I padroni di casa hanno comunque meritato i tre punti, avendo dimostrato di essere squadra cinica e più cattiva negli ultimi metri, contrariamente ad una formazione bianco-blu ingenua come non mai.
Il bicchiere è paradossalmente da vedersi comunque mezzo pieno, in quanto la sconfitta è nata da ingenuità casuali e non da evidenti lacune come nella stagione passata.
Partenza subito in salita per l'Atletico che va sotto dopo appena dieci secondi dal via con un cross sbilenco che sorprende Andreoli piazzato non ottimamente.
Il gioco comunque è abbastanza fluido, ed i bianco-blu vanno più volte vicini al pari con Ambrosi e Gobbetti.
La legge del calcio però è nota: gol sbagliato, gol subito. Su un ribaltamento di fronte il centrocampista dell' Edil con una conclusione dal limite insacca il 2-0.
passano pochi minuti e l'Atletico accorcia grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Ambrosi.
L'Edil ripristina le distanze a pochi secondi dal termine della prima frazione con un calcio di punizione che aggira una barriera mal disposta e finisce nel sacco; il primo tempo si conclude così sul 3-1 per i padroni di casa.
La ripresa non vede nessuna sostituzione da parte degli ospiti che al decimo minuto vanno in rete con un bel gol di Viviani che, smarcato di tacco da Ambrosi, trafigge il portiere dell'Edil 2000.
Di li a poco lo stesso portiere di casa si supera in un due occasioni respingendo due tiri a botta sicura degli attaccanti bianco-blu.
L'Edil chiude però la gara nel giro di cinque minuti, prima con un contropiede vincente, poi con un autentico eurogol di un centrocampista che dalla trequarti incrocia al volo andando a spolverare il sette.
L'uno-due taglia le gambe all'Atletico, e nemmeno gli ingressi di Pasotto e Massignan riportano il match in equilibrio anche a causa di un ottimo portiere della formazione giallo-blu che si supera sull'attaccante e deve ringraziare il palo che lo salva dopo un entusiasmante coast-to-coast del centrocampista.
La gara finisce perciò con il pesantissimo risultato di 5-2, ma l'Atletico non può e non si deve scoraggiare perchè ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche la capolista e solo gli episodi l'hanno condannato.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 4,5 : giornata no per il portierone bianco-blu. Si porta sul groppone due delle cinque reti subite; purtroppo le imprecisioni di un portiere si pagano care
- Cipolla 7- : ricopre ancora benissimo il nuovo ruolo di difensore. L'unica pecca in occasione del quarto gol
- Gobbetti 6- : positivo nel primo tempo dove aggrdisce costantemente i portatori di palla dell'Edil. Cala vistosamente nella ripresa. Ha dimostrato di saper dare di più
- Caiazzo 5,5 : positivo fino a quando si accende la spia della riserva
- Viviani 7 : divora la fascia destra sia in avanti, segnando un bellissimo gol, sia in difesa dove copre anche le falle dei centrali
- De Mori 5 : non è ancora l'ala travolgente che tutti si ricordano. Troppo anonimo per le sue qualità
- Ambrosi 8 : gol, assist e ottime giocate. Si sfinisce venendo a ricevere palla sulla metà campo; purtroppo non basta per portare a casa punti
- Pasotto 5 : entra a dieci dal termine, e forse le motivazioni non ci sono più. Impalpabile davanti si divora un gol a tu per tu con il portiere. Dov'è finito il bomber dell'anno scorso?
- Massignan 6,5: anche per lui pochi minuti ma giocati a mille: un palo colpito e un paio di ottimi ripiegamenti in fase difensiva
- Berardo, Sandri, Segala D, Segala W. sv : portare pazienza... arriverà anche il vostro momento (se spera... )
- Segala M. 5 : pecca nell'insistere per troppi minuti su giocatori che hanno dato tutto e non ne hanno più


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