rimane in equilibrio fino al termine della prima frazione di gioco, perciò l'allenatore decide di iniziare la ripresa con gli stessi sette di partenza.
Il risultato rimane congelato sullo 0-0 e quando la stanchezza inizia a farsi sentire, le squadre si allungano inevitabilmente.
Fioccano le occasioni da rete, e tra queste si mette in evidenza l'occasione capitata a Gobbetti che, da zero metri, si vede respingere una conclusione a colpo sicuro dall'ottimo portiere ospite.
Il calcio è uno sport strano, e dopo tanta superiorità l'Atletico rischia il clamoroso svantaggio: Andreoli è superlativo su un colpo di testa ravvicinato, mentre deve ringraziare la buona sorte per la palla clamorosamente ciccata dall'attaccante del Casette solo davanti alla porta.
Mister Segala mette mano alla panchina inserendo Dudu per uno stanchissimo Caiazzo, e Pasotto per Ambrosi.
Il match rimane sempre sospeso sul filo del rasoio fino ad una manciata di minuti dal termine, quando il mister manda nella mischia Segala D. al posto di uno stremato De Mori.
Mancano 5 minuti alla fine dell'incontro quando accade la cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: dai piedi di Pasotto parte una scucchiaiata verso il limite dell'area dove proprio il neo-entrato Segala incorna di testa e con un pallonetto perfetto scavalca l'incolpevole portiere del Casette.
E' il gol che decide la gara, tra l'euforia della panchina bianco-blu.
L'Atletico rialza la testa dopo essere inciampato in una sconfitta nella partita inaugurale e lo fa con un'azione nata dalla panchina.. chissà che l'abbondanza non sia l'arma in più del nuovo Atletico 06.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6,5 : spettatore per la maggior parte della gara, ma attentissino nell'unico tiro pericoloso del Casette
- Cipolla 7,5 : per la prima volta viene impiegato nel ruolo di ultimo uomo. Esame superato a pieni voti
- Gobbetti 7,5 : partita pressochè perfetta. Recupera una quantità industriale di palloni e, per concludere in bellezza la prestazione, gli manca solo il gol negatogli da un ottimo portiere avversario
- Caiazzo 7 : nel primo tempo è padrone del centrocampo. Stravolto, nella ripresa deve abbandonare il campo: si consiglia il polmone d'acciaio
- Viviani 7 : fa il bello e cattivo tempo sulla fascia destra
- De Mori 6,5 : positiva la prova del centrocampista, anche se è meno decisivo del solito
- Ambrosi 6,5 : prima volta per lui come terminale offensivo. Si batte come un leone ma il gol non arriva
- Dudu 6 : ordinato nello spezzone di gara che l' allenatore gli concede
- Pasotto 6+ : anche lui fa il compitino. Un + per l'assist decisivo
- Segala D.8 : una partita, un tiro, un gol da 3 punti.... cosa chiedere di più?
- Berardo, Massignan, Sandri, Segala W. sv : partita troppo tirata per stravolgere la formazione con troppi cambi. Lo spazio non mancherà nel corso dell'ancor lunga stagione
- Segala M. 8 : bravo e fortunato. Gestisce la partita al meglio ed azzecca il cambio decisivo
IL MIGLIORE
Buono l'esordio in campionato del nuovo acquisto Stefano Andreoli. Il portiere bianco-blu è infatti stato eletto migliore in campo in occasione della prima sfortunata gara della stagione nella quale ha sfoderato interventri importanti per tenere in corsa la squadra sino all'ultimo minuto.
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