
lunedì 28 gennaio 2008
domenica 27 gennaio 2008
L'ATLETICO NON FA CINQUINA
Si ferma a quattro la striscia di vittorie consecutive dell'Atletico, che cade in casa nel derby contro la capolista Gazzo con un emozionante 3 a 5. I bianco-blu, forse sentendo eccessivamente la partita, regalano il primo tempo agli avversari che cinicamente sfruttano il black out e blindano la partita praticamente subito, chiudento la prima frazione di gioco con un pesante vantaggio di quattro reti.
La partita nasce subito male con l'Atletico che, scendendo in campo con una discutibile disposizione tattica, si trova subito in doppio passivo già dopo una decina di minuti; entrambe le segnature ospiti nascono da disattenzioni su calci da fermo (da calcio d'angolo la prima e da una rimessa laterale la seconda) dove l'avversario viene lascito colpevolmente libero di concludere a rete.
Il male maggiore è però l'evidente mancanza di gioco e di idee da parte degli uomini di Mozzo che finiscono per soccombere al pressing e alla dinamicità del Gazzo che prima dell'intervallo porta a quattro le reti di vantaggio; la terza segnatura arriva con un'azione personale dell'attaccante ospite che saltando tre avversari si presenta davanti a Segala e lo trafigge. Il quarto gol è frutto di una palla persa a metà campo che consente agli avanti del Gazzo di arrivare a rete con un fulminante contropiede. C'è però da dire che i locali si sono proposti più di una volta in fase offensiva infrangendosi sempre sul fortino eretto dal portiere del Gazzo (strepitoso sulle punizioni di Pozzani e Gobbetti), sicuramente tra i migliori in campo.
Nel frattempo Mozzo aveva cercato di dare la scossa alla partita togliendo un evanescente Pozzani (poco e mal servito) sostituendolo con Pasotto.
Finalmente si chiude un primo tempo da incubo ed arriva l'intervallo che consente all'Atletico di raccogliere le idee per provare a riaprire la gara.
Secondo tempo che inizia con un altro cambio: esce Sasso, ancora in recupero dall'infortunio alla caviglia, ed entra Berardo che va a presidiare la fascia destra. Già dai primi minuti si vede che però la musica è diversa; adesso in campo ci sono due squadre. Le distanze si accorciano subito con Ambrosi che raccoglie fuori area una respinta della difesa e conclude a rete. L'entusiasmo dura poco perchè nell'azione successiva il Gazzo va ancora a segno. Siamo sull' 1 a 5.
A 10 minuti dalla fine i bianco-blu hanno un'improvvisa quanto tardiva reazione e trovano nel giro di pochi minuti due segnature. L'autore è, in entrambe le occasioni, Pasotto: la prima rete si concretizza dagli undici metri con un rigore procurato dallo stesso centravanti (con un' interpretazione da oscar); la seconda arriva da una palla recuperata sulla linea mediana del campo che porta l'attaccante a tu per tu con l'estremo difensore avversario. A questo punto la partita cambia volto; nell'Atletico entrano Massignan e De Mori che rilevano Ambrosi e Ferrarini, mentre gli ospiti si erano già dati ad un massiccio turn-over. Gli uomini di Mozzo si devono purtroppo mangiare le mani per tre clamorose occasioni fallite praticamente a porta sguarnita da Pasotto, Berardo e Cipolla.
La partita termina quindi sul 3 a 5 per i capiclassifica ma l'Atletico esce a testa alta consapevole di non essere inferiore nemmeno alla corazzata Gazzo.
Adesso i bianco-blu sono chiamati ad un'immediato riscatto contro il Rumbling seppur privi di Ferrarini e Pasotto impegnati nella coppa d'Africa.
La partita nasce subito male con l'Atletico che, scendendo in campo con una discutibile disposizione tattica, si trova subito in doppio passivo già dopo una decina di minuti; entrambe le segnature ospiti nascono da disattenzioni su calci da fermo (da calcio d'angolo la prima e da una rimessa laterale la seconda) dove l'avversario viene lascito colpevolmente libero di concludere a rete.
