L' A.S.D. Atletico 06 augura tanta serenità e felicità ai tifosi e a tutti gli sportivi
Società, staff tecnico e calciatori dell’A.S.D. Atletico 06 augurano ai tifosi bianco-blu ed a tutti gli sportivi un sereno e felice Natale.
giovedì 25 dicembre 2008
venerdì 19 dicembre 2008
NUOVO RINVIO GARE
Legnago 17 dicembre 2008
La commissione riunitasi per la questione terreni di giuoco, sentito il parere del responsabile arbitri,
il tutto per salvaguardare i terreni di giuoco,
ha deciso
di sospendere l’8° giornata che sarà recuperata a data da destinarsi.
Il campionato riprenderà come previsto da calendario con la 9° giornata del 10 gennaio 2009.
LA COMMISSIONE CALCIO A7
La commissione riunitasi per la questione terreni di giuoco, sentito il parere del responsabile arbitri,
il tutto per salvaguardare i terreni di giuoco,
ha deciso
di sospendere l’8° giornata che sarà recuperata a data da destinarsi.
Il campionato riprenderà come previsto da calendario con la 9° giornata del 10 gennaio 2009.
LA COMMISSIONE CALCIO A7
venerdì 12 dicembre 2008
RINVIO GARE
All'attenzione di tutte le società:
Causa perdurare del maltempo le gare previste per sabato 13 corrente mese vengono rinviate a data da destinarsi.
La Commissione Calcio.
Causa perdurare del maltempo le gare previste per sabato 13 corrente mese vengono rinviate a data da destinarsi.
La Commissione Calcio.
IL MIGLIORE
La travolgente vittoria dell'Atletico 06 sull'Aselogna non poteva che vedere Matteo Sandri designato "man of the match".
Il suo primo gol andava sottolineato anche con questa onoreficenza, sperando non sia l'ultima...
Il suo primo gol andava sottolineato anche con questa onoreficenza, sperando non sia l'ultima...
giovedì 11 dicembre 2008
DECISIONI GIUDICE SPORTIVO
A causa dell'ammonizione rimediata contro l'Aselogna l'Atletico 06, in occasione della trasferta di Villafontana, dovrà fare a meno del centrocampista Marco Ambrosi , appiedato per un turno dal giudice sportivo.
In diffida rimane quindi solamente De Mori.
In diffida rimane quindi solamente De Mori.
sabato 6 dicembre 2008
L'ATLETICO TORNA GRANDE
Prova di forza degli uomini di mister Segala che seppelliscono l'F.C. Aselogna sotto una valanga di reti.
Il direttore di gara avrà probabilmente consumato la matita nell'annotare il 9-3 con cui i bianco-blu si sono imposti su una squadra che li precedeva in classifica di 2 punti.
Rosa quasi al completo per l'allenatore che ha dovuto rinunciare solo agli infortunati Caiazzo e Viviani; i sette partenti sono Andreoli, Cipolla, Gobbetti, Ambrosi, Pozzani, De Mori e Pasotto.
Pronti via e i padroni di casa mettono subito in chiaro le loro intenzioni andando a segno nei primi cinque minuti per ben due volte con Pasotto, che devia in rete una conclusione di Ambrosi, e Pozzani che trafigge il portiere dal limite dell'area. Pochi minuti dopo Atletico ancora vicino al gol con De Mori che colpisce la traversa con un gran tiro da fuori.
La gara sembra essere sotto il controllo dell'Atletico quando improvvisamente gli ospiti accorciano su calcio di punizione in cui Andreoli non è esente da colpe.
Sul 2-1 l'Aselogna prende coraggio e con un rapido contropiede riesce a riportare in equilibrio il match.
Con il 2-2 si chiude la prima frazione di gioco.
La ripresa vede in campo Massignan e Dudu al posto di Pasotto e De Mori.
La mossa di mister Segala risulta essere vincente quando, tra il settimo e il decimo minuto, proprio Massignan ubriaca un difensore sulla linea di fondo ed infila il portiere.
Poco dopo è ancora il numero 16 ad infilarsi tra le maglie difensive dell'Aselogna: tiro da posizione defilata che coglie in affanno l'estremo rosa-nero, il quale respinge malamente sui piedi di Dudu che non deve far altro che spingere la palla nel sacco. E' il 4-2.
Il doppio vantaggio galvanizza i padroni di casa che d'ora in poi sono padroni assoluti della gara; passa poco tempo e Pozzani trasforma al meglio una perfetta assistenza di Dudu, mettendo a segno la sua prima doppietta stagionale.
Girandola di cambi per coach Segala che butta nella mischia anche Sandri, Ferrarini e Segala D.
I padroni di casa non si accontentano del già soddisfacente vantaggio e colpiscono ancora con Ambrosi che insacca il suo quinto gol stagionale.
A meno di dieci minuti dal termine la cosa che nemmeno Nostradamus poteva prevedere: Ambrosi in azione di contropiede serve al limite dell'area Sandri il quale, all'esordio stagionale, con una staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol in carriera; il parrocchiale di Gazzo diviene una bolgia, e mentre ormai ci si aspetta solo che inizi a nevicare, il direttore di gara concede un dubbio penalty all'Aselogna.
Il mister decide di premiare anche il secondo portiere Segala W. con l'esordio stagionale, che però non può nulla sulla precisa trasformazione dal dischetto.
Sul 7-3 ritorna in campo De Mori giusto in tempo per iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori con una bella doppietta nei minuti finali.
Esordio stagionale anche per Berardo che gioca l'ultimo paio di minuti in vista di un, speriamo vicino, rientro completo dall'infortunio.
Il risultato finale è un altisonante 9-3, che ripaga la cocente (nonchè polemica) sconfitta patita nella scorsa stagione e dona morale ai bianco-blu, i quali finalmente riescono a dare una vera e propria prova di forza.
Ora viene il difficile, ovvero riconfermarsi e mostrare che la corazzata vista in campo contro l'Aselogna non è solo un fuoco di paglia.
IL PAGELLONE:
Il direttore di gara avrà probabilmente consumato la matita nell'annotare il 9-3 con cui i bianco-blu si sono imposti su una squadra che li precedeva in classifica di 2 punti.
Rosa quasi al completo per l'allenatore che ha dovuto rinunciare solo agli infortunati Caiazzo e Viviani; i sette partenti sono Andreoli, Cipolla, Gobbetti, Ambrosi, Pozzani, De Mori e Pasotto.
Pronti via e i padroni di casa mettono subito in chiaro le loro intenzioni andando a segno nei primi cinque minuti per ben due volte con Pasotto, che devia in rete una conclusione di Ambrosi, e Pozzani che trafigge il portiere dal limite dell'area. Pochi minuti dopo Atletico ancora vicino al gol con De Mori che colpisce la traversa con un gran tiro da fuori.
La gara sembra essere sotto il controllo dell'Atletico quando improvvisamente gli ospiti accorciano su calcio di punizione in cui Andreoli non è esente da colpe.
Sul 2-1 l'Aselogna prende coraggio e con un rapido contropiede riesce a riportare in equilibrio il match.
Con il 2-2 si chiude la prima frazione di gioco.
La ripresa vede in campo Massignan e Dudu al posto di Pasotto e De Mori.
La mossa di mister Segala risulta essere vincente quando, tra il settimo e il decimo minuto, proprio Massignan ubriaca un difensore sulla linea di fondo ed infila il portiere.
Poco dopo è ancora il numero 16 ad infilarsi tra le maglie difensive dell'Aselogna: tiro da posizione defilata che coglie in affanno l'estremo rosa-nero, il quale respinge malamente sui piedi di Dudu che non deve far altro che spingere la palla nel sacco. E' il 4-2.
Il doppio vantaggio galvanizza i padroni di casa che d'ora in poi sono padroni assoluti della gara; passa poco tempo e Pozzani trasforma al meglio una perfetta assistenza di Dudu, mettendo a segno la sua prima doppietta stagionale.
Girandola di cambi per coach Segala che butta nella mischia anche Sandri, Ferrarini e Segala D.
I padroni di casa non si accontentano del già soddisfacente vantaggio e colpiscono ancora con Ambrosi che insacca il suo quinto gol stagionale.
A meno di dieci minuti dal termine la cosa che nemmeno Nostradamus poteva prevedere: Ambrosi in azione di contropiede serve al limite dell'area Sandri il quale, all'esordio stagionale, con una staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol in carriera; il parrocchiale di Gazzo diviene una bolgia, e mentre ormai ci si aspetta solo che inizi a nevicare, il direttore di gara concede un dubbio penalty all'Aselogna.
Il mister decide di premiare anche il secondo portiere Segala W. con l'esordio stagionale, che però non può nulla sulla precisa trasformazione dal dischetto.
Sul 7-3 ritorna in campo De Mori giusto in tempo per iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori con una bella doppietta nei minuti finali.
Esordio stagionale anche per Berardo che gioca l'ultimo paio di minuti in vista di un, speriamo vicino, rientro completo dall'infortunio.
Il risultato finale è un altisonante 9-3, che ripaga la cocente (nonchè polemica) sconfitta patita nella scorsa stagione e dona morale ai bianco-blu, i quali finalmente riescono a dare una vera e propria prova di forza.
