sabato 29 marzo 2008

CHE UMILIAZIONE....

Un 7-3 quello subito dall'Atletico che non merita nemmeno un commento. Fantasmi in campo e senza attributi. L'unica cosa da annotare è l'infortunio a Gobbetti che, colpito duro al volto, rischia uno stop almeno per il prossimo incontro.

PAGELLONE:
  • Atletico 06: 0, nessuna scusante per la figuraccia

LA PASQUA BIANCO-BLU


In occasione delle festività pasquali gli alti vertici dell'Atletico 06 si sono cimentati, per beneficenza, in pratiche sportive a loro poco consone sul ghiaccio di Bosco Chiesanuova.
Si può notare il presidente Cipolla che affronta impavidamente il suolo avverso...


... ma dopo qualche incertezza preliminare prevale l'indole atletica del presidente che, presa confidenza con i ferri del mestiere, si lancia in sfrenate acrobazie...




... e alla fine, con l'arrivo della primavera, sboccia l'amore.

mercoledì 26 marzo 2008

VARIAZIONI CALENDARIO

Il CSI ha comunicato una variazione nel calendario per quanto riguarda la ventesima giornata di campionato: l'incontro Real Roverchiara - Atletico 06 si disputerà sabato 29 Marzo alle ore 15.00 presso il Comunale di Roverchiara anzichè Lunedì 31.

CLASSIFICA DICIANNOVESIMA GIORNATA


martedì 18 marzo 2008

ESORDIO AMARO PER IL NUOVO ALLENATORE

Brutta sconfitta per l'Atletico 06 che cade pesantemente a Roverchiara contro l'Hellas secondo in classifica. Il risultato finale è di 6-4 ma le distanze in campo sono state ben superiori.
Il nuovo allenatore Massimo Segala attua dei cambiamenti nella formazione iniziale schierando Segala W in porta, Ferrarini e Cipolla in difesa; centrocampo formato da Morandi, Ambrosi e Segala D. In attacco confermato Pasotto. A disposizione si accomodano in panchina Sandri, Sasso, De Mori e Pizzamiglio.
Le prime fasi della gara mostrano un Atletico ben messo in campo che con Morandi va vicino al gol colpendo una clamorosa traversa.
Ma è solo un fuoco di paglia; la formazione bianco-blu si disunisce e lascia il gioco in mano agli avversari che affondano i colpi senza trovare alcuna opposizione sulla strada del gol.
La partita è già bella che chiusa al termine del primo tempo con il clamoroso risultato di 5-1. L'unica rete che addolcisce la batosta è merito di Cipolla: il centrocampista dal vertice dell'area di rigore inventa una parabola che si insacca all'incrocio.
Il mister tenta qualche cambio: entrano De Mori e Pizzamiglio per Ambrosi e Pasotto (dopo che già nel primo tempo Sandri aveva rilevato Segala).
Il secondo tempo inizia con i bianco-blu che tengono meglio il campo ma soffrono sempre gli avanti dell'Hellas soprattutto nell'uno contro uno.
Coach Segala, nel frattempo, ributta nella mischia Ambrosi per Morandi.
Poco dopo è ancora Cipolla ad andare a rete sparando in rete una punizione dalla destra; purtroppo le distanze vengono subito ristabilite dai locali che insaccano per la sesta volta.
Sul risultato di 6-2 l'Hellas cala il ritmo e l'Atletico inizia a spingere colpendo nuovamente un legno: questa volta l'autore è De Mori da calcio di punizione.
Il difensore va ancora vicino al gol con una conclusione da fuori area sulla quale è superlativo il portiere.
L'estremo difensore dei padroni di casa si ripete su una punizione dal limite destro dell'area che, indirizzata sul primo palo, viene respinta con un riflesso fulmineo.
A cinque minuti dal termine Sasso rileva Sandri e quasi subito va in rete sfruttando una mischia al centro dell'area.
L'Atletico fa in tempo a segnare la quarta rete proprio sul fischio finale: De Mori trova un meritato gol su bel tiro da fuori.
Triplice fischio dell'arbitro e tutti sotto la doccia. I bianco blu possono recriminare sui due legni colpiti, ma devono fare il mea culpa per aver lasciato un tempo intero agli avversari. Se si vuole raggiungere la salvezza serve mettere in campo ben altra grinta.
Forse la sosta pasquale non poteva arrivare in un momento migliore...