Il male maggiore è però l'evidente mancanza di gioco e di idee da parte degli uomini di Mozzo che finiscono per soccombere al pressing e alla dinamicità del Gazzo che prima dell'intervallo porta a quattro le reti di vantaggio; la terza segnatura arriva con un'azione personale dell'attaccante ospite che saltando tre avversari si presenta davanti a Segala e lo trafigge. Il quarto gol è frutto di una palla persa a metà campo che consente agli avanti del Gazzo di arrivare a rete con un fulminante contropiede. C'è però da dire che i locali si sono proposti più di una volta in fase offensiva infrangendosi sempre sul fortino eretto dal portiere del Gazzo (strepitoso sulle punizioni di Pozzani e Gobbetti), sicuramente tra i migliori in campo.
Nel frattempo Mozzo aveva cercato di dare la scossa alla partita togliendo un evanescente Pozzani (poco e mal servito) sostituendolo con Pasotto.
Finalmente si chiude un primo tempo da incubo ed arriva l'intervallo che consente all'Atletico di raccogliere le idee per provare a riaprire la gara.
Secondo tempo che inizia con un altro cambio: esce Sasso, ancora in recupero dall'infortunio alla caviglia, ed entra Berardo che va a presidiare la fascia destra. Già dai primi minuti si vede che però la musica è diversa; adesso in campo ci sono due squadre. Le distanze si accorciano subito con Ambrosi che raccoglie fuori area una respinta della difesa e conclude a rete. L'entusiasmo dura poco perchè nell'azione successiva il Gazzo va ancora a segno. Siamo sull' 1 a 5.
A 10 minuti dalla fine i bianco-blu hanno un'improvvisa quanto tardiva reazione e trovano nel giro di pochi minuti due segnature. L'autore è, in entrambe le occasioni, Pasotto: la prima rete si concretizza dagli undici metri con un rigore procurato dallo stesso centravanti (con un' interpretazione da oscar); la seconda arriva da una palla recuperata sulla linea mediana del campo che porta l'attaccante a tu per tu con l'estremo difensore avversario. A questo punto la partita cambia volto; nell'Atletico entrano Massignan e De Mori che rilevano Ambrosi e Ferrarini, mentre gli ospiti si erano già dati ad un massiccio turn-over. Gli uomini di Mozzo si devono purtroppo mangiare le mani per tre clamorose occasioni fallite praticamente a porta sguarnita da Pasotto, Berardo e Cipolla.
La partita termina quindi sul 3 a 5 per i capiclassifica ma l'Atletico esce a testa alta consapevole di non essere inferiore nemmeno alla corazzata Gazzo.
Adesso i bianco-blu sono chiamati ad un'immediato riscatto contro il Rumbling seppur privi di Ferrarini e Pasotto impegnati nella coppa d'Africa.
IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE:
- Segala W. 4 : c'è lo spettro di Colombini che incombe
- Berardo 6 : fa il suo
- Gobbetti 6,5 : argina le incursioni avversarie
- Ferrarini 5,5 : la roccia soffre le ondate del Gazzo
- De Mori 6,5 : aspettavi Stoccher? Eccoti Giaretta. Incisivo
- Sasso 5+ : soffre l'infortunio. Ti aspettano giornate migliori
- Cipolla 5+ : soffre l'ordine tattico del Gazzo
- Ambrosi 5,5 : da lui la dirigenza si aspetta di più
- Massignan 6 : la solita trottola impazzita
- Pasotto 6,5 : batte il rigore e sbaglia un gol già fatto: GILA!!!
- Pozzani 5,5 : era difficile giocare oggi. Preparati per il Rumbling
- Sandri, Segala D. , Pizzamiglio sv : la dirigenza conta su di voi. Arriverà il vostro memento.... prima o poi
- Mozzo 3+ : tifi per il Gazzo?
- Munari 6 : vede tutte le pecche della squadra. Cosa aspetti a rimpiazzare il mister?
sabato 26 gennaio 2008
QUALITA' PER IL DERBY
Dopo essersi fregiato del titolo di migliore in campo, Marco Ambrosi si aggiudica anche la terza tappa de "il giocatore scelto dal pubblico..." raccogliendo 3 preferenze, sufficienti per mettersi alle spalle Cipolla e Pizzamiglio che ricevono 2 voti a testa.
Nel tanto atteso derby contro il Gazzo i supporters dell'Atletico 06 puntano quindi sulle doti tecniche del centrocampista per contrastare la qualità degli avversari, sperando che possa ripetere la prestazione della settimana precedente.