Ora viene il difficile, ovvero riconfermarsi e mostrare che la corazzata vista in campo contro l'Aselogna non è solo un fuoco di paglia.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6 : ha sulla coscienza il primo gol dell'Aselogna, ma si riscatta con un paio di belle parate
- Cipolla 6,5 : ancora una buona prova nel nuovo ruolo assegnatogli dall'allenatore
- Gobbetti 6 : buono il primo tempo del capitano di turno, che però si spegne nella seconda frazione
- Ambrosi 7 : ormai sta diventando una costante. Peccato per l'ingenua ammonizione
- Pozzani 6,5 : non poteva chiedere un rientro migliore dall'infortunio
- De Mori 6,5 : finalmente! Buona la prova dell'esterno che fa male quando affonda il colpo
- Pasotto 6,5 : il mister gli ridà fiducia dal primo minuto, e lui lo ripaga con il suo primo gol stagionale. Speriamo sia il primo di una lunga serie
- Dudu 7 : il problema al ginocchio sembra non esserci quando scende in campo. Ottima la sua prova. Sta tornando il giocatore ammirato a Bionde
- Massignan 7 : con la sua velocità e la sua agilità riesce a ribaltare la gara nel secondo tempo
- Segala W. 6 : pochi minuti per lui ma ordinati. Non può nulla sul rigore anche se intusce l'angolo
- Ferrarini 6 : spezzone di gara ordinato. Secondo l'arbitro è lui a causare il fallo da rigore, ma il dubbio rimane
- Segala D. 6 : schierato a sorpresa in attacco non sfigura, lottando su ogni pallone vagante nella trequarti offensiva
- Berardo sv : solo un paio di minuti per lui. Speriamo il recupero sia prossimo
- Segala Max 6,5 : azzecca tutte le mosse
- Sandri 8 : 6 Dicembre 2008: il calcio è ufficialmente defunto!!! Scherzi a parte, esordisce nel migliore dei modi mettendo a segno un gran gol, il primo in carriera. Che sia la nascita di un campioncino?
IL MIGLIORE
C'è un ex-aequo nel concorso de "Il Migliore" per quanto riguarda la soffertissima vittoria che l'Atletico 06 ha ottenuto contro il Tregnon.
A parità di punteggio sono infatti stati votati il portiere Stefano Andreoli e il centrocampista Nicky Cipolla.
Grazie a questo risultato l'estremo difensore sale in solitaria alla testa della graduatoria generale.
A parità di punteggio sono infatti stati votati il portiere Stefano Andreoli e il centrocampista Nicky Cipolla.
Grazie a questo risultato l'estremo difensore sale in solitaria alla testa della graduatoria generale.
martedì 2 dicembre 2008
martedì 25 novembre 2008
RINVIATA LA COPPA
La direzione del CSI ha deciso di rinviare a data da destinarsi causa maltempo la prima giornata di Coppa Primavera che avrebbe visto l'Atletico 06 di scena a San Pierino di Bovolone sul campo del Mobil Isola.
domenica 23 novembre 2008
VITTORIA AL CARDIOPALMA
Ancora una volta l'Atletico 06 agguanta i tre punti solamente nei minuti di recupero.
Mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Viviani, De Mori e Ambrosi.
La partita non è per nulla facile a dispetto della classifica del Tregnon che si difende con ordine.
L'Atletico 06 non perde il vizio di sprecare di tutto e di più, mantenendo la partita bloccata sullo 0-0. Anche la fortuna non supporta la squadra di casa in occasione di una bella conclusione di Viviani che va a stamparsi sul palo, e di una punizione di Cipolla che si infrange sulla traversa.
Come al solito gli sprechi si pagano e su azione di contropiede il Tregnon mette a segno l'inatteso 0-1.
I bianco-blu reagiscono e, dopo ancora molti sprechi sotto porta, agguantano il pari con Ambrosi ma con l'aiuto di una spettacolare incursione di Gobbetti che supera tre avversari e serve al compagno un pallone che deve solo essere appoggiato in fondo al sacco.
Segala prova a mischiare le carte inserendo Caiazzo al posto di Gobbetti ma il ritmo non cambia: la manovra rimane lenta ed impacciata.
Il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa la musica rimane sempre la stessa, con un Atletico 06 poco pungente in avanti nonostante l'ingresso di Pasotto, e con un Tregnon che non soffre più di tanto.
Il risultato sembra volersi trascinare sul pari fino al termine quando a cinque minuti dal triplice fischio il Tregnon sferra un colpo che potrebbe essere fatale: è ancora un contropiede a punire i bianco-blu che dimostrano di non avere ancora risolto a pieno i problemi difensivi della passata stagione.
Un colpo del genere stenderebbe un elefante, ma i padroni di casa hanno imparato a lottare fino all'ultimissimo secondo. Mister Segala butta nella mischia Massignan e Dudu per sfruttare la loro velocità.
Gli attacchi disperati dell'Atletico 06 si infrangono però sul muro difensivo degli ospiti fino al 50' quando con un fulminante contropiede Ambrosi si presenta a tu per tu col portiere avversario che non può far altro che stendere il centrocampista: rigore e cartellino rosso. E' lo stesso Ambrosi a trasformare il penalty che vale il 2-2.
Il pareggio e la superiorità numerica rinfrancano i bianco-blu che insistono ad aggredire un Tregnon ormai rintanato per portare a casa il pari.
Passano poche azioni e con'azione magistrale i padroni di casa ribaltano clamorosamente il risultato: azione in velocità dalla destra, palla al centro per Ambrosi che di tacco mette Massignan davanti alla porta; è il 3-2.
Gli ospiti sono ormai a terra e nell'ultimo minuto di recupero ancora a disposizione subiscono addirittura il 4-2: Dudu con una precisa staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol stagionale.
L'Atletico 06 porta a casa altri tre punti che, per le occasioni create sembrano meritati; tuttavia il gioco ancora non convince e non si è ancora visto quell'attacco che ha messo a segno più di 100 gol tra campionato e coppa primavera nella stagione passata.
IL PAGELLONE:
Mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Viviani, De Mori e Ambrosi.
La partita non è per nulla facile a dispetto della classifica del Tregnon che si difende con ordine.
L'Atletico 06 non perde il vizio di sprecare di tutto e di più, mantenendo la partita bloccata sullo 0-0. Anche la fortuna non supporta la squadra di casa in occasione di una bella conclusione di Viviani che va a stamparsi sul palo, e di una punizione di Cipolla che si infrange sulla traversa.
Come al solito gli sprechi si pagano e su azione di contropiede il Tregnon mette a segno l'inatteso 0-1.
I bianco-blu reagiscono e, dopo ancora molti sprechi sotto porta, agguantano il pari con Ambrosi ma con l'aiuto di una spettacolare incursione di Gobbetti che supera tre avversari e serve al compagno un pallone che deve solo essere appoggiato in fondo al sacco.
Segala prova a mischiare le carte inserendo Caiazzo al posto di Gobbetti ma il ritmo non cambia: la manovra rimane lenta ed impacciata.
Il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa la musica rimane sempre la stessa, con un Atletico 06 poco pungente in avanti nonostante l'ingresso di Pasotto, e con un Tregnon che non soffre più di tanto.
Il risultato sembra volersi trascinare sul pari fino al termine quando a cinque minuti dal triplice fischio il Tregnon sferra un colpo che potrebbe essere fatale: è ancora un contropiede a punire i bianco-blu che dimostrano di non avere ancora risolto a pieno i problemi difensivi della passata stagione.
Un colpo del genere stenderebbe un elefante, ma i padroni di casa hanno imparato a lottare fino all'ultimissimo secondo. Mister Segala butta nella mischia Massignan e Dudu per sfruttare la loro velocità.
Gli attacchi disperati dell'Atletico 06 si infrangono però sul muro difensivo degli ospiti fino al 50' quando con un fulminante contropiede Ambrosi si presenta a tu per tu col portiere avversario che non può far altro che stendere il centrocampista: rigore e cartellino rosso. E' lo stesso Ambrosi a trasformare il penalty che vale il 2-2.
Il pareggio e la superiorità numerica rinfrancano i bianco-blu che insistono ad aggredire un Tregnon ormai rintanato per portare a casa il pari.
Passano poche azioni e con'azione magistrale i padroni di casa ribaltano clamorosamente il risultato: azione in velocità dalla destra, palla al centro per Ambrosi che di tacco mette Massignan davanti alla porta; è il 3-2.
Gli ospiti sono ormai a terra e nell'ultimo minuto di recupero ancora a disposizione subiscono addirittura il 4-2: Dudu con una precisa staffilata sotto il sette mette a segno il suo primo gol stagionale.
L'Atletico 06 porta a casa altri tre punti che, per le occasioni create sembrano meritati; tuttavia il gioco ancora non convince e non si è ancora visto quell'attacco che ha messo a segno più di 100 gol tra campionato e coppa primavera nella stagione passata.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6 : partita da autentico spettatore. Incolpevole sui gol del Tregnon
- Cipolla 6,5 : ancora una partita pulita in fase difensiva. Peccato per la traversa su punizione
- Ferrarini 6 : partita ordinata. Laciato troppo solo in occasione del primo gol ospite
- Gobbetti 6,5 : buona partita. Recupera moltissimi palloni e dispensa assist a iosa. Spettacolare l'assistenza per Ambrosi sel primo gol
- Viviani 5,5 : bene quando attacca. Può dare di più in copertura
- De Mori 5,5 : le sue incursioni fanno male a tutte le difese, ma spreca troppo in fase di conclusione.
- Ambrosi 7 : prima doppietta in campionato e assist spettacolare sul gol vittoria di Massignan. Il tutto condito dalla solita partita generosa
- Caiazzo 5 : gioca poco e forse non è ancora ristabilito dagli ultimi malanni. Sbaglia molti passaggi elementari; sa dare molto di più
- Pasotto 5 : non è più il bomber del passato campionato. Forse soffre la concorrenza di Ambrosi nel ruolo di centravanti
- Massignan 6,5 : gioca pochi minuti, ma sufficienti a mettere a segno il gol partita
- Dudu 6,5 : oltre al gol si rende protagonista di un paio di ottimi ripiegamenti difensivi. In crescita
- Segala D. 6 : una manciata di minuti. Senza infamia e senza lode
- Segala M. 5,5 : deve ancora trovare la quadratura del cerchio
sabato 22 novembre 2008
IL MIGLIORE
Per la sfortunata trasferta di Isolalta, che ha visto l'Atletico soccombere di fronte all' Edil 2000, sono stati votati ad ex equo Marco Ambrosi e Stefano Andreoli come migliori giocatori in campo.
E adesso sotto con il derby contro il Tregnon...
