venerdì 29 febbraio 2008

SI PUNTELLA LA DIFESA

I tifosi hanno scelto, dopo le ultime prestazioni, che l'esigenza principale della squadra in questo momento è quella di rinsaldare il reparto difensivo.
Perciò la scelta dei mille e mille fans è stata quella di schierare dal primo momento Riccardo Gobbetti, praticamente assente da due giornate per un virus influenzale.
Con tre voti a suo favore il forte difensore ha sopravanzato la coppia, anch'essa composta da difensori, Ferrarini-Berardo (entrambi hanno collezionato un voto).
E' probabile che il coach faccia ricorso a tutti e tre i giocatori anche se le riserve sulla formazione verranno sciolte solamente nell'immediato pre-partita.

IL MIGLIORE

Il migliore in campo nella partita contro l'Edil 2000 è stato per la prima volta in questo campionato Nicky Cipolla. Nella nuova posizione di difensore avanzato affidatagli da Mister Munari, il centrocampista bianco-blu ha potuto finalmente esprimere al meglio le sue qualità, e la sua indole da stopper ne ha senz'altro tratto giovamento.
Nella prossima partita che vedrà l'Atletico protagonista nell'ostica trasferta di Isola Rizza, l'allenatore potrebbe riproporlo in questa posizione data la relativa penuria di difensori (De Mori e Gobbetti sono appena rientrati nei ranghi mentre Berardo dovrà indossare i guanti per difendere la porta).
Vedremo se la scelta sarà azzeccata.

mercoledì 27 febbraio 2008

CLASSIFICA SEDICESIMA GIORNATA


VERDETTO CHOCK

E' senz'altro da lasciare a bocca aperta la decisione del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dall'Atletico 06 per quanto riguarda la partita con l'Edil 2000:

" Il Reclamo inoltrato viene respinto in quanto la riduzione di squalifica non è stata decisa dal signor
Patrizio Soave ma dal giudice sportivo e per distrazione della persona che compila il referto è stato
erroneamente omesso dal comunicato ufficiale n. 20. Per tanto ci scusiamo per il disguido.
Ribadisco inoltre che è il giudice sportivo l’unica persona che decide sulle squalifiche ed eventuali
riduzioni, quindi si ricorda che se ci sono problemi si deve inoltrare il reclamo scritto via e-mail con
l’indirizzo di risposta al comunicato.
Confido in una buona collaborazione da parte delle società.
Il giudice sportivo. "


La questione non è comunque chiusa poichè la società non intende sottostare ad una decisione oltremodo ingiusta ed illegittima.

sabato 23 febbraio 2008

L'ATLETICO 06 FA RICORSO

L' Atletico 06, tramite il suo studio legale, comunica di aver avanzato un ricorso ufficiale contro la società Edil 2000, rea di aver schierato in campo un giocatore squalificato.
La società è perciò in attesa di una decisione da parte della commissione disciplinare del CSI.

IL CAMPO DICE EDIL 2000

Seconda battuta d'arresto consecutiva per l'Atletico che cade in casa contro l'Edil 2000 per 1 a 4. Risultato ampiamente bugiardo quello raccolto dai bianco-blu, figlio soprattutto della foga di inseguire il risultato.
Il primo tempo è, per quanto riguarda la mole e la qualità del gioco, appannaggio dei padroni di casa che esprimono senza dubbio un bel calcio fatto di giocate in velocità; la fortuna però non vuole sorridere all'Atletico che sbatte ripetutamente su un portiere per il quale l'affermazione "giornata di grazia" è senza dubbio riduttiva.
La legge del calcio è dura ed inesorabile: gol sbaglito, gol subito. Alla prima occasione infatti gli ospiti vanno in vantaggio sull' unica disattenzione difensiva della formazione guidata da Munari.
I bianco-blu continuano però a premere mandando vicino a rete quasi tutti gli effettivi in campo: Cipolla, Ambrosi, Pozzani, Pasotto, Pizzamiglio, Morandi e Massignan. Ogni sforzo è vano e si va perciò all'intervallo sullo 0 a 1 per l'Edil 2000. Da annotare è l'infortunio muscolare incorso a Pozzani che costringerà il centrocampista a stare lontano dai campi di gioco per almeno una decina di giorni.
Nel secondo tempo il ritmo cala inevitabilmente così come la freschezza atletica ed i padroni di casa faticano a presentarsi nell'area di rigore avversaria. Resta comunque forte la voglia di raggiungere il pari , al punto di scoprirsi in fase difensiva dove Segala si rende protagonista di alcuni ottimi interventi.
Mister Munari manda in campo forze fresche sfruttando a pieno la panchina a sua disposizione: entrano Berardo, Sandri e De Mori dopo che nel primo tempo erano scesi in gioco Pizzamiglio, Sasso e Massignan.
La trama della partita rimane invariata mostrando un Atletico sbilanciato in avanti a cercare il meritato pari, ed un Edil 2000 che sfrutta appieno gli spazi concessigli. Quando il cronometro segna dieci minuti al termine però gli ospiti dilagano andando a segno per ben due volte su altrettanti contropiedi.
La partita non è però finita: Pasotto si procura un calcio di rigore che Ambrosi trasforma battendo centralmente.
Sul 3 - 1 la speranza c'è ancora, anche se flebile. Speranza che viene spenta dagli ennesimi interventi miracolosi del portiere dell'Edil (da lasciare a bocca aperta è soprattutto la parata su incornata a botta sicura di Cipolla).
La quarta rete ospite giunge prorpio poci secondi prima del triplice fischio, ancora su azione di ripartenza.
Il risultato è senza dubbio negativo, ma Munari dovrà ripartire senz'altro dalla prestazione indubbiamente positiva dei suoi, e chissà che magari un bel cero in chiesa sia di buon auspicio.