Nel tanto atteso derby contro il Gazzo i supporters dell'Atletico 06 puntano quindi sulle doti tecniche del centrocampista per contrastare la qualità degli avversari, sperando che possa ripetere la prestazione della settimana precedente.
IL MIGLIORE
Grazie alla doppietta, ma soprattutto alla brillante prestazione offerta, è Marco Ambrosi ad aggiudicarsi il titolo di migliore in campo per la partita vittoriosa contro il Casette. E' netta la vittoria del centrocampista che raccoglie il 50% delle preferenze (5 voti), mentre il resto dei gettoni viene spartito tra Cipolla (2 voti), Ferrarini (2 voti) e Pozzani (1 voto).
Nella graduatoria generale rimane tutto invariato senonchè proprio Ambrosi va ad appaiare Berardo sul gradino più basso del podio, mentre nelle prime due posizioni Sasso conduce sempre su Ferrarini.
Nella graduatoria generale rimane tutto invariato senonchè proprio Ambrosi va ad appaiare Berardo sul gradino più basso del podio, mentre nelle prime due posizioni Sasso conduce sempre su Ferrarini.
sabato 19 gennaio 2008
VITTORIA NELLA NEBBIA
A due partite al giro di boa i bianco-blu inanellano in mezzo alla nebbia che avvolge Gazzo la quarta vittoria consecutiva, la quinta del campionato, e salgono a quota 15 punti in classifica. E' un 6 a 3 il risultato con cui gli uomini guidati da mister Mozzo si sono imposti sugli ostici avversari del Casette; risultato che a dir la verità non rispecchia a pieno l'andamento della gara che è stata tirata fino alla fine. Con le assenze di Morandi, De Mori e le precarie condizioni fisiche di Sasso, l'allenatore menda in campo una formazione rimaneggiata con Segala in porta, Ferrarini e Gobbetti in difesa, Ambrosi e Berardo a supporto del regista Cipolla e Pasotto come terminale offensivo. Primo tempo molto difficile per i locali che già dopo dieci minuti si ritrovano in doppio svantaggio; il primo gol nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo: una corta respinta di Segala viene raccolta al limite dell'area da un avversario che con una bordata manda la palla ad impattare il palo interno. Dopo poco arriva il raddoppio degli ospiti grazie a un colpo di testa mal valutato dall'estremo difensore. E' però immediata la reazione dell'Atletico che con una spettacolare combinazione tutta di prima tra Cipolla, Gobbetti e Ambrosi mette davanti alla porta l'immancabile Pasotto che sigla il suo ottavo gol stagionale. Locali vicini al pareggio poco dopo con un tiro di Cipolla da distanza siderale che si stampa sulla traversa. Il primo tempo si conclude così con gli ospiti in vantaggio per due reti a una.
Seconda frazione che vede un cambio nelle file dell'Atletico: Pozzani rileva Gobbetti e va a sistemarsi sulla corsia destra; Berardo, fin'ora impalpabile, torna quindi ad affiancare Ferrarini sulla linea di difesa. Pronti via e subito il risultato si ribalta con Ambrosi che con una doppietta da vero rapinatore dell'area di rigore trafigge due volte il portiere avversario. Sul 3 a 2 la partita risulta combattuta con emozioni da entrambe le parti. A metà della ripresa gli ospiti pervengono al pareggio con una pennellata su calcio di punizione dal limite. Pochi minuti dopo l'Atletico mette nuovamente e definitivamente la testa avanti con Ferrarini che, spintosi avanti su un calcio dalla bandierina, raccoglie il pallone al limite e con un gran sinistro al volo supera il portiere. La girandola delle sostituzioni mette sul campo Sasso e Massignan al posto di Pasotto e Ambrosi. Il Casette cerca quindi di riagguantare il pari ma deve suo malgrado subire le segnature di Pozzani prima e di Pizzamiglio poi (subentrato ad un Sasso non in perfette condizioni). Gli ultimi minuti di gara trascorrono senza grandi patemi d'animo, con l'Atletico che conduce in porto il 6 a 3 che vale il quarto successo consecutivo. Ed ora sotto con l'attesissima stracittadina di sabato 26.