E adesso sotto con il derby contro il Tregnon...
martedì 18 novembre 2008
sabato 15 novembre 2008
COPERTA TROPPO CORTA: L'EDIL PASSA
Risultato bugiardo il 5-2 subito dall'Atletico a domicilio dell'Edil 2000. Bugiardo perchè i tre gol di vantaggio non si sono visti per quanto riguarda il gioco espresso.
I padroni di casa hanno comunque meritato i tre punti, avendo dimostrato di essere squadra cinica e più cattiva negli ultimi metri, contrariamente ad una formazione bianco-blu ingenua come non mai.
Il bicchiere è paradossalmente da vedersi comunque mezzo pieno, in quanto la sconfitta è nata da ingenuità casuali e non da evidenti lacune come nella stagione passata.
Partenza subito in salita per l'Atletico che va sotto dopo appena dieci secondi dal via con un cross sbilenco che sorprende Andreoli piazzato non ottimamente.
Il gioco comunque è abbastanza fluido, ed i bianco-blu vanno più volte vicini al pari con Ambrosi e Gobbetti.
La legge del calcio però è nota: gol sbagliato, gol subito. Su un ribaltamento di fronte il centrocampista dell' Edil con una conclusione dal limite insacca il 2-0.
passano pochi minuti e l'Atletico accorcia grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Ambrosi.
L'Edil ripristina le distanze a pochi secondi dal termine della prima frazione con un calcio di punizione che aggira una barriera mal disposta e finisce nel sacco; il primo tempo si conclude così sul 3-1 per i padroni di casa.
La ripresa non vede nessuna sostituzione da parte degli ospiti che al decimo minuto vanno in rete con un bel gol di Viviani che, smarcato di tacco da Ambrosi, trafigge il portiere dell'Edil 2000.
Di li a poco lo stesso portiere di casa si supera in un due occasioni respingendo due tiri a botta sicura degli attaccanti bianco-blu.
L'Edil chiude però la gara nel giro di cinque minuti, prima con un contropiede vincente, poi con un autentico eurogol di un centrocampista che dalla trequarti incrocia al volo andando a spolverare il sette.
L'uno-due taglia le gambe all'Atletico, e nemmeno gli ingressi di Pasotto e Massignan riportano il match in equilibrio anche a causa di un ottimo portiere della formazione giallo-blu che si supera sull'attaccante e deve ringraziare il palo che lo salva dopo un entusiasmante coast-to-coast del centrocampista.
La gara finisce perciò con il pesantissimo risultato di 5-2, ma l'Atletico non può e non si deve scoraggiare perchè ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche la capolista e solo gli episodi l'hanno condannato.
IL PAGELLONE:
I padroni di casa hanno comunque meritato i tre punti, avendo dimostrato di essere squadra cinica e più cattiva negli ultimi metri, contrariamente ad una formazione bianco-blu ingenua come non mai.
Il bicchiere è paradossalmente da vedersi comunque mezzo pieno, in quanto la sconfitta è nata da ingenuità casuali e non da evidenti lacune come nella stagione passata.
Partenza subito in salita per l'Atletico che va sotto dopo appena dieci secondi dal via con un cross sbilenco che sorprende Andreoli piazzato non ottimamente.
Il gioco comunque è abbastanza fluido, ed i bianco-blu vanno più volte vicini al pari con Ambrosi e Gobbetti.
La legge del calcio però è nota: gol sbagliato, gol subito. Su un ribaltamento di fronte il centrocampista dell' Edil con una conclusione dal limite insacca il 2-0.
passano pochi minuti e l'Atletico accorcia grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Ambrosi.
L'Edil ripristina le distanze a pochi secondi dal termine della prima frazione con un calcio di punizione che aggira una barriera mal disposta e finisce nel sacco; il primo tempo si conclude così sul 3-1 per i padroni di casa.
La ripresa non vede nessuna sostituzione da parte degli ospiti che al decimo minuto vanno in rete con un bel gol di Viviani che, smarcato di tacco da Ambrosi, trafigge il portiere dell'Edil 2000.
Di li a poco lo stesso portiere di casa si supera in un due occasioni respingendo due tiri a botta sicura degli attaccanti bianco-blu.
L'Edil chiude però la gara nel giro di cinque minuti, prima con un contropiede vincente, poi con un autentico eurogol di un centrocampista che dalla trequarti incrocia al volo andando a spolverare il sette.
L'uno-due taglia le gambe all'Atletico, e nemmeno gli ingressi di Pasotto e Massignan riportano il match in equilibrio anche a causa di un ottimo portiere della formazione giallo-blu che si supera sull'attaccante e deve ringraziare il palo che lo salva dopo un entusiasmante coast-to-coast del centrocampista.
La gara finisce perciò con il pesantissimo risultato di 5-2, ma l'Atletico non può e non si deve scoraggiare perchè ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche la capolista e solo gli episodi l'hanno condannato.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 4,5 : giornata no per il portierone bianco-blu. Si porta sul groppone due delle cinque reti subite; purtroppo le imprecisioni di un portiere si pagano care
- Cipolla 7- : ricopre ancora benissimo il nuovo ruolo di difensore. L'unica pecca in occasione del quarto gol
- Gobbetti 6- : positivo nel primo tempo dove aggrdisce costantemente i portatori di palla dell'Edil. Cala vistosamente nella ripresa. Ha dimostrato di saper dare di più
- Caiazzo 5,5 : positivo fino a quando si accende la spia della riserva
- Viviani 7 : divora la fascia destra sia in avanti, segnando un bellissimo gol, sia in difesa dove copre anche le falle dei centrali
- De Mori 5 : non è ancora l'ala travolgente che tutti si ricordano. Troppo anonimo per le sue qualità
- Ambrosi 8 : gol, assist e ottime giocate. Si sfinisce venendo a ricevere palla sulla metà campo; purtroppo non basta per portare a casa punti
- Pasotto 5 : entra a dieci dal termine, e forse le motivazioni non ci sono più. Impalpabile davanti si divora un gol a tu per tu con il portiere. Dov'è finito il bomber dell'anno scorso?
- Massignan 6,5: anche per lui pochi minuti ma giocati a mille: un palo colpito e un paio di ottimi ripiegamenti in fase difensiva
- Berardo, Sandri, Segala D, Segala W. sv : portare pazienza... arriverà anche il vostro momento (se spera... )
- Segala M. 5 : pecca nell'insistere per troppi minuti su giocatori che hanno dato tutto e non ne hanno più
venerdì 14 novembre 2008
IL MIGLIORE
Per la seconda gara di campionato, in cui l'Atletico 06 si è imposto sull' F.C. Casette per 1-0, si aggiudica il titolo de "il Migliore" Daniele Segala.
E' stato proprio lui il match winner grazie ad una calibratissima (..................) incornata a pochi minuti dal termine che ha regalato i primi tre punti stagionali ai bianco-blu.
Il centrocampista primeggia momentaneamente anche nella graduatoria generale.
E' stato proprio lui il match winner grazie ad una calibratissima (..................) incornata a pochi minuti dal termine che ha regalato i primi tre punti stagionali ai bianco-blu.
Il centrocampista primeggia momentaneamente anche nella graduatoria generale.
mercoledì 12 novembre 2008
sabato 8 novembre 2008
QUANDO MENO TE L'ASPETTI...
Primi tre punti in stagione per l'Atletico 06 che batte il Casette per 1-0 dopo una partita tiratissima risolta solo nei minuti di recupero.
Mister Segala, costretto a rinunciare a Ferrarini ed all'infortunato Pozzani, rivoluziona radicalmente la formazione arretrando Cipolla nel ruolo di difensore, con il centrocampo composto da Viviani, Gobbetti, Caiazzo e De Mori. Terminale d'attacco è, a sorpresa, Ambrosi.
Il primo tempo è un monologo bianco-blu, con i padroni di casa che prendono in mano il gioco senza però mai pungere seriamente.
Andreoli vive invece un primo tempo da assoluto spettatore.
La partita rimane in equilibrio fino al termine della prima frazione di gioco, perciò l'allenatore decide di iniziare la ripresa con gli stessi sette di partenza.
Il risultato rimane congelato sullo 0-0 e quando la stanchezza inizia a farsi sentire, le squadre si allungano inevitabilmente.
Fioccano le occasioni da rete, e tra queste si mette in evidenza l'occasione capitata a Gobbetti che, da zero metri, si vede respingere una conclusione a colpo sicuro dall'ottimo portiere ospite.
Il calcio è uno sport strano, e dopo tanta superiorità l'Atletico rischia il clamoroso svantaggio: Andreoli è superlativo su un colpo di testa ravvicinato, mentre deve ringraziare la buona sorte per la palla clamorosamente ciccata dall'attaccante del Casette solo davanti alla porta.
Mister Segala mette mano alla panchina inserendo Dudu per uno stanchissimo Caiazzo, e Pasotto per Ambrosi.
Il match rimane sempre sospeso sul filo del rasoio fino ad una manciata di minuti dal termine, quando il mister manda nella mischia Segala D. al posto di uno stremato De Mori.
Mancano 5 minuti alla fine dell'incontro quando accade la cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: dai piedi di Pasotto parte una scucchiaiata verso il limite dell'area dove proprio il neo-entrato Segala incorna di testa e con un pallonetto perfetto scavalca l'incolpevole portiere del Casette.
E' il gol che decide la gara, tra l'euforia della panchina bianco-blu.
L'Atletico rialza la testa dopo essere inciampato in una sconfitta nella partita inaugurale e lo fa con un'azione nata dalla panchina.. chissà che l'abbondanza non sia l'arma in più del nuovo Atletico 06.
IL PAGELLONE:
Mister Segala, costretto a rinunciare a Ferrarini ed all'infortunato Pozzani, rivoluziona radicalmente la formazione arretrando Cipolla nel ruolo di difensore, con il centrocampo composto da Viviani, Gobbetti, Caiazzo e De Mori. Terminale d'attacco è, a sorpresa, Ambrosi.
