sabato 9 febbraio 2008

L'ATLETICO VINCE SULLA SIRENA

E' stata una partita combattuta quella vista sul terreno del parrocchiale di Gazzo che ha visto contrapporsi i padroni di casa dell'Atletico 06 e la Polisportiva Vangadizza nella prima giornata del girone di ritorno.
Memori della bruciante sconfitta patita allo scadere di tempo proprio in quel di Vangadizza, gli uomini in bianco-blu erano più che mai decisi a rendere il "favore" agli avversari.
Per l'occasione mister Munari rimaneggia l'assetto tattico della squadra mandando in campo come unico difensore Gobbetti, a protezione di Sasso schierato tra i pali per dare un turno di riposo a Segala. A centrocampo invece viene proposto un inedito rombo con Cipolla a fungere da vertice basso, Morandi e Pozzani sui lati, e Ambrosi a far da collegamento con la punta Pizzamiglio.
L'Atletico è inizialmente spaesato dal nuovo modulo e passa in svantaggio concedendo colpevolmente un tiro dal limite al Vangadizza.
Dopo la doccia fredda i bianco-blu entrano in ritmo ed agguantano pareggio e vantaggio nel giro di pochi minuti sempre grazie a Pozzani. La prima segnatura nasce da una rapida triangolazione a centrocampo che mette l'esterno a tu per tu con il portiere avversario: botta secca e palla che si infila sul primo palo.
Ancora pochi giri d'orologio e il "Gila" si ripete, stavolta grazie ad un magistrale schema su calcio d'angolo: Ambrosi crea lo spazio per il centrocampista che di testa insacca il 2 a 1.
I padroni di casa sembrano controllare il match ma nei folli minuti finali del primo tempo regalano agli ospiti ben due reti ritrovandosi, quasi senza rendersene conto, in svantaggio. Il 2 a 2 è frutto di una clamorosa amnesia difensiva che permette all'attaccante del Vangadizza di partire palla al piede dalla sua metà campo arrivando in area quasi indisturbato: Sasso è incolpevolmente battuto. Neanche il tempo di riordinare le idee e gli ospiti mettono a segno la terza rete sugli sviluppi di una punizione dal limite. Non c'è modo peggiore di andare negli spogliatoi.
La nuova disposizione tattica apportata da Munari evidentemente non è stata ancora ben assimilata dai suoi ragazzi; all'inizio della ripresa si torna così alle origini con Berardo che rileva Morandi e va a disporsi sulla linea di difesa, e Pizzamiglio che lascia il posto a Massignan (il terminale offensivo diventa quindi Pozzani).
La partita rimane molto incerta ed equilibrata con l'Atletico che attacca insistentemente per pareggiare i conti ma senza essere in grado di affondare il colpo. Munari mette in campo forze nuove inserendo un Pasotto più in forma che mai per Pozzani.
Finalmente i bianco-blu riescono a sfondare la diga eretta dal Vangadizza grazie ad un gran tiro da fuori di Massignan che al volo infila la palla sul palo lungo: il portiere può solo raccogliere la sfera in fondo al sacco.
Nel frattempo erano entrati nella mischia Sandri per Berardo e Segala per Ambrosi.
Il match sembra incanalato verso il pareggio senza eccessivi patemi d'animo per entrambe le compagini quando dalla panchina Munari decide che la partita si può vincere e reinserisce Ambrosi e Morandi, giocatori con attitudini decisamente offensive. Lasciano loro il posto Segala e Massignan.
L'arbitro segnala quattro minuti di recupero e l'Atletico si spinge nell'area avversaria, quando all'improvviso la palla, transitando dai piedi di Sandri, giunge ad Ambrosi sul vertice sinistro dell'area di rigore; il numero 15 fa partire una traiettoria che l'estremo del Vangadizza può solo sfiorare con le dita: è il tripudio!!!
Sul 4 a 3, e con soli due minuti da giocare, l'incontro si infiamma e Sandri si deve opporre per due volte alle pericolose conclusioni avversarie mentre Ambrosi va vicino alla doppietta su assist di Pasotto. Niente di fatto da ambo le parti: al triplice fischio del direttore di gara esplode la felicità dei bianco-blu che ottengono una vittoria tanto dolce quanto sofferta.
Grande prova di carattere dei giocatori dell'Atletico 06 che, dimostrando di aver raggiunto una grande maturità, inanellano la settima vittoria nel loro campionato, la seconda consecutiva da quando mister Munari siede in panchina.

IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE:
  • Sasso 7 : buona la prima, sperando che sia l'ultima
  • Gobbetti 7 : ormai una certezza
  • Cipolla 7 : prova a fare il Pirlo, meglio quando fa il Brocchi
  • Morandi 7 : in ripresa
  • Pozzani 7 : due gol....cosa dire di più?
  • Pizzamiglio 7 : spina nel fianco della difesa
  • Ambrosi 7 : ottimo nelle cose difficili. Si può migliorare in quelle facili: Pasotto!!!
  • Berardo 7 : partita ordinata. Decisamente più incisivo nella propria metà campo
  • Massignan 7 : gran gol. L'unico neo è la ridotta autonomia: riduciamo le cicche!!!
  • Segala D. 7 : finalmente sulla fascia non prende più biglietti di sola andata
  • Sandri 7 : semplicemente Burdisso!!!
  • Pasotto 7 : torna a dare PESO all'attacco
  • Segala W. 7 : speriamo che la giornata di vacanza porti i suoi frutti: Capoccione!!!
  • Munari 7 : non ci sono più parole

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ALL' AUTORE DEL PAGELLONE NON CHE GESTORE DEL BLOG: SE MI DAI ANCORA DEL BROCCHI POTRESTI RIMANERE IN PANCHINA PER ALMENO...12 PARTITE!

Anonimo ha detto...

SI PREGA IL SIGNOR PRESIDENTE DI NON MINACCIARE GLI ORGANI DI STAMPA IN QUANTO RAPPRESENTANO IL PENSIERO DELLA GENTE

Anonimo ha detto...

in oltre ricordiamo che i giocatori nn si devono votare (es. Sandri Matteo) e lasciare che siano i tifosi a votare.
grazie