IL PAGELLONE:
  • Segala W. 5,5 : vede arrivare palloni da ogni parte. Non può fare più di tanto
  • Ferrarini 5 : soffre terribilmente l'attaccante dell'Hellas. Dà tutto quello che ha, questo è quel che conta
  • Cipolla 6,5 : due gol uno più bello dell'altro. Peccato non siano serviti
  • Ambrosi 5,5 : fraseggia bene coi compagni, ma difetta un po' in fase di interdizione: Gourcuff!!!
  • Morandi 5 : se fosse entrato il primo tiro chissà come sarebbe finita...
  • Segala D. 6: partita ordinata. Mantiene ben la posizione
  • Pasotto 5 : sacrificato a subire la doppia marcatura. Se magari non portasse l'uomo addosso ad ogni compagno che tenta di avvicinare l'area, mezzo punto in più ci sarebbe potuto stare.
  • Sandri 6: a quando la burdissata in partita????
  • De Mori 7: traversa, paratona del portiere e gol. Cosa chiedere di più?
  • Pizzamiglio 5,5: anche lui subisce il raddoppio dei difensori
  • Sasso 6: pochi minuti, ma bastano per segnare
  • Segala M. 6: non si può chiedere di più dopo solo due allenamenti.

sabato 15 marzo 2008

SETTIMANA BURDISSO

Settimana da mattatore per Matteo Sandri, il difensore bianco blu che ha sbancato letteralmente tutti i concorsi.
Si qualifica infatti come migliore in campo nella sfida con il Caseificio Ghidetti raccogliendo sette preferenze superando di un soffio Segala W (6 voti) e Gobbetti (5 voti).
Con questa votazione si osserva uno stravolgimento nella graduatoria generale: Sasso cede la leadership a Gobbetti, mentre proprio Sandri si issa sul terzo gradino del podio.
I fans del Burdi non si sono proprio trattenuti eleggendolo anche come giocatore scelto dal pubblico. Con sei voti fa il vuoto sui più immediati inseguitori (Massignan, Cipolla, Ambrosi e Berardo con 2 voti a testa) e si candida fortemente ad una maglia da titolare nel match serale contro l'Hellas Roverchiara.
Chissà se il nuovo mister gli darà fiducia...
(Si avvertono i Sandri Fans-Club di tutta Italia che l'allenatore non è provvisto di connessione internet, quindi dalla prossima settimana si poterbbe, per il bene della squadra, effettuare una votazione più equilibrata).

giovedì 13 marzo 2008

CLASSIFICA DICIOTTESIMA GIORNATA


ESONERATO MOUNARINHO

"La società comunica ufficialmente l'interruzione del rapporto di lavoro con l'allenatore italo-portoghese Fabiao Mounarinho. Nel contempo la dirigenza, nel ringraziare il tecnico per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il proseguo della sua carriera."

Con questo breve comunicato l'Atletico 06 annuncia l'esonero dell'ormai ex allenatore Munari. Alla base di questa decisione non c'è solo l'esiguo numero di punti raccolto nelle ultime uscite, ma vi sono soprattutto le spropositate richieste economiche del tecnico che, tentato dalle proposte di altre grandi squadre (Atletico Tregnon su tutte), ha avanzato cifre inaccettabili per le già magre casse societarie.
La nuova guida tecnica verrà presentata al pubblico nell'immediato pre-partita di lunedì.

DECISIONI GIUDICE SPORTIVO

Emergenza difesa per l'impegnativa trasferta di Roverchiara che lunedì vedrà l'Atletico 06 affrontare l'Hellas nel posticipo serale. Appiedati dal giudice sportivo sono infatti i difensori Gobbetti e Berardo:

"Squalifica per UNA gara effettiva per recidività in ammonizione (III Infrazione)

BERARDO ENRICO (A.S.D. Atletico 06)
GOBETTI RICCARDO (A.S.D. Atletico 06) "

sabato 8 marzo 2008

PAREGGIO PIENO DI RIMPIANTI

L'Atletico 06 torna a muovere la classifica portando a casa un 3-3 contro il temibile Caseificio Ghidetti. Dopo aver ottenuto il primo pareggio della stagione i bianco-blu si devono purtroppo mangiare le mani per non essere stati in grado di mantenere il doppio vantaggio sulla ben più quotata formazione ospite.
Quella vista in campo non è stata neanche minimamente vicina alla squadra molle ed impotente vista nelle ultime tre settimane, mostrando anzi delle belle trame di gioco e una ritrovata solidità difensiva.
Mister Munari manda in campo dal primo minuto Segala W, Gobbetti, Ferrarini, Ambrosi, Cipolla, Sasso e Pasotto. Si accomodano in panchina Sandri, Pizzamiglio, Massignan, Berardo e Segala D.
Dopo il fischio d'inizio l'Atletico prende subito in mano il pallino del gioco mettendo in evidenza che il divario in classifica non è proporzionale a quello tecnico.
I bianco-blu vanno vicini al vantaggio con una scorribanda sulla fascia di Ambrosi che mette al centro per Sasso: il centrocampista appostato al limite dell'area controlla e tira, ma va incredibilmente a colpire Pasotto che, in questa occasione, diventa il miglior difensore del Ghidetti.
Il vantaggio non tarda però ad arrivare con Gobbetti che raccoglie un pallone sulla tre-quarti, avanza e con un tracciante insacca. Curiosamente la palla si infila in un buco nella rete strozzando un po' in gola l'esultanza per aver dato l'impressione del non-gol.
Il match rimane equilibrato e si devono mettere in evidenza alcune grandi parate di un ritrovato Segala, autore di una prestazione maiuscola.
Passa una decina di minuti e l'Atletico raddoppia: stavolta bomber Pasotto si fa perdonare infilando il portiere avversario con una conclusione dalla distanza. Nel frattempo il coach aveva sostituito Sasso con Sandri e Pasotto con Pizzamiglio.
Il primo tempo si chiude quindi con i padroni di casa avanti per 2-0.
La ripresa inizia con gli stessi sette che avevano chiuso la prima frazione, ma dopo qualche azione Massignan rileva Ambrosi.
Il centrocampista si rende subito protagonista con un gran bell'assist al volo che mette Pizzamiglio a tu per tu col portiere avversario: il centravanti manca però clamorosamente la segnatura.
Il Caseificio Ghidetti accorcia le distanze sfruttando un'ingenuità dei bianco-blu: Cipolla perde palla a centro campo e per evitare il gol si è costretti al fallo proprio al limite dell'area. Sulla punizione conseguente gli ospiti passano con una gran botta centrale che sfila accanto alla barriera.
Le distanze vengono prontamente ristabilite ancora da Gobbetti che, con una magistrale punizione dal vertice sinistro dell'area, va a togliere la ragnatela dal sette.
Munari intanto effettua un cambio inserendo Segala D. per Massignan.
Dopo il nuovo vantaggio però l'Atletico si disunisce lasciando libertà di manovra al Ghidetti; è un errore che risulta fatale perchè dopo altre belle parate del suo estremo difensore, deve capitolare per ben due volte consegnando il pareggio alla squadra ospite. Clamoroso è, tra l'altro, il terzo gol ospite: su una palla lunga l'attaccante del Caseificio si avventa sulla sfera per anticipare Segala W in uscita, e tenta di superarlo con un pallonetto. Il portiere sembrerebbe in grado quantomeno di deviare il pallone ma sul più bello viene letteralmente abbattuto dall'omonimo compagno di squadra nel tentativo di un disperato recupero. E' questa una sfortunata incomprensione che costa il pareggio.
Sul 3-3 la partita si riapre e si segnalano occasioni per Sandri, Segala e Ambrosi da una parte, mentre il Caseificio fallisce incredibilmente un facile gol a porta vuota.
A 10' dal termine Berardo sostituisce Ferrarini che, toccato duro, deve alzare bandiera bianca.
Il risultato però non si schioda più dal 3-3 fino al triplice fischio dell'arbitro che a partita finita deve sventolare un paio di cartellini rossi in faccia ai giocatori ospiti colpevoli di proteste eccessive.
Da notare sono le pesanti ammonizioni a Gobbetti e Berardo che, diffidati, saranno costretti a saltare il prossimo impegno di campionato.
Nonostante i due punti gettati alle ortiche, l'Atletico ha dato prova di essere in grado di uscire dal periodaccio in cui si trova. L'importatante è continuare con questo spirito.

IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE:
  • Segala W. 7,5 : il portierone ritrova le misure giuste. Bentornato!
  • Gobbetti 8+ : due gol e tanta sostanza. Una pecca: la lingua troppo lunga.
  • Ferrarini 7 : affidabile. Contiene la forza offensiva del Caseificio.
  • Berardo 7 : fa il suo nello sprazzo di tempo in cui può esprimersi.
  • Sasso 5,5 : risente forse dell'infortunio. Ti aspettano giornate migliori.
  • Massignan 6,5 : la solita velocità. Se la tira troppo.
  • Ambrosi 7 : dimostra la sua classe. Ottima partita.
  • Sandri 6,5 : siamo in clima pasquale: RESUSCITATO!!!
  • Cipolla 7 : detta i tempi a centrocampo. Il gol però è un lontano ricordo.
  • Pizzamiglio 6,5 : eri tu il goleador tanto pubblicizzato? DIMOSTRALO!!!
  • Pasotto 7 : buono per il gol. Sole ti ringrazia per il missile di Sasso ben intercettato dal tuo possente basso ventre.
  • Segala D. 5 : in certe occasioni dovresti prendere il biglietto di ritorno su quella fascia.
  • Mister Munari 5 : non è il tuo mestiere. Apprezzabile per l'impegno. Avventati i cambi che rischiano di compromettere una buona gara.
  • Pozzani 6- : devi alzare la bandierina anche quando il pallone non è uscito: SVEGLIA!!!

venerdì 7 marzo 2008

RITORNA SASSO

Mattia Sasso è tornato a disposizione da qualche settimana dopo un periodo di inattività, e i tifosi non hanno mancato di ridargli fiducia.
Infatti, dopo che Morandi aveva tentato di azzopparlo in allenamento per guadagnarsi più spazio in campo, la squadra aveva sofferto la mancanza di una spinta efficace sulla fascia.
Ora l'allarme sembra rientrato e ci si attendono grandi prestazioni dal centrocampista.
Il verdetto resta, come sempre, al campo...

IL MIGLIORE

Dopo la prestazione opaca (per non dire altro) offerta con il Bovolone 2000, il titolo di migliore in campo non poteva che andare condiviso.
Il gradino più alto del podio viene infatti assegnato in coabitazione a tre giocatori che hanno raccolto tre preferenze a testa: Sandri Matteo, Ambrosi Marco e Pizzamiglio Paolo.
Unico inseguitore è Sasso che ha raccolto solo due voti.
La speranza è che la prossima settimana ci siano altrettanti migliori in campo ad accompagnare un risultato FINALMENTE positivo.
In graduatoria generale comanda ancora Sasso, seguito da Gobbetti e Ferrarini.

sabato 1 marzo 2008

ANCORA UNA DEBACLE: E' CRISI

Una nuova e cocente disfatta fa ufficialmente precipitare l'Atletico 06 in uno stato di crisi. E' la terza sconfitta consecutiva, e nuovamente il risultato è pressochè umiliante: 5-1 in casa dell'Atletico Bovolone, che si presenta al match con i bianco-blu esibendo il poco ambito titolo di peggior attacco del campionato. Ciò non ha però impedito al Bovolone di trafiggereper ben cinque volte la fragile squadra presentatasi nel rettangolo verde, e che non è neppure parente lontana dell'Atletico che ha raccolto 5 vittorie consecutive nel periodo natalizio.
L'Atletico resta in gara solo per mezz'ora soffrendo un terreno di gioco ben distante da una condizione accettabile.
Il Bovolone passa in vantaggio con un bel colpo di testa che tocca il palo e si infila in rete.
La partita resta comunque molto aperta anche se le due squadre sono molto contratte. Il pareggio arriva direttamente su calcio di punizione calciato da De Mori: la palla sfreccia raso-terra nell'area e si insacca dopo esser passata tra le gambe di Pizzamiglio che con un velo inganna la retroguardia dei padroni di casa.
Con nessun' altra emozione il primo tempo giunge al termine.
E' nel secondo tempo che si consuma il dramma sportivo; il Bovolone passa nuovamente in vantaggio con un siluro da calcio di punizione. Da questo momento la squadra si scioglie come neve al sole e sparisce sostanzialmente dal campo.
Neppure i cambi effettuati dall'allenatore riescono a dare la scossa alla partita.
L'Atletico crolla letteralmente subendo, uno dopo l'altro, ben quattro reti. Il passivo sarebbe potuto essere ancora più pesante se i padroni di casa non avessero fallito un calcio di rigore.
La cosa che lascia più amareggiati è la mancanza di gioco espressa dagli uomini di Munari e l'incapacità di mostrare una ben che minima reazione d'orgoglio.
Ci sarà molto da lavorare per invertire una rotta che al momento prospetta orizzonti non proprio luminosi per i colori bianco-blu.

IL PAGELLONE:
  • Atletico 06 5- : è una media tra il 5,5 del primo tempo e il 4 del secondo. E' nuovamente inutile dare un voto ad ogni giocatore. La squadra non ha girato ed il voto è indirizzato a tutti i componenti.