Il primo tempo è un monologo bianco-blu, con i padroni di casa che prendono in mano il gioco senza però mai pungere seriamente.
Andreoli vive invece un primo tempo da assoluto spettatore.
La partita rimane in equilibrio fino al termine della prima frazione di gioco, perciò l'allenatore decide di iniziare la ripresa con gli stessi sette di partenza.
Il risultato rimane congelato sullo 0-0 e quando la stanchezza inizia a farsi sentire, le squadre si allungano inevitabilmente.
Fioccano le occasioni da rete, e tra queste si mette in evidenza l'occasione capitata a Gobbetti che, da zero metri, si vede respingere una conclusione a colpo sicuro dall'ottimo portiere ospite.
Il calcio è uno sport strano, e dopo tanta superiorità l'Atletico rischia il clamoroso svantaggio: Andreoli è superlativo su un colpo di testa ravvicinato, mentre deve ringraziare la buona sorte per la palla clamorosamente ciccata dall'attaccante del Casette solo davanti alla porta.
Mister Segala mette mano alla panchina inserendo Dudu per uno stanchissimo Caiazzo, e Pasotto per Ambrosi.
Il match rimane sempre sospeso sul filo del rasoio fino ad una manciata di minuti dal termine, quando il mister manda nella mischia Segala D. al posto di uno stremato De Mori.
Mancano 5 minuti alla fine dell'incontro quando accade la cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: dai piedi di Pasotto parte una scucchiaiata verso il limite dell'area dove proprio il neo-entrato Segala incorna di testa e con un pallonetto perfetto scavalca l'incolpevole portiere del Casette.
E' il gol che decide la gara, tra l'euforia della panchina bianco-blu.
L'Atletico rialza la testa dopo essere inciampato in una sconfitta nella partita inaugurale e lo fa con un'azione nata dalla panchina.. chissà che l'abbondanza non sia l'arma in più del nuovo Atletico 06.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6,5 : spettatore per la maggior parte della gara, ma attentissino nell'unico tiro pericoloso del Casette
- Cipolla 7,5 : per la prima volta viene impiegato nel ruolo di ultimo uomo. Esame superato a pieni voti
- Gobbetti 7,5 : partita pressochè perfetta. Recupera una quantità industriale di palloni e, per concludere in bellezza la prestazione, gli manca solo il gol negatogli da un ottimo portiere avversario
- Caiazzo 7 : nel primo tempo è padrone del centrocampo. Stravolto, nella ripresa deve abbandonare il campo: si consiglia il polmone d'acciaio
- Viviani 7 : fa il bello e cattivo tempo sulla fascia destra
- De Mori 6,5 : positiva la prova del centrocampista, anche se è meno decisivo del solito
- Ambrosi 6,5 : prima volta per lui come terminale offensivo. Si batte come un leone ma il gol non arriva
- Dudu 6 : ordinato nello spezzone di gara che l' allenatore gli concede
- Pasotto 6+ : anche lui fa il compitino. Un + per l'assist decisivo
- Segala D.8 : una partita, un tiro, un gol da 3 punti.... cosa chiedere di più?
- Berardo, Massignan, Sandri, Segala W. sv : partita troppo tirata per stravolgere la formazione con troppi cambi. Lo spazio non mancherà nel corso dell'ancor lunga stagione
- Segala M. 8 : bravo e fortunato. Gestisce la partita al meglio ed azzecca il cambio decisivo
IL MIGLIORE
Buono l'esordio in campionato del nuovo acquisto Stefano Andreoli. Il portiere bianco-blu è infatti stato eletto migliore in campo in occasione della prima sfortunata gara della stagione nella quale ha sfoderato interventri importanti per tenere in corsa la squadra sino all'ultimo minuto.
martedì 28 ottobre 2008
IL MIGLIORE
Riprende anche per la stagione 2008\09 il concorso "Il Migliore" in cui i tifosi bianco-blu potranno, dopo ogni gara dell'Atletico 06, votare il loro miglior giocatore.
A fine campionato verrà decretato il successore di Mattia Sasso, vincitore nella passata edizione.
A fine campionato verrà decretato il successore di Mattia Sasso, vincitore nella passata edizione.
sabato 25 ottobre 2008
FALSA PARTENZA, MA COL GIALLO
L'Atletico 06 inizia come peggio non poteva il campionato 2008\09. Subito una battuta d'arresto casalinga contro la bestia nera Atletico Bovolone che espugna il campo di Gazzo per 2-3, bissando il risultato dell'anno scorso.
I bianco blu offrono una prestazione nettamente inferiore alle aspettative, ma possono recriminare su un'assurda decisione del direttore di gara.
Al fischio d'inizio mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini (capitano), Gobbetti, Ambrosi, Cipolla, De Mori e Pasotto.
Buona la partenza dei padroni di casa che dopo 10 minuti passano con Ambrosi che devia in rete un calcio dalla bandierina del corner.
Passano cinque giri d'orologio e gli ospiti pareggiano grazie ad una punizione che filtra tra una selva di gambe.
Pronta la reazione dei bianco-blu che con una punizione battuta a sorpresa da Gobbetti si riportano in vantaggio.
Il Bovolone si riporta in parità sfruttando una disattenzione della difesa su una rimessa laterale.
L'inserimento in campo di Massignan ,Caiazzo e Pozzani non da la scossa che ci si aspettava ed una nuova leggerezza in fase difensiva condanna l'Atletico 06 al risultato di 2-3 fino all'intervallo.
All'inizio del secondo tempo l'allenatore rivoluziona quasi totalmente il sette iniziale disponendo Andreoli, Ferrarini, Pozzani, Caiazzo, Viviani, Dudu e Massignan.
Il gioco rimane malauguratamente lento e prevedibile, mostrando solo sporadiche occasioni da rete pressochè casuali. Nel frattempo Andreoli si deve superare in un paio di interventi per tenere a galla la squadra.
A pochi minuti dal termine il fattaccio; punizione a centrocampo per l'Atletico: Pozzani batte velocemente e pesca Dudu sul versante opposto del campo. Da questi a Pasotto che insacca. Il direttore di gara convalida e si dirige a centrocampo accerchiato dai giocatori del Bovolone. Dopo quasi 30 secondi di proteste l'arbitro torna clamorosamente sui suoi passi facendo ribattere la punizione ai bianco-blu: una decisione assolutamente inconcepibile soprattutto dopo che a fine gara si è giustificato ammettendo di aver commesso un errore annullando la rete.
L'Atletico 06 ha sicuramente disputato una brutta gara ma il grossolano abbaglio dell'arbitro pesa eccome sul risultato finale; Tirando le somme il pari sarebbe stato il risultato più giusto per ciò che si è visto in campo.
IL PAGELLONE:
I bianco blu offrono una prestazione nettamente inferiore alle aspettative, ma possono recriminare su un'assurda decisione del direttore di gara.
Al fischio d'inizio mister Segala schiera Andreoli tra i pali, Ferrarini (capitano), Gobbetti, Ambrosi, Cipolla, De Mori e Pasotto.
Buona la partenza dei padroni di casa che dopo 10 minuti passano con Ambrosi che devia in rete un calcio dalla bandierina del corner.
Passano cinque giri d'orologio e gli ospiti pareggiano grazie ad una punizione che filtra tra una selva di gambe.
Pronta la reazione dei bianco-blu che con una punizione battuta a sorpresa da Gobbetti si riportano in vantaggio.
Il Bovolone si riporta in parità sfruttando una disattenzione della difesa su una rimessa laterale.
L'inserimento in campo di Massignan ,Caiazzo e Pozzani non da la scossa che ci si aspettava ed una nuova leggerezza in fase difensiva condanna l'Atletico 06 al risultato di 2-3 fino all'intervallo.
All'inizio del secondo tempo l'allenatore rivoluziona quasi totalmente il sette iniziale disponendo Andreoli, Ferrarini, Pozzani, Caiazzo, Viviani, Dudu e Massignan.
Il gioco rimane malauguratamente lento e prevedibile, mostrando solo sporadiche occasioni da rete pressochè casuali. Nel frattempo Andreoli si deve superare in un paio di interventi per tenere a galla la squadra.
A pochi minuti dal termine il fattaccio; punizione a centrocampo per l'Atletico: Pozzani batte velocemente e pesca Dudu sul versante opposto del campo. Da questi a Pasotto che insacca. Il direttore di gara convalida e si dirige a centrocampo accerchiato dai giocatori del Bovolone. Dopo quasi 30 secondi di proteste l'arbitro torna clamorosamente sui suoi passi facendo ribattere la punizione ai bianco-blu: una decisione assolutamente inconcepibile soprattutto dopo che a fine gara si è giustificato ammettendo di aver commesso un errore annullando la rete.
L'Atletico 06 ha sicuramente disputato una brutta gara ma il grossolano abbaglio dell'arbitro pesa eccome sul risultato finale; Tirando le somme il pari sarebbe stato il risultato più giusto per ciò che si è visto in campo.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6: indecisione sul primo gol, ma è grazie a lui se la squadra resta in gara fino all'ultimo
- Ferrarini 4,5: il ruolo che ricopre è ingrato, ma oggi non è decisamente in partita
- Ambrosi 6- : ha il merito di portare in vantaggio l'Atletico, ma non da il cambio di passo che ci si apetta da lui
- Cipolla 4,5: semplicemente mai in gara. L'allenatore lo deve sostituire all'intervallo
- Gobbetti 5,5: gioca poco. Ha il merito di segnare il secondo gol ma si perde sulla fascia destra anche perchè non è mai cercato dai compagni
- De Mori 4,5: idem come Cipolla. Non pervenuto.