IL PAGELLONE DEL NEGRO:
Seconda frazione che vede un cambio nelle file dell'Atletico: Pozzani rileva Gobbetti e va a sistemarsi sulla corsia destra; Berardo, fin'ora impalpabile, torna quindi ad affiancare Ferrarini sulla linea di difesa. Pronti via e subito il risultato si ribalta con Ambrosi che con una doppietta da vero rapinatore dell'area di rigore trafigge due volte il portiere avversario. Sul 3 a 2 la partita risulta combattuta con emozioni da entrambe le parti. A metà della ripresa gli ospiti pervengono al pareggio con una pennellata su calcio di punizione dal limite. Pochi minuti dopo l'Atletico mette nuovamente e definitivamente la testa avanti con Ferrarini che, spintosi avanti su un calcio dalla bandierina, raccoglie il pallone al limite e con un gran sinistro al volo supera il portiere. La girandola delle sostituzioni mette sul campo Sasso e Massignan al posto di Pasotto e Ambrosi. Il Casette cerca quindi di riagguantare il pari ma deve suo malgrado subire le segnature di Pozzani prima e di Pizzamiglio poi (subentrato ad un Sasso non in perfette condizioni). Gli ultimi minuti di gara trascorrono senza grandi patemi d'animo, con l'Atletico che conduce in porto il 6 a 3 che vale il quarto successo consecutivo. Ed ora sotto con l'attesissima stracittadina di sabato 26.
IL PAGELLONE DEL NEGRO:
- Segala W. 5 : smarrito alla Coca - Cola
- Gobbetti 6/7 : unico neo le troppe scorribande offensive
- Ferrarini 6/7 : la solita garanzia
- Berardo 6+ : rinasce nel secondo tempo
- Ambrosi 7,5 : offre qualità e sostanza
- Cipolla 6,5 : il solito
- Massignan 6 : uomo pendolino
- Pozzani 6 : ritorna il vero Gila
- Pasotto 6,5 : A.Sasso: devi temerlo!!!
- Sasso 6- : annebbiato
- Pizzamiglio 6,5 : se hai il coraggio entra sabato
- Sandri : sv
- Segala D. sv : aspettando giorni migliori
- Munari 6 : normale amministrazine
- Mozzo 5,5 : innervosisce la squadra
- Tifosi 6,5 : sfidano la nebbia
VINCE LA VECCHIA GUARDIA
Nel secondo appuntamento de "il giocatore scelto dal pubblico" si impone Enrico Berardo che raccoglie quattro preferenze; piazza d'onore per un terzetto a quota due punti: Sasso, Pozzani e Ambrosi. I tifosi, sempre molto preparati, puntano perciò sulla grande duttilità tattica del difensore per contrastare il Casette in un match che sa già di spareggio. Viste le defezioni a centrocampo di Morandi (contrattura) e Sasso (incerta la sua presenza per un problema alla "cauccia") chissà che il mister non utilizzi il giocatore ormai veterano in un ruolo che ha sempre ricoperto eccellentemente pur non essendo nelle sue corde. Si sa, il popolo ha sempre ragione...........
IL MIGLIORE
E' Alessandro Ferrarini ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore nella partita che ha visto l'Atletico 06 imporsi sull'F.C. Aselogna. Il difensore, grazie soprattutto ad un secondo tempo maiuscolo, ha collezionato 6 voti superando di una lunghezza Sasso, autore di una doppietta. Segue un gruppo di quattro giocatori che hanno totalizzato una preferenza: Pozzani, Gobbetti, Pasotto e Massignan. Per quanto riguarda la classifica generale è sempre Sasso a condurre con 11 voti, seconda piazza per Ferrarini con 7 che precede Berardo con 5.
martedì 15 gennaio 2008
RAPPORTO INFORTUNI
Una dura tegola si abbatte su mister Mozzo: va infatti a popolare l'infermeria Luca Morandi, uscito anzitempo dal campo a metà del secondo tempo nel match contro l'Aselogna. Lo staff medico, dopo aver eseguito una risonanza magnetica e un'attenta visita ginecologica, ha riscontrato un possibile stiramento di primo livello al bicipite femorale destro. Il centrocampista è già partito per raggiungere Milanello dove si sottoporrà ad esami più approfonditi presso la sede del Milan-Lab.