IL PAGELLONE:
  • Segala W 6,5 : incolpevole sui gol. Ottime parate sia nel primo che nel secondo tempo: resuscitato.
  • Cipolla 6,5 : buone sia la fase difensiva che quella offensiva (soprattutto in ambito burocratico), condite da tanta corsa. Manca solo il gol.
  • Ferrarini 6- : ordinato. Peccato per il primo gol.
  • Ambrosi 6- : freddo dal dischetto. A corrente alternata nella fase di impostazione: Dorhasoo
  • Pozzani 6 : prestazione positiva. Peccato per l'infortunio: FATTI CURARE!!!
  • Morandi 5 : ormai segna solo in allenamento: Morante
  • Pasotto 5 : non è sempre sagra
  • Pizzamiglio 5,5 : si può dare di più
  • Massignan 6,5 : l'unico che lo ferma è Cipolla prendendolo a pugni
  • Sasso 6 : si aspetta il miglior Sasso pre-infortunio
  • Berardo 6 : senza gloria e senza infamia
  • Sandri 6 : Burdisso è MOLTO lontano. Fa il suo
  • De Mori 6 : prova a dare incisività in avanti, ma oggi era destino... :ingabbiato
  • Munari 6 : la società potrebbe pensare al ritorno clamoroso di Mozzo: AL LAVORO

venerdì 22 febbraio 2008

DAI CARAIBI CON FURORE




Dopo il ritiro di Santo Domingo è tornato più in forma che mai. Di chi parliamo? Ovviamente del "Jardinero" Federico Pasotto.
Con le sue 12 segnature il bomber bianco-blu si è guadagnato la fiducia di tifosi ed allenatore (per quanto riguarda i compagni, c'è ancora da lavorare) che, sperando in nuove prodezze sotto porta, lo hanno scelto come giocatore indispensabile nel difficile match che vedrà l'Atletico 06 affrontare l'Edil 2000.
L'uomo dalla doppietta facile (si ricordino quelle con Gazzo e Bovolone 2000...) è chiamato nuovamente a sorreggere il reparto offensivo dei bianco-blu, ovviamente se mister Mounarinho gliene darà la possibilità.
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(La redazione di Atletico06.com ringrazia la società per la fornitura esclusiva delle immagini)

IL MIGLIORE

E' William Segala il migliore in campo nella disastrosa trasferta di Bovolone.
Nonostante sia stato costretto a raccogliere per ben sei volte la palla in fondo al sacco, la prestazione dell'estremo difensore è stata sicuramente in ripresa rispetto alle ultime uscite.
Adesso la società si aspetta conferme e, perchè no, dei miglioramenti per rivedere il portiere della prima parte di stagione nel tour-de-force che attende l'Atletico nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda la graduatoria generale, tutto è rimasto pressochè invariato con il podio composto da Gobbetti, Sasso e Ferrarini.

sabato 16 febbraio 2008

LA CAPORETTO BIANCO-BLU

E' un risultato schiacciante, quasi umiliante, il 6 a 2 con cui l'Atletico si è arreso al Bovolone 2000.
Mai veramente in partita gli uomini di Munari nonostante abbiano tenuto testa agli avversari per buona parte del primo tempo ritrovandosi a dieci minuti dall'intervallo sull'1 a 1 grazie alla rete del solito Pasotto che approfitta dell'unica indecisione del portiere locale. Il bomber si ripeterà poi in occasione dell'ultima azione della partita mettendo a segno con una bella girata l'inutile gol del 6 a 2.
Nel tempo trascorso tra le due segnature vi è però un black out dei bianco-blu che hanno concesso campo e pallino del gioco al Bovolone.
L'assenza di idee nella costruzione di gioco ha lasciato spazio ad una pioggia di inconcludenti lanci lunghi facendo sbattere gli avanti dell'Atletico contro la linea difensiva dei padroni di casa ( a dir la verità mai realmente messa alla prova ).
Purtroppo da questa disfatta non si salva nessuno dei tre reparti e nemmeno gli avvicendamenti approntati dal mister hanno dato i frutti sperati.
C'è comunque da dire che il risultato così rotondo è anche frutto della disperata rincorsa al pareggio effettuata dai bianco blu che hanno scoperto il fianco al contropiede avversario.
E' una sconfitta che riporta l'Atletico con i piedi per terra dimostrando che c'è ancora molto da lavorare per arrivare a competere con le formazioni d'alta classifica, e che però non può far dimenticare quanto di buono fatto fin'ora ricordando che nelle ultime nove partite sono stati raccolti ben sette successi.
Ciò che più importa è rialzare immediatamente la testa cercando di archiviare questa giornata come un "incidente di percorso" ricominciando ad esprimere sul campo tutte le reali potenzialità alle quali ci si era ormai quasi abituati.ù

IL PAGELLONE:
  • Atletico 06 4,5 : inutile stilare una classifica dei "meno peggio". Si vince e si perde di squadra, quindi dopo l'infausta giornata NO è più che sufficiente un voto cumulativo.

STA TORNANDO BURDISSO

Finalmente, per la prima volta negli ultimi tre anni, sembra che Matteo Sandri si stia avvicinando ad uno stato di forma pressochè accettabile.
Sono ormai leggenda le dichiarazioni che il difensore rilasciò agli organi di stampa originando un vero terremoto mediatico: " Se me metto in forma, non ghe n'è più per nessuno".
I tifosi, memori di quanto era stato detto, hanno nuovamente riposto fiducia nel Burdisso della bassa.
Ora sta solo a lui ripagare il sostegno dei supporters, quindi lasciamo la sentenza al rettangolo verde.

IL MIGLIORE

Per la prima volta in questo campionato si fregia del titolo di miglior giocatore in campo Alessandro "Speedy" Massignan.
Contro il Vangadizza si è reso protagonista di un'apparizione di sostanza anche se breve, incorniciata dalla rete del momentaneo pareggio.
E' ormai un fatto assodato che la sua velocità e le sue scorribande sulla fascia creano perennemente dei grattacapi alle difese avversarie. Da migliorare resta solo la tenuta atletica: infatti, dati alla mano, il minutaggio del centrocampista rimane esiguo. In parallelo si notano però le tre reti (mai banali) messe a segno fin'ora che gli consegnano forse il miglior rapporto gol/minuti giocati della squadra.
La società, per voce del Presidente, manifesta la soddisfazione per i risultati fin qui ottenuti e conserva grandi aspettative per il futuro.

sabato 9 febbraio 2008

CLASSIFICA QUATTORDICESIMA GIORNATA











L'ATLETICO VINCE SULLA SIRENA

E' stata una partita combattuta quella vista sul terreno del parrocchiale di Gazzo che ha visto contrapporsi i padroni di casa dell'Atletico 06 e la Polisportiva Vangadizza nella prima giornata del girone di ritorno.
Memori della bruciante sconfitta patita allo scadere di tempo proprio in quel di Vangadizza, gli uomini in bianco-blu erano più che mai decisi a rendere il "favore" agli avversari.
Per l'occasione mister Munari rimaneggia l'assetto tattico della squadra mandando in campo come unico difensore Gobbetti, a protezione di Sasso schierato tra i pali per dare un turno di riposo a Segala. A centrocampo invece viene proposto un inedito rombo con Cipolla a fungere da vertice basso, Morandi e Pozzani sui lati, e Ambrosi a far da collegamento con la punta Pizzamiglio.
L'Atletico è inizialmente spaesato dal nuovo modulo e passa in svantaggio concedendo colpevolmente un tiro dal limite al Vangadizza.
Dopo la doccia fredda i bianco-blu entrano in ritmo ed agguantano pareggio e vantaggio nel giro di pochi minuti sempre grazie a Pozzani. La prima segnatura nasce da una rapida triangolazione a centrocampo che mette l'esterno a tu per tu con il portiere avversario: botta secca e palla che si infila sul primo palo.
Ancora pochi giri d'orologio e il "Gila" si ripete, stavolta grazie ad un magistrale schema su calcio d'angolo: Ambrosi crea lo spazio per il centrocampista che di testa insacca il 2 a 1.
I padroni di casa sembrano controllare il match ma nei folli minuti finali del primo tempo regalano agli ospiti ben due reti ritrovandosi, quasi senza rendersene conto, in svantaggio. Il 2 a 2 è frutto di una clamorosa amnesia difensiva che permette all'attaccante del Vangadizza di partire palla al piede dalla sua metà campo arrivando in area quasi indisturbato: Sasso è incolpevolmente battuto. Neanche il tempo di riordinare le idee e gli ospiti mettono a segno la terza rete sugli sviluppi di una punizione dal limite. Non c'è modo peggiore di andare negli spogliatoi.
La nuova disposizione tattica apportata da Munari evidentemente non è stata ancora ben assimilata dai suoi ragazzi; all'inizio della ripresa si torna così alle origini con Berardo che rileva Morandi e va a disporsi sulla linea di difesa, e Pizzamiglio che lascia il posto a Massignan (il terminale offensivo diventa quindi Pozzani).
La partita rimane molto incerta ed equilibrata con l'Atletico che attacca insistentemente per pareggiare i conti ma senza essere in grado di affondare il colpo. Munari mette in campo forze nuove inserendo un Pasotto più in forma che mai per Pozzani.
Finalmente i bianco-blu riescono a sfondare la diga eretta dal Vangadizza grazie ad un gran tiro da fuori di Massignan che al volo infila la palla sul palo lungo: il portiere può solo raccogliere la sfera in fondo al sacco.
Nel frattempo erano entrati nella mischia Sandri per Berardo e Segala per Ambrosi.
Il match sembra incanalato verso il pareggio senza eccessivi patemi d'animo per entrambe le compagini quando dalla panchina Munari decide che la partita si può vincere e reinserisce Ambrosi e Morandi, giocatori con attitudini decisamente offensive. Lasciano loro il posto Segala e Massignan.
L'arbitro segnala quattro minuti di recupero e l'Atletico si spinge nell'area avversaria, quando all'improvviso la palla, transitando dai piedi di Sandri, giunge ad Ambrosi sul vertice sinistro dell'area di rigore; il numero 15 fa partire una traiettoria che l'estremo del Vangadizza può solo sfiorare con le dita: è il tripudio!!!
Sul 4 a 3, e con soli due minuti da giocare, l'incontro si infiamma e Sandri si deve opporre per due volte alle pericolose conclusioni avversarie mentre Ambrosi va vicino alla doppietta su assist di Pasotto. Niente di fatto da ambo le parti: al triplice fischio del direttore di gara esplode la felicità dei bianco-blu che ottengono una vittoria tanto dolce quanto sofferta.
Grande prova di carattere dei giocatori dell'Atletico 06 che, dimostrando di aver raggiunto una grande maturità, inanellano la settima vittoria nel loro campionato, la seconda consecutiva da quando mister Munari siede in panchina.

IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE:
  • Sasso 7 : buona la prima, sperando che sia l'ultima
  • Gobbetti 7 : ormai una certezza
  • Cipolla 7 : prova a fare il Pirlo, meglio quando fa il Brocchi
  • Morandi 7 : in ripresa
  • Pozzani 7 : due gol....cosa dire di più?
  • Pizzamiglio 7 : spina nel fianco della difesa
  • Ambrosi 7 : ottimo nelle cose difficili. Si può migliorare in quelle facili: Pasotto!!!
  • Berardo 7 : partita ordinata. Decisamente più incisivo nella propria metà campo
  • Massignan 7 : gran gol. L'unico neo è la ridotta autonomia: riduciamo le cicche!!!
  • Segala D. 7 : finalmente sulla fascia non prende più biglietti di sola andata
  • Sandri 7 : semplicemente Burdisso!!!
  • Pasotto 7 : torna a dare PESO all'attacco
  • Segala W. 7 : speriamo che la giornata di vacanza porti i suoi frutti: Capoccione!!!
  • Munari 7 : non ci sono più parole

venerdì 8 febbraio 2008

FIDUCIA A WALLY

Gli innumerevoli tifosi bianco-blu hanno deciso di riversare fiducia nell'estremo difensore William Segala sperando che possa tornare ai livelli di inizio stagione e dimenticando gli ultimi "incidenti di percorso". Con tre voti sopravanza Pizzamiglio(2 voti) che, frustrato per non venir mai invitato alle cene di squadra, sta trasformando la rabbia in furore agonistico. I risultati si iniziano a vedere anche sul campo di allenamento e se anche col Vangadizza ci sarà una prestazione di spessore c'è già un programma societario esclusivamente indirizzato al centravanti.

IL MIGLIORE

Per la seconda settimana consecutiva il miglior giocatore in campo è stato Riccardo Gobbetti che anche contro il Rumbling Pub si è reso protagonista di una partita ordinata condita con il gol vittoria.
Miracolosi sono evidentemente gli effetti della fascia da capitano che da due partite a questa parte finisce sul braccio del "Piovra" e che costantemente vengono accampagnate da ottime prestazioni. Con questa vittoria il difensore effettua un doppio balzo in avanti nella graduatoria generale issandosi in prima posizione sopravanzando Ferrarini e Sasso (entrambi assenti ad Asparetto).
L'appuntamento è rinnovato a Sabato 9 sul campo di Gazzo sperando che non ci sia due senza il tre...

martedì 5 febbraio 2008

DECISIONI GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo ha reso note le sanzioni disciplinari a seguito della tredicesima giornata di campionato disputata sabato 2 febbraio.
Nel comunicato spicca la squalifica per una gara effettiva a Mirco De Mori a causa del terzo cartellino giallo rimediato contro il Rumbling Pub.


"Squalifica per UNA gara effettiva per recidività in ammonizione (III Infrazione)
DE MORI MIRCO (A.S.D. Atletico 06) "

sabato 2 febbraio 2008

ATLETICO CORSARO AD ASPARETTO

L'Atletico va a far visita al Rumbling Pub, lotta, soffre, ma porta a casa tre punti preziosissimi che lo proiettano nella prima metà della classifica.
Nell'ultima partita del girone d'andata esordisce sulla panchina bianco-blu il neo allenatore Munari che non stecca la prima. Il coach deve subito far fronte ad assenze di rilievo: i desaparecidos Ferrarini e Pasotto, e l'infortunato Sasso; i giocatori nel sette di partenza sono quindi Segala W., Gobbetti, De Mori, Cipolla, Morandi, Ambrosi e Pozzani.
La partita non decolla condizionata da un campo difficile e da due squadre molto attente. Le uniche occasioni da una parte e dall'altra nascono infatti quasi esclusivamente da azioni di contropiede. In una di queste l'Atletico, come da copione, va sotto: su una ripartenza il centrocampista del Rumbling si presenta a tu per tu con Segala che, chiudendogli ottimamente lo specchio della porta, lo costringe ad allargarsi sulla linea di fondo. Malauguratamente lo stesso estremo difensore difetta nella copertura del primo palo lasciando sguarnito un varco fatale dove l'avversario infila la palla. E' l'1 a 0.
La reazione degli ospiti tarda ad arrivare in quanto Pozzani è imbrigliato nella morsa dei tre difensori del Rumbling e viene quindi a mancare il punto di riferimento in attacco.
Munari tenta di mescolare le carte togliendo Pozzani per Pizzamiglio e uno stanco Morandi per Segala D.
Con il passare dei minuti l'Atletico mette fuori la testa e va vicino al pareggio con un fulmineo contropiede: Gobbetti lancia in profondità per Ambrosi il quale a sua volta mette davanta alla porta Pizzamiglio che però spara addosso al portiere.
L'ennesima occasione arriva da una mischia nata da un calcio dalla bandierina che però non va a buon fine. Da notare è la pesante ammonizione a carico di De Mori che, diffidato, dovrà saltare la partita con il Vangadizza.
La prima frazione di gioco si chiude con il punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa.
La ripresa parte con gli stessi effettivi ma la trama iniziale è la stessa del primo tempo.
Dopo circa cinque minuti i bianco-blu pervengono al pareggio: Segala D. scappa sulla fascia sinistra ed entra in area dove viene steso dal numero uno avversario; è rigore. Sul dischetto si presenta Pizzamiglio che manda palla da una parte e portiere dall'altra.
Il match resta comunque in bilico con occasioni da una parte e dall'altra. Nel frattempo Munari mette in campo forze fresche buttando nella mischia Berardo al posto di Segala e Massignan per Cipolla. Lo stesso esterno di centrocampo deve abbandonare il terreno di gioco poco dopo per un risentimento alla caviglia e lascia il posto a Sandri.
A dieci dalla fine il mister effettua dei cambi di carattere tattico reinserendo Cipolla e Pozzani per provare a dare un carattere più offensivo alla manovra della squadra (cedono il posto Berardo e Pizzamiglio) ed il suo azzardo viene ripagato quando sul cronometro mancano due minuti allo scadere: Gobbetti batte una punizione tagliata dalla tre quarti che grazie a una deviazione finisce sotto il sette regalando il definitivo 1 a 2 all'Atletico; questo risultato rimane però in bilico fino al termine grazie a un paio di pericolose punizioni del Rumbling. Durante gli interminabili minuti di recupero i bianco-blu vanno addirittura vicini all'1 a 3 in due occasioni grazie a Berardo (rientrato in campo per sostituire un affaticato Sandri) che colpisce un palo e poco dopo si vede respingere dal portiere una bella conclusione in tuffo su assist di Morandi.
Poco male perchè l'Atletico porta a casa tre punti che pesano come macigni ed aprono nuove prospettive agli uomini di mister Munari.

IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE:
  • Segala W. 5 : prova incolore
  • Gobbetti 7,5 : baluardo della difesa
  • De Mori 7+ : falciatrice impazzita
  • Ambrosi 6 : prova d'ordine
  • Cipolla 6- : si aspettano giornate migliori
  • Morandi 6 : reagisce allo strappo. Non ancora in perfette condizioni
  • Pozzani 6 : partita di sacrificio
  • Berardo 6,5 : il solito impegno. Sfiora addirittura il gol
  • Segala D. 7- : procura il rigore e crea problemi alla difesa avversaria
  • Sandri sv : non sei ancora Burdisso
  • Massignan 5,5 : crea movimento. Bloccato da una caviglia malandata
  • Pizzamiglio 7- : dimostra la sua freddezza dal dischetto
  • Munari 7 : gestisce i cambi in modo esemplare. Semplicemente ORONZO

venerdì 1 febbraio 2008

NUVOLA SPEEDY PER BATTERE IL RUMBLING

E' stato un sondaggio combattuto quello per decidere il giocatore preferito dal pubblico in occasione dell' ultima partita del girone d'andata che vedrà l'Atletico in trasferta sul campo del Rumbling Pub, formazione diretta avversaria nella lotta salvezza.
Di misura si impone Alessandro Massignan che raccogliendo due preferenze riesce a sopravanzare una schiera di giocatori con un solo voto a loro favore (Gobbetti, Morandi, Sandri, Berardo, Pizzamiglio).
Si punta quindi sulla velocità del centrocampista offensivo per scardinare la difesa avversaria, vista anche l'assenza del bomber Pasotto disperso nel mar dei Caraibi.

IL MIGLIORE

Grazie ad una prova di forza e grande ordine tattico, Riccardo Gobbetti si è aggiudicato il titolo di miglior giocatore nel derby contro il Gazzo. Prestazione molto concreta quella del difensore bianco-blu a cui è mancato solo il gol per incorniciare una pur ottima partita che però non è servita ad evitare la sconfitta all'Atletico.
E' stato praticamente un plebiscito a suo favore che gli ha fatto raccogliere ben l'87% dei voti e che lo fa balzare direttamente in terza posizione nella classifica generale, comandata sempre da Sasso (un voto per lui nel derby) seguito da Ferrarini.

IL CAMPARI E' LA SOLUZIONE

I tifosi dell'Atletico sono stati sottoposti a un sondaggio per decidere dove dovrebbe intervenire la società nel mercato invernale di riparazione. Ebbene la decisione è stata presa con largo margine: non sono risultati necessari innesti tecnico-tattici in nessuno dei reparti della squadra ma solo a livello motivazionale. Si chiede quindi alle alte sfere societarie di investire i suoi capitale per costruire un fondo cassa destinato agli aperitivi post-partita.
Il Campari può veramente essere la soluzione dei problemi...