- Pasotto 6- : sfiora un gol nel primo tempo e va a segno nel secondo, ma gli viene ingiustamente negato
- Massignan 5: non riesce a cambiare il passo come suo solito
- Pozzani 6- : corre molto ma spesso a vuoto; ha il merito di cercare di costruire qualcosa di buono, ma invano
- Caiazzo 5: anche lui spaesato al centro del campo. Ci si aspetta di più da lui
- Dudu 4,5: non è stato il valore aggiunto visto nel torneo di Bionde. Può e deve dare molto di più
- Viviani 5: nel secondo tempo il gioco passa quasi esclusivamente sulla sua fascia ma non riesce a impensierire gli avversari più di tanto
- Berardo, Sandri, Segala D. , Segala W. : sv
- Segala M. 5: impotente di fronte alla squadra che non fa ciò che lui chiede
martedì 21 ottobre 2008
COPPA PRIMAVERA
Il CSI ha stilato il calendario della Coppa Primavera 2008\09, che vede l'Atletico 06 inserito nel girone C assieme a Ronco Calcio, Mobil Isola ed Aselogna.
La competizione prenderà il via martedì 25 novembre (alla faccia della primavera), e vedrà la formula del girone di sola andata con le prime due classificate che accederanno alla fase successiva.
La competizione prenderà il via martedì 25 novembre (alla faccia della primavera), e vedrà la formula del girone di sola andata con le prime due classificate che accederanno alla fase successiva.
martedì 14 ottobre 2008
PRE-CAMPIONATO
Segnali positivi nel pre-campionato dell'Atletico 06 che supera positivamente le amichevoli estive; dopo un inizio balbettante contro la Rappresentativa Marocco pareggiata per 8-8, i bianco-blu superano 13-5 l'Atletico Tregnon e 10-4 la Palesella, squadre che l'Atletico affronterà durante il campionato.
La dura preparazione a cui mister Segala ha sottoposto la squadra, ha dato i suoi frutti con il passare delle settimane.
Si attende solo l'inizio dei giochi per mettere alla prova la rinnovata formazione che ha visto l'inserimento di molte facce nuove:
La dura preparazione a cui mister Segala ha sottoposto la squadra, ha dato i suoi frutti con il passare delle settimane.
Si attende solo l'inizio dei giochi per mettere alla prova la rinnovata formazione che ha visto l'inserimento di molte facce nuove:
- Stefano Andreoli: portiere già ammirato al torneo di Bionde. Finalmente anche questo ruolo è coperto diversamente dalle passate stagioni in cui, in assenza di Segala, ci si doveva improvvisare....
- Dudu: finalmente l'Atletico si espande anche fuori Europa, strappando il talento del giovane marocchino dalle lusinghe di molte altre squadre
- Massimo "Caiassss" Caiazzo: rimanendo in tema di Africa del nord (te voi ben Caia) , si è aggiunta l'esperienza del centrocampista partenopeo
- Dante Viviani: raccattato dalla terza categoria per dare qualità alla manovra bianco-blu ma anche per richiamare un numeroso pubblico femminile al seguito della squadra
Unica nota dolente di questa fase di stagione è la spinosa questione del desaparecido Mirco Cremonini che, dopo appena qualche allenamento ha fatto perdere le sue tracce. Chi avesse sue notizie puo contattare la società.
sabato 23 agosto 2008
INIZIA LA NUOVA STAGIONE
Lunedì 25 Agosto avrà luogo il raduno ufficiale per la stagione calcistica 2008/2009 dell'Atletico 06.
Presso la pizzeria "Papillon" di Nogara alle ore 21.00 si ritroveranno lo staff tecnico ed il parco giocatori, arricchito da alcune facce nuove.
Per Lunedì 1 Settembre è invece previsto l'inizio dell'attività atletica vera e propria, che punterà inizialmente a smaltire gli "eccessi" estivi, per forgiare poi i fisici ideali ad attaccare il campionato.
Presso la pizzeria "Papillon" di Nogara alle ore 21.00 si ritroveranno lo staff tecnico ed il parco giocatori, arricchito da alcune facce nuove.
Per Lunedì 1 Settembre è invece previsto l'inizio dell'attività atletica vera e propria, che punterà inizialmente a smaltire gli "eccessi" estivi, per forgiare poi i fisici ideali ad attaccare il campionato.
Problemi Tecnici
Per problemi tecnici non è stato possibile fornire aggiornamenti in merito al torneo di Bionde.
L'Atletico 06 si è classificato al quarto posto, cedendo ai successivi campioni del Dalla Corte per 7-4 in semifinale, e per 1-0 nella finalina contro lo Sragna.
Nonostante le delusioni finali, l'Atletico ha intrapreso comunque un ottimo torneo andando oltre le aspettative. Termina così ufficialmente la stagione 2007/08.
L'Atletico 06 si è classificato al quarto posto, cedendo ai successivi campioni del Dalla Corte per 7-4 in semifinale, e per 1-0 nella finalina contro lo Sragna.
Nonostante le delusioni finali, l'Atletico ha intrapreso comunque un ottimo torneo andando oltre le aspettative. Termina così ufficialmente la stagione 2007/08.
giovedì 24 luglio 2008
SUPER ATLETICO
Con una partita ai limiti della perfezione l'Atletico 06 demolisce l'F.C. Campetto e passa in semifinale.
Mister Segala si può addirittura permettere un ampio turn-over durante la gara, senza far calare minimamente il ritmo del gioco.
La formazione titolare è quella tipo: Andreoli, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Abdoul, Ambrosi (che veste la fascia da capitano nella sua ultima partita del torneo) e Pasotto.
Il pallino del gioco è da subito nelle mani dei bianco-blu che creano un paio di buone azioni riuscendo a passare al decimo minuto grazie ad una bella azione di Gobbetti: dal fondo della fascia destra tocca in mezzo per Ambrosi il quale spara in rete l'1-0.
Pochi minuti dopo arriva il raddoppio con Pasotto che dal limite dell'area trafigge il portiere sul palo lungo.
Arrivano i primi avvicendamenti con Pozzani che prende il posto di Abdoul e Massignan quello di Pasotto.
Il primo tempo si trascina alla fine senza più molte grandi emozioni sul risultato di 2-0.
Nella seconda frazione si vedono facce nuove: Berardo per Ferrarini e Caiazzo per Cipolla.
Anche dopo tanti cambi il gol non tarda ad arrivare: l'Atletico costruisce una bella azione sulla destra e la palla finisce ad Abdoul che, appostato a centro area, controlla ed insacca per il 3-0.
Dopo poco il 4-0 con una grande rete di Massignan che parte dalla tre-quarti, aggira il diretto avversario e spara d'esterno. Il portiere può solo raccogliere in fondo al sacco.
Nel frattempo scendono in campo Viviani per Pozzani e Segala W. per Andreoli.
Il portiere si esibisce subito in un paio di belle parate su insidiosi calci di punizione.
L'allenatore ributta nella mischia Abdoul che subito dopo si esibisce in uno splendido gol: riceve palla sulla sinistra e con una finta manda a vuoto due avversari trovandosi libero di insaccare a fil di palo il 5-0.
Le emozioni non sono ancora finite perchè a pochi secondi dal termine della gara Ambrosi trova uno spettacolare 6-0: la punizione dalla trequarti di Caiazzo viene deviata in rete dal tacco del centrocampista che chiude il suo personale torneo con una bella doppietta.
Ora ad aspettare l'Atletico in semifinale c'è il Dalla Corte, squadra favorita per la vittoria finale: si affronteranno le uniche due squadre tutt'ora imbattute. Se ne vedranno delle belle...
IL PAGELLONE:
Mister Segala si può addirittura permettere un ampio turn-over durante la gara, senza far calare minimamente il ritmo del gioco.
La formazione titolare è quella tipo: Andreoli, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Abdoul, Ambrosi (che veste la fascia da capitano nella sua ultima partita del torneo) e Pasotto.
Il pallino del gioco è da subito nelle mani dei bianco-blu che creano un paio di buone azioni riuscendo a passare al decimo minuto grazie ad una bella azione di Gobbetti: dal fondo della fascia destra tocca in mezzo per Ambrosi il quale spara in rete l'1-0.
Pochi minuti dopo arriva il raddoppio con Pasotto che dal limite dell'area trafigge il portiere sul palo lungo.
Arrivano i primi avvicendamenti con Pozzani che prende il posto di Abdoul e Massignan quello di Pasotto.
Il primo tempo si trascina alla fine senza più molte grandi emozioni sul risultato di 2-0.
Nella seconda frazione si vedono facce nuove: Berardo per Ferrarini e Caiazzo per Cipolla.
Anche dopo tanti cambi il gol non tarda ad arrivare: l'Atletico costruisce una bella azione sulla destra e la palla finisce ad Abdoul che, appostato a centro area, controlla ed insacca per il 3-0.
Dopo poco il 4-0 con una grande rete di Massignan che parte dalla tre-quarti, aggira il diretto avversario e spara d'esterno. Il portiere può solo raccogliere in fondo al sacco.
Nel frattempo scendono in campo Viviani per Pozzani e Segala W. per Andreoli.
Il portiere si esibisce subito in un paio di belle parate su insidiosi calci di punizione.
L'allenatore ributta nella mischia Abdoul che subito dopo si esibisce in uno splendido gol: riceve palla sulla sinistra e con una finta manda a vuoto due avversari trovandosi libero di insaccare a fil di palo il 5-0.
Le emozioni non sono ancora finite perchè a pochi secondi dal termine della gara Ambrosi trova uno spettacolare 6-0: la punizione dalla trequarti di Caiazzo viene deviata in rete dal tacco del centrocampista che chiude il suo personale torneo con una bella doppietta.
Ora ad aspettare l'Atletico in semifinale c'è il Dalla Corte, squadra favorita per la vittoria finale: si affronteranno le uniche due squadre tutt'ora imbattute. Se ne vedranno delle belle...
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6,5: in una partita nella quale viene impegnato poco effettua comunque un paio di buoni interventi
- Ferrarini 7: partita impeccabile. Affronta la gara con carattere. L'attaccante avversario non vede la palla.
- Cipolla 7: la solita impeccabile partita d'ordine. Manca solo il gol
- Gobbetti 8: si danna l'anima a metà campo. Corre, recupera palloni e serve assist. Anche per lui l'unico neo è la mancata rete.