E' attulamente in dubbio il suo utilizzo nell' incontro con il Casette, ma si spera di riaverlo a disposizione nel derby contro il Gazzo.
E' attulamente in dubbio il suo utilizzo nell' incontro con il Casette, ma si spera di riaverlo a disposizione nel derby contro il Gazzo.
domenica 13 gennaio 2008
sabato 12 gennaio 2008
E' UN ATLETICO SCHIACCIASASSI
Sembra inarrestabile la marcia di quest'Atletico 06 che, dopo le imbarazzanti prestazioni di inizio campionato, sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Anche l'Aselogna cade sotto i colpi delle bocche da fuoco (e da Montenegri) dei bianco-blu.
Una partita che si mette subito in salita per gli uomini di mister Mozzo già dopo pochi minuti dal calcio d'inizio; sotto una pioggia battente che rende pesante il terreno di giuoco gli ospiti passano in vantaggio con una combinazione aerea: nulla da fare per Segala. Immediata è la contromossa del coach che toglie un De Mori ancora in balia dei fantasmi alcolici della sera prima per un più sobrio Gobbetti. La mossa dà subito i suoi frutti: lancio in profondità del difensore per Morandi che pesca Sasso (oggi capitano) al limite dell'area.Il portiere avversario è trafitto; sono 10€.
Evidentemente i risotti del venerdì appena trascorso pesano ancora sulle gambe e sulle idee dei giocatori che appena un minuto dopo si fanno beffare su un'apparentemente innocua rimessa laterale: è l'1 a 2. Anche in questa occasione però i bianco-blu reagiscono pervenendo al meritato pareggio poco prima del riposo grazie a un'insidiosa punizione dell'ormai ex capitano Nicky Cipolla. La prima frazione si chiude così sul risultato di 2 a 2.
Le squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi che avevano finito il primo tempo. Il pallino del gioco è saldamente nelle mani dei locali che mettono la freccia e passano in vantaggio ancora grazie al capitano di giornata che risolve una mischia in area: e siamo a 20€. Girandola di cambi per Mozzo che fa entrare uno dopo l'altro Pasotto, Ambrosi e Berardo che rilevano rispettivamente Pozzani, Morandi (guai muscolari per lui. Si attendono entro martedì gli esiti degli accertamenti condotti dallo staff medico) e Sasso. La partita rimane combattuta e all'improvviso spunta il colpo di (.............) genio del Jardinero che con un tocco al volo scavalca il portiere avversario portando i suoi sul 4 a 2. Gli ospiti spingono per riaprire la partita e mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze dei locali che pungono per la quinta volta con il neo entrato Massignan: il tandem continua a pedalare. Fasi finali della partita caratterizzate dal nervosismo dei giocatori dell'Aselogna che, non accettando il pesante passivo, concludono con due cartellini rossi che l'arbitro (di manica stretta) sventola loro in faccia. Triplice fischio e tutti a festeggiare; il girone di andata sta per finire, ma il campionato dell'Atletico 06 sembra essere solo all'inizio.
IL PAGELLONE DEL NEGRO:
Una partita che si mette subito in salita per gli uomini di mister Mozzo già dopo pochi minuti dal calcio d'inizio; sotto una pioggia battente che rende pesante il terreno di giuoco gli ospiti passano in vantaggio con una combinazione aerea: nulla da fare per Segala. Immediata è la contromossa del coach che toglie un De Mori ancora in balia dei fantasmi alcolici della sera prima per un più sobrio Gobbetti. La mossa dà subito i suoi frutti: lancio in profondità del difensore per Morandi che pesca Sasso (oggi capitano) al limite dell'area.Il portiere avversario è trafitto; sono 10€.
Evidentemente i risotti del venerdì appena trascorso pesano ancora sulle gambe e sulle idee dei giocatori che appena un minuto dopo si fanno beffare su un'apparentemente innocua rimessa laterale: è l'1 a 2. Anche in questa occasione però i bianco-blu reagiscono pervenendo al meritato pareggio poco prima del riposo grazie a un'insidiosa punizione dell'ormai ex capitano Nicky Cipolla. La prima frazione si chiude così sul risultato di 2 a 2.
Le squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi che avevano finito il primo tempo. Il pallino del gioco è saldamente nelle mani dei locali che mettono la freccia e passano in vantaggio ancora grazie al capitano di giornata che risolve una mischia in area: e siamo a 20€. Girandola di cambi per Mozzo che fa entrare uno dopo l'altro Pasotto, Ambrosi e Berardo che rilevano rispettivamente Pozzani, Morandi (guai muscolari per lui. Si attendono entro martedì gli esiti degli accertamenti condotti dallo staff medico) e Sasso. La partita rimane combattuta e all'improvviso spunta il colpo di (.............) genio del Jardinero che con un tocco al volo scavalca il portiere avversario portando i suoi sul 4 a 2. Gli ospiti spingono per riaprire la partita e mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze dei locali che pungono per la quinta volta con il neo entrato Massignan: il tandem continua a pedalare. Fasi finali della partita caratterizzate dal nervosismo dei giocatori dell'Aselogna che, non accettando il pesante passivo, concludono con due cartellini rossi che l'arbitro (di manica stretta) sventola loro in faccia. Triplice fischio e tutti a festeggiare; il girone di andata sta per finire, ma il campionato dell'Atletico 06 sembra essere solo all'inizio.
IL PAGELLONE DEL NEGRO:
- SEGALA W. 6,5 : normale amministrazione
- DE MORI 5,5 : non aveva smaltito la sbornia
- GOBBETTI 6,5 : offre solidità al reparto difensivo
- FERRARINI 7,5 : una certezza
- SASSO 7,5 : furia cieca
- CIPOLLA 6,5 : no comment
- MORANDI 6 : unico neo l'infortunio
- POZZANI 5+ : molto Dugarry, poco Gila
- BERARDO 6: argina le ultime scorribande avversarie
- PASOTTO 7 : poco Hakan Sukur, molto Ibra
- MASSIGNAN 6,5 : chiude la partita
- AMBROSI 6,5 : offre qualità al centrocampo
- MOZZO 6 : non incide
- MUNARI 6,5 : distribuisce le borracce come pochi
- PIZZAMIGLIO sv : non pervenuto
- SEGALA D. sv: non pervenuto
- SANDRI sv : mai pervenuto
- TIFOSI 6 : non pervenuti come Sandri
Il popolo grida "PERSEO!!!!"
Si è concluso nella serata dell'11 gennaio il primo sondaggio che ha consentito ai numerosi ed affezionati tifosi dell'Atletico 06 di avere voce in capitolo sulle sorti dei loro beniamini, decidendo quale campione schierare nei 7 di partenza nel match contro l'Aselogna.
La gente dell'Atletico ha dato una risposta netta e decisa: è infatti Matteo Sandri il giocatore che i tifosi ritengono essere in grado di trascinare la squadra fuori dalla zona calda della bassa classifica. Grazie a una votazione quasi plebiscitaria Sandri si è imposto sui compagni totalizzando ben 11 preferenze, distanziando di quattro lunghezze Pasotto,il rivale più insidioso.
Il popola ha parlato. Ora la patata bollente passa nelle mani di mister Mozzo che dovrà decidere se assecondare il volere dei tifosi o rischiare quella che al momento apparirebbe come una clamorosa esclusione.
La gente dell'Atletico ha dato una risposta netta e decisa: è infatti Matteo Sandri il giocatore che i tifosi ritengono essere in grado di trascinare la squadra fuori dalla zona calda della bassa classifica. Grazie a una votazione quasi plebiscitaria Sandri si è imposto sui compagni totalizzando ben 11 preferenze, distanziando di quattro lunghezze Pasotto,il rivale più insidioso.
Il popola ha parlato. Ora la patata bollente passa nelle mani di mister Mozzo che dovrà decidere se assecondare il volere dei tifosi o rischiare quella che al momento apparirebbe come una clamorosa esclusione.
domenica 6 gennaio 2008
IL MIGLIORE
Mattia Sasso viene eletto "Miglior giocatore" nella partita contro gli Amatori Vigo e si insedia, ovviamente, al primo posto assoluto della graduatoria generale. Nell' ultima partita il centrocampista ha incamerato 6 voti precedendo di misura l'occasionale portiere Enrico Berardo (per lui 5 preferenze). Al terzo posto un ex-aequo tra Nicky Cipolla e Luca Morandi che ricevono 2 voti; seguono Alessandro Ferrarini e Julio Ricardo Pasotto con 1 gettone a loro favore.
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