- Abdoul 8: un giocatore che può veramente fare la differenza. Realizza due gol, uno più bello dell'altro. Gli avversari se lo sogneranno anche di notte.
- Ambrosi 7,5: modo migliore per salutare la squadra non c'era. Si permette anche un gol di tacco. Arrivederci a Gennaio.
- Pasotto 7: partita di grande sacrificio. Recupera mille palloni e si sbatte in fase di copertura. La rete è il giusto premio.
- Pozzani 6,5: corre su e giù per la fascia. Importante per l'economia della squadra.
- Massignan 7: esordisce tardi nel torneo, ma che gol...
- Berardo 7: come per Ferrarini, un'ottima partita. Gioca con personalità e nasconde il pallone all'avversario. In crescita...
- Caiazzo 6,5: apporta muscoli alla mediana bianco-blu, ma non disdegna la fase offensiva. Sfiora un gol spettacolare.
- Viviani 6,5: buona la partita dell'esterno. Importante l'apporto che dà in difesa
- Segala W. 6,5: bella prestazione. Si oppone al meglio alle punizioni del Campetto anche se in campo da poco
martedì 22 luglio 2008
L'ATLETICO CHIUDE AL SECONDO POSTO
La sfida con l'Ambaradam finisce con il punteggio di 2-2 che vale la seconda piazza nel girone eliminatorio.
Ai bianco-blu bastava non perdere e così è stato: l'Atletico è così una delle due squadre ancora imbattuta nel torneo, assieme alla corazzata Dalla Corte che ha dominato l'altro girone.
Pur mancando giocatori come Abdoul, Caiazzo e lo squalificato Pozzani, gli uomini di mister Segala fanno una buona partita per almeno 40 minuti nei quali si portano in doppio vantaggio con Gobbetti che segna da fuori area grazie ad un ottimo inserimenro centrale, e con Pasotto che insacca di testa un corner battuto da Berardo.
Il 2-1 arriva su calcio di punizione concesso da un disastroso arbitro (insufficiente la sua gara) mentre il pari perviene con un tiro da lontano del momentaneo ex De Mori che trova un Andreoli un po sorpreso.
Il risultato potrebbe addirittura andare bene ai bianco-blu che in questo modo lasciano all'F.C. Sragna la mina vagante Oro Colato.
Nei quarti di finale invece attenderanno l'F.C. Campetto classificatosi terzo nel proprio girone. Appuntamento a Mercoledì 23 per la partita da dentro-fuori prevista dall'organizzazione del torneo.
PAGELLONE:
Ai bianco-blu bastava non perdere e così è stato: l'Atletico è così una delle due squadre ancora imbattuta nel torneo, assieme alla corazzata Dalla Corte che ha dominato l'altro girone.
Pur mancando giocatori come Abdoul, Caiazzo e lo squalificato Pozzani, gli uomini di mister Segala fanno una buona partita per almeno 40 minuti nei quali si portano in doppio vantaggio con Gobbetti che segna da fuori area grazie ad un ottimo inserimenro centrale, e con Pasotto che insacca di testa un corner battuto da Berardo.
Il 2-1 arriva su calcio di punizione concesso da un disastroso arbitro (insufficiente la sua gara) mentre il pari perviene con un tiro da lontano del momentaneo ex De Mori che trova un Andreoli un po sorpreso.
Il risultato potrebbe addirittura andare bene ai bianco-blu che in questo modo lasciano all'F.C. Sragna la mina vagante Oro Colato.
Nei quarti di finale invece attenderanno l'F.C. Campetto classificatosi terzo nel proprio girone. Appuntamento a Mercoledì 23 per la partita da dentro-fuori prevista dall'organizzazione del torneo.
PAGELLONE:
- Andreoli 6- : prima incertezza del torneo, ma nessun dubbio sull'affidabilità del portiere
- Ferrarini 7 : grande partita anche se deve sopportare i fischi a vanvera dell'arbitro
- Cipolla 6 : buona la sua partita. Sempre ordinato nel mezzo
- Gobbetti 7 : il primo gol del torneo condisce la bella partita del centrocampista
- Ambrosi 7 : riesce a dare quel tocco di fantasia al gioco dell'Atletico
- Viviani 6,5 : partita di sacrificio dell'esterno che diventa molto più concreto delle precedenti apparizioni
- Pasotto 7 : sgomita per tutta la partita segnando pure il gol del 2-0
- Segala D. 7 : gli organizzatori hanno richiesto il test anti-doping per il centrocampista che fa una delle sue migliori partite di sempre sia in difesa che in fase di attacco
- Berardo 6 : fa il suo dovere in una poco consona posizione di esterno sinistro. Serve pure l'assist per il gol di Pasotto.
- Segala W. : sv
sabato 12 luglio 2008
ATLETICO A VALANGA
Travolto con il clamoroso risultato di 8-1 il Marini Gomme nella terza partita del torneo di Bionde.
L'Atletico 06 mette in mostra i muscoli nonostante si presenti a ranghi ridotti per alcune assenze (Gobbetti, Ambrosi e Massignan), travolgendo gli avversari che mai sono riusciti ad entrare in partita.
Il match è in ghiaccio già a fine primo tempo, che si chiude sul 6-0 a fovore dei bianco-blu.
Nella ripresa il ritmo ovviamente cala e vedo dapprima il Marini Gomme accorciare su calcio di rigore, e successivamente l'Atletico rispondere con altri due gol e numerose occasioni fallite.
Nel fragoroso risultato vanno a segno Pozzani, Caiazzo, e due triplette per Abdoul e Pasotto che sale a quota 32 centri stagionali (ora "solamente" 8 gol lo separano dal titolo di Scarpa d'Oro, momentaneamente nelle mani di Ronaldo).
L'unica nota negativa è la terza ammonizione in altrettante partite per Pozzani che lo costringerà a saltare per squalifica l'ultima partita del girone di qualifica.
IL PAGELLONE:
L'Atletico 06 mette in mostra i muscoli nonostante si presenti a ranghi ridotti per alcune assenze (Gobbetti, Ambrosi e Massignan), travolgendo gli avversari che mai sono riusciti ad entrare in partita.
Il match è in ghiaccio già a fine primo tempo, che si chiude sul 6-0 a fovore dei bianco-blu.
Nella ripresa il ritmo ovviamente cala e vedo dapprima il Marini Gomme accorciare su calcio di rigore, e successivamente l'Atletico rispondere con altri due gol e numerose occasioni fallite.
Nel fragoroso risultato vanno a segno Pozzani, Caiazzo, e due triplette per Abdoul e Pasotto che sale a quota 32 centri stagionali (ora "solamente" 8 gol lo separano dal titolo di Scarpa d'Oro, momentaneamente nelle mani di Ronaldo).
L'unica nota negativa è la terza ammonizione in altrettante partite per Pozzani che lo costringerà a saltare per squalifica l'ultima partita del girone di qualifica.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6: partita da spettatore perchè praticamente mai impegnato
- Ferrarini 6,5: anche per lui partita tranquilla senza grossi grattacapi
- Abdoul 8: migliora ad ogni partita e soprattutto vede porta e compagni come pochi. Condisce il tutto con una tripletta.
- Caiazzo 7: dà quantità al centrocampo e in fase difensiva. Primo gol in bianco-blu anche se un po' fortunoso
- Cipolla 7,5: quattro assist gol e tanta solidità in mezzo al campo
- Pozzani 6,5: bel gol e buona partita. Perde mezzo voto per l'inutile ammonizione
- Pasotto 8 : finalmente torna a segnare, dispensando anche un paio di assist gol. Adesso vietato fermarsi
- Berardo 6,5: come per tutto il reparto difensivo serata senza patemi
- Segala D. 6,5: buona prestazione nonostante non sia in perfette condizioni fisiche. Gli manca solo un pizzico di cattiveria sotto porta per entrare anche lui in classifica marcatori
- Viviani: 6,5: cerca forse troppo la giocata ad effetto e non riesce a segnare, ma la sua gara è senz'altro positiva.
lunedì 7 luglio 2008
VITTORIA SOFFERTA
Tre punti sudati come non mai, ma altrettanto importanti quelli raccolti dall'Atletico 06 nel match valido per la seconda giornata del trofeo di Bionde.
I bianco-blu superano lo Sragna con il risultato di 1-0 difendendo coi denti e con le unghie il gol che Ambrosi mette a segno a metà della prima frazione di gioco.
Mister Segala fa ricorso ad un ampio turn over mandando in campo Andreoli, Ferrarini, Caiazzo, Gobbetti, Pozzani, Ambrosi e Abdoul; si accomodano in panchina Segala W, Berardo, Cipolla, Pasotto e Viviani.
Già dalle primissime battute si nota che la partità sarà tutt'altro che facile, con il Sragna che conduce il gioco sfruttando la velocità e l'atletismo dei suoi giocatori. L'Atletico, da parte sua, si difende con ordine e ripartendo in contropiede.
La fase difensiva viene svolta con ordine costringendo gli avversari a concludere da lontano senza impensierire Andreoli.
Più pericoloso è invece l'Atletico con qualche azione che si sviluppa sulle corsie laterali, con Pozzani che va costantemente sul fondo; manca però lo spunto decisivo sotto porta.
Alla metà del primo tempo il risultato cambia grazie ad un fulmineo contropiede dell'Atletico 06: Abdoul riceve sulla trequarti, apre per Gobbetti sulla sinistra il quale a sua volta pesca solissimo Ambrosi sul secondo palo: il centrocampista non deve far altro che appoggiare in rete.
A questo punto coach Segala decide di dare più "peso" alla formazione: toglie Abdoul e Gobbetti per Pasotto e Cipolla.
Il primo tempo si trascina al termine senza grandi emozioni a parte un clamoroso "quasi-gol" di Andreoli direttamente da rinvio, con il suo dirimpettaio costretto a deviare sulla traversa.
Nel secondo tempo c'è da annotare il consueto avvicendamento difensivo tra Ferrarini e Berardo.
Per i primi 15 minuti non si notano grandi occasione nè da una parte nè dall'altra.
Quando invece il tempo inizia ad essere agli sgoccioli le squadre ovviamente si allungano, soprattutto per merito del Sragna che si getta in avanti alla ricerca del pari. Ogni sforzo però è vano grazie ad un insuperabile Andreoli e ad un po di buona sorte (tiro a botta sicura sul palo).
Anche l'Atletico si può rammaricare per un paio di occasioni gettate alle ortiche, una su tutte lo schema su calcio di punizione che consente a Pasotto di concludere a rete: palla alta.
La partita termina così sull'1-0 per l'Atletico 06 che raggiunge la vetta del girone in coabitazione con l'U.D.C.
Le note positive della partita sono senz'altro la tenacia con cui la squadra ha affrontato un avversario senza ombra di dubbio valido, lottando fino all'ultimo su ogni pallone, e un'inedita solidità difensiva (prima volta della stagione che la porta bianco-blu rimane inviolata).
IL PAGELLONE:
I bianco-blu superano lo Sragna con il risultato di 1-0 difendendo coi denti e con le unghie il gol che Ambrosi mette a segno a metà della prima frazione di gioco.
Mister Segala fa ricorso ad un ampio turn over mandando in campo Andreoli, Ferrarini, Caiazzo, Gobbetti, Pozzani, Ambrosi e Abdoul; si accomodano in panchina Segala W, Berardo, Cipolla, Pasotto e Viviani.
Già dalle primissime battute si nota che la partità sarà tutt'altro che facile, con il Sragna che conduce il gioco sfruttando la velocità e l'atletismo dei suoi giocatori. L'Atletico, da parte sua, si difende con ordine e ripartendo in contropiede.
La fase difensiva viene svolta con ordine costringendo gli avversari a concludere da lontano senza impensierire Andreoli.
Più pericoloso è invece l'Atletico con qualche azione che si sviluppa sulle corsie laterali, con Pozzani che va costantemente sul fondo; manca però lo spunto decisivo sotto porta.
Alla metà del primo tempo il risultato cambia grazie ad un fulmineo contropiede dell'Atletico 06: Abdoul riceve sulla trequarti, apre per Gobbetti sulla sinistra il quale a sua volta pesca solissimo Ambrosi sul secondo palo: il centrocampista non deve far altro che appoggiare in rete.
A questo punto coach Segala decide di dare più "peso" alla formazione: toglie Abdoul e Gobbetti per Pasotto e Cipolla.
Il primo tempo si trascina al termine senza grandi emozioni a parte un clamoroso "quasi-gol" di Andreoli direttamente da rinvio, con il suo dirimpettaio costretto a deviare sulla traversa.
Nel secondo tempo c'è da annotare il consueto avvicendamento difensivo tra Ferrarini e Berardo.
Per i primi 15 minuti non si notano grandi occasione nè da una parte nè dall'altra.
Quando invece il tempo inizia ad essere agli sgoccioli le squadre ovviamente si allungano, soprattutto per merito del Sragna che si getta in avanti alla ricerca del pari. Ogni sforzo però è vano grazie ad un insuperabile Andreoli e ad un po di buona sorte (tiro a botta sicura sul palo).
Anche l'Atletico si può rammaricare per un paio di occasioni gettate alle ortiche, una su tutte lo schema su calcio di punizione che consente a Pasotto di concludere a rete: palla alta.
La partita termina così sull'1-0 per l'Atletico 06 che raggiunge la vetta del girone in coabitazione con l'U.D.C.
Le note positive della partita sono senz'altro la tenacia con cui la squadra ha affrontato un avversario senza ombra di dubbio valido, lottando fino all'ultimo su ogni pallone, e un'inedita solidità difensiva (prima volta della stagione che la porta bianco-blu rimane inviolata).
IL PAGELLONE:
- Andreoli 8 : una sicurezza assoluta. Il risultato è in buona parte dovuto a lui.
- Ferrarini 6 : non era una partita semplice per il capitano, ma se l'è cavata al meglio
- Pozzani 7 : rimedia la prestazione con, l'U.D.C.
- Gobbetti 6,5: estremamente ordinato. Ottimo l'assist per il gol vittoria
- Caiazzo 6: gli mancano i minuti nelle gambe, ma non lo fa notare molto
- Ambrosi 6,5: gol partita e qualità quando serve
- Abdoul 5,5: non riesce a dare il cambio di passo come nella precedente partita. Ampi margini di miglioramento
- Pasotto 6: partita fisica nell'area avversaria. Fallisce il gol sicurezza
- Cipolla 6: partita di sacrificio, soprattutto nell'assalto finale
- Berardo 5,5: non lucidissimo. Ci si aspetta di più
- Segala W. , Viviani :sv
domenica 29 giugno 2008
ESORDIO CON L'AMARO IN BOCCA
La partita inaugurale del trofeo di Bionde vede l'Atletico 06 impattare il risultato sul 2-2 contro l'U.D.C.
Risultato che lascia l'amaro in bocca ai bianco-blu che dominano la partita colpendo quattro legni, ma capitolando nelle due uniche occasioni concesse agli avversari.
La formazione iniziale vede la presenza di due dei tre nuovi acquisti: Andreola, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Pozzani, Abdoul e Pasotto.
Già dalle prime battute è l'Atletico a comandare la gara, impensierendo gli avversari soprattutto con i tiri dalla lunga distanza.
E' proprio dai tiri da fuori area che tremano i pali della porta dell'U.D.C. con le conclusioni di Gobbetti e Cipolla.
La difesa bianco-blu è invece messa raramente sotto pressione.
A 10 minuti dall'intervallo il risultato si sblocca con una conclusione mancina dell'esordiente Abdoul che infila l'ottimo portiere avversario.
Subito dopo il primo cambio con Caiazzo che va a sostituire Gobbetti.
Degna di nota è l'occasionissima che si presenta sui piedi di Pasotto: traversone basso indirizzato al bomber, ma troppo arretrato per essere deviato a rete.
Il primo tempo finisce così sull' 1-o.
La ripresa inizia con alcuni cambi: Berardo per Ferrarini e Viviani per Pasotto.
I primi dieci minuti del secondo tempo sono terribili per gli uomini di mister Segala; due disattenzioni banali consentono infatti all'U.D.C. di ribaltare il risultato.
Dopo la sberla ricevuta l'Atletico riprende a schiacciare l'acceleratore rinchiudendo gli avversari nell'area di rigore.
La sfortuna la fa ancora da padrona: altri due pali vengono colpiti dai bianco-blu con Gobbetti e Caiazzo; oltre alla malasorte ci si mette anche l'imprecisione sotto porta quando Pozzani calcia fuori da buona posizione.
Quando sembra non ci sia piu nulla da fare, il pareggio arriva nel modo piu insperato: Pozzani batte un corner teso che va ad impattare la gamba di un avversario infilandosi in rete.
La fortuna finalmente aiuta anche l'Atletico facendo impattare un tiro dell'U.D.C. all'ultimo secondo sul palo alla sinistra di Segala (che aveva sostituito Andreoli).
Sarebbe stata una punizione eccessiva per una squadra che ha nettamente espresso un gioco miglioredegli avversari, ma ha difettato in attenzione e fortuna.
IL PAGELLONE:
Risultato che lascia l'amaro in bocca ai bianco-blu che dominano la partita colpendo quattro legni, ma capitolando nelle due uniche occasioni concesse agli avversari.
La formazione iniziale vede la presenza di due dei tre nuovi acquisti: Andreola, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, Pozzani, Abdoul e Pasotto.
Già dalle prime battute è l'Atletico a comandare la gara, impensierendo gli avversari soprattutto con i tiri dalla lunga distanza.
E' proprio dai tiri da fuori area che tremano i pali della porta dell'U.D.C. con le conclusioni di Gobbetti e Cipolla.
La difesa bianco-blu è invece messa raramente sotto pressione.
A 10 minuti dall'intervallo il risultato si sblocca con una conclusione mancina dell'esordiente Abdoul che infila l'ottimo portiere avversario.
Subito dopo il primo cambio con Caiazzo che va a sostituire Gobbetti.
Degna di nota è l'occasionissima che si presenta sui piedi di Pasotto: traversone basso indirizzato al bomber, ma troppo arretrato per essere deviato a rete.
Il primo tempo finisce così sull' 1-o.
La ripresa inizia con alcuni cambi: Berardo per Ferrarini e Viviani per Pasotto.
I primi dieci minuti del secondo tempo sono terribili per gli uomini di mister Segala; due disattenzioni banali consentono infatti all'U.D.C. di ribaltare il risultato.
Dopo la sberla ricevuta l'Atletico riprende a schiacciare l'acceleratore rinchiudendo gli avversari nell'area di rigore.
La sfortuna la fa ancora da padrona: altri due pali vengono colpiti dai bianco-blu con Gobbetti e Caiazzo; oltre alla malasorte ci si mette anche l'imprecisione sotto porta quando Pozzani calcia fuori da buona posizione.
Quando sembra non ci sia piu nulla da fare, il pareggio arriva nel modo piu insperato: Pozzani batte un corner teso che va ad impattare la gamba di un avversario infilandosi in rete.
La fortuna finalmente aiuta anche l'Atletico facendo impattare un tiro dell'U.D.C. all'ultimo secondo sul palo alla sinistra di Segala (che aveva sostituito Andreoli).
Sarebbe stata una punizione eccessiva per una squadra che ha nettamente espresso un gioco miglioredegli avversari, ma ha difettato in attenzione e fortuna.
IL PAGELLONE:
- Andreoli 6,5: incolpevole sui gol. Dà ordine e sicurezza alla difesa
- Ferrarini 7 : la solita partita senza errori
- Gobbetti 6: meriterebbe il gol ma coglie solo i legni. Troppo nervoso
- Cipolla 7 : anche lui molto ordinato. Manca solo il gol
- Pozzani 5,5: si batte alla grande sulla fascia. Purtroppo le imprecisioni davanti alla porta e in difesa pesano sul risultato finale
- Abdoul 7: miglior esordio non si poteva chiedere. Può migliorare in fase difensiva
- Pasotto 6: si danna l'anima tra i difensori avversari ma non è servito al meglio
- Caiazzo 6,5: dà consistenza al centrocampo venendo spesso in aiuto alla difesa. L'unica imprecisione è quando si perde l'avversario in occasione del pareggio dell' UDC
- Berardo 7: finalmente una partita ordinata senza sbavature
- Viviani 5,5: non dà la marcia in più che ci si aspetta da lui
- Segala W 6: pochi minuti ma compie un intervento miracoloso
domenica 15 giugno 2008
SCANDALOSA ELIMINAZIONE
L'Atletico 06 esce clamorosamente ed immeritatamente dalla Coppa Primavera a causa di qualche errore di troppo ma soprattutto per colpa di un arbitraggio a dir poco scandaloso.
I bianco-blu scendono in campo con Segala, Berardo, Ambrosi, De Mori, Cipolla, Gobbetti e Massignan.
Passano pochi minuti dal fischio d'inizio e gli ospiti si portano subito in vantaggio grazie ad una precisa incornata di Massignan sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.
Il Bovolone spinge e al 10' si vede accordare dall'arbitro un rigore pressochè assurdo: su un cross dalla sinistra Segala e l'attaccante locale entrano in contatto ma il direttore di gara concede il vantaggio; dopo qualche secondo l'arbitro indica il dischetto tra lo stupore generale. E' l'1-1.
L'Atletico, colpito da questa ingiusta decisione, perde la bussola per qualche minuto e va sotto per 3-1.
A 5 minuti dal termine della prima frazione l'ennesima beffa: l'arbitro punisce con un altro rigore un intervento quantomeno dubbio di Berardo iniziato fuori area. Stavolta però Segala si oppone ottimamente alla conclusione salvando il risultato.
Il mister sostituisce un nervoso Berardo, a rischio del secondo giallo, con Ferrarini e così facendo si arriva a fine tempo.
La ripresa inizia con Pasotto al posto di Massignan.
Si nota subito che i bianco-blu hanno un piglio diverso e prendono in mano il gioco.
Mister Segala deve però rinunciare subito a Gobbetti che deve essere sostituito per un problema alla schiena; fa il suo ingresso in campo Sasso.
L'Atletico spinge, chiude gli avversari nella propria area e finalmente arriva al gol grazie a Cipolla che riceve un perfetto assist da Pasotto e scarica in rete un potente sinistro.
Passano pochi minuti e il pareggio è cosa fatta per merito di Pasotto che crede fino all'ultimo su una palla ormai tra le mani del portiere riuscendo a batterlo con un preciso pallonetto.
Da annotare è l'espulsione di mister Segala per una "eccessiva" (a parere dell'arbitro) protesta.
Sul 3-3 gli ospiti ci credono e spingono per chiudere definitivamente la gara, ma falliscono negli ultimi metri; una su tutti è l'occasione che si presenta sui piedi di Ambrosi che, lanciato in contropiede, scavalca il portiere avversario con un pallonetto che malauguratamente finisce alto sulla traversa di un nonnulla.
L'Atletico 06 recrimina per non aver chiuso la partita in superiorità numerica in quanto l'arbitro non punisce col secondo giallo le reiterate proteste di un giocatore del Bovolone (si ricordi che Berardo era stato ammonito solo per aver chiesto l'inversione di una rimessa laterale: alla faccia dell'imparzialità!!!).
Si va perciò ai tempo supplementari.
Durante il primo dei due tempi extra non ci sono grandi emozioni a parte qualche conclusione dell'Atletico 06. La seconda frazione invece si accende verso la fine con il gol dei padroni di casa che sfruttano una corta respinta di Segala.
I bianco-blu si avvicinano al 4-4 con una grande azione di Ferrarini che recupera palla al limite dell'area involandosi sulla fascia, vince uno scontro ruvido con un avversario, salta di tacco l'ultimo difensore ma conclude troppo centralmente.
Il pari arriva poco dopo ancora con Massigna grazie ad un preciso diagonale.
Si aspetta solo il triplice fischio per andare ai rigori ma inspiegabilmente l'arbitro fa giocare per 15 minuti anzichè 10. L'extra recupero consente ai padroni di casa di mettere a segno il quinto e definitivo gol che manda i titoli di coda.
L'Atletico 06 sarà purtroppo costretto a giocarsi la finale per il terzo posto, ma consapevole di aver dimostrato di meritare la finale più importante se sulla sua strada non si fosse imbattuto in un arbitro assolutamente INCAPACE.
IL PAGELLONE:
- Segala W. 7: dei due rigore ne para uno e intuisce l'altro. Grande partita
- Berardo 6 : condizionato dall'arbitraggio. Chiede il cambio prima dell'intervallo per evitare il cartellino rosso.
- De Mori 7,5: è in un grande stato di forma, e si vede
- Ambrosi 7 : si mangia ancora le mani per aver sbagliato il gol qualificazione ma quando prende posto a centrocampo cambia il ritmo della gara.
- Cipolla 8 : a centrocampo sono tutte sue, in più arriva anche il gol
- Gobbetti 6,5: soffre come tutta la squadra il primo tempo. Esce nel secondo per infortunio
- Massignan 7,5: fa impazzire gli avversari con la sua velocità. Peccato per la doppietta inutile
- Ferrarini 7,5: grande prova di fisico e carattere. Rischia di segnare il gol più bello della stagione
- Pasotto 7,5: sta diventando uomo assist più che realizzatore. Bellissimo il gol
- Sasso 8 : spreme fino all'ultima goccia di energia. Imprendibile
- Morandi, Segala D, Pozzani, Sandri :sv
- Segala Max: 7
mercoledì 11 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
IL MIGLIORE
Nel vittorioso match di Coppa Primavera che ha consentito all'Atletico 06 di accedere alle semifinali, sono stati eletti come migliori in campo William Segala e Marco Ambrosi. Anche grazie alle loro ottime prestazioni i bianco-blu sono infatti riusciti a piegare la resistanza dell'F.C. Palesella.
Ora l'appuntamento è rinnovato all'incontro che vedrà l'Atletico 06 di scena sul difficile campo di Isola Rizza ospiti dell'Atletico Bovolone.
Ora l'appuntamento è rinnovato all'incontro che vedrà l'Atletico 06 di scena sul difficile campo di Isola Rizza ospiti dell'Atletico Bovolone.
giovedì 5 giugno 2008
SI VA IN SEMIFINALE
Giocando una delle migliori partite dell'anno, l'Atletico 06 affonda l'F.C. Palesella con un tennistico 1-6 che proietta i bianco-blu nella semifinale di Coppa Primavera.
Mister Segala schiera la formazione tipo effettuando il turn-over solamente per quanto riguarda l'attacco che vede Massignan sostituire Pasotto; le altre maglie da titolare sono assegnate e Segala, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, De Mori e Ambrosi.
Sin dalle prime battute è l'Atletico a fare gioco, ma il Palesella regge bene in fase difensiva.
Il risultato si sblocca con Massignan che ruba palla al difensore avversario e si invola a rete per lo 0-1.
A 10 minuti dalla fine della prima frazione gli ospiti raddoppiano grazie ad una precisa punizione di Gobbetti.
Il primo tempo non è ancora finito quando la gara si mette inaspettatamente in discesa per i bianco-blu: l'attaccante del Palesella blocca volontariamente il pallone con la mano rimediando l'inevitabile ammonizione, che suo malgrado è la seconda; il direttore di gara è costretto ad estrarre il rosso lasciando l'Atletico in vantaggio numerico, nonchè di risultato.
Nella ripresa mister Segala riparte con gli stessi sette della prima frazione.
Pochi giri d'orologio e il risultato va sullo 0-3 ancora con Gobbetti che si vede deviare il calcio di punizione alle spalle del portiere.
Poco dopo i padroni di casa accorciano le distanze con un tiro da fuori che vale l'1-3.
L'Atletico effettua dei cambi mandando in campo Morandi, Pasotto e Pozzani.
Il gol dell'1-4 non tarda ad arrivare quando Ambrosi recupera palla al limite dell'area e, dopo aver saltato un avversario, trafigge il portiere.
La quarta rete taglia le gambe al Palesella che crolla definitivamente; in pochi minuti i bianco-blu passano due volte: la prima grazie a Pasotto che recupera palla sulla metà campo, giunge sul fondo e serve un preciso assist all'accorrente De Mori, il quale trasforma sotto la traversa.
L'1-6 si sviluppa sempre da una palla recuperata da Pasotto che cede poi la sfera a Cipolla, il quale si esibisce in un pregevole slalom tra gli avversari ed insacca.
L'Atletico accede così in semifinale ed attenderà la vincente tra Vangadizza ed Atletico Bovolone.
IL PAGELLONE:
Mister Segala schiera la formazione tipo effettuando il turn-over solamente per quanto riguarda l'attacco che vede Massignan sostituire Pasotto; le altre maglie da titolare sono assegnate e Segala, Ferrarini, Cipolla, Gobbetti, De Mori e Ambrosi.
Sin dalle prime battute è l'Atletico a fare gioco, ma il Palesella regge bene in fase difensiva.
Il risultato si sblocca con Massignan che ruba palla al difensore avversario e si invola a rete per lo 0-1.
A 10 minuti dalla fine della prima frazione gli ospiti raddoppiano grazie ad una precisa punizione di Gobbetti.
Il primo tempo non è ancora finito quando la gara si mette inaspettatamente in discesa per i bianco-blu: l'attaccante del Palesella blocca volontariamente il pallone con la mano rimediando l'inevitabile ammonizione, che suo malgrado è la seconda; il direttore di gara è costretto ad estrarre il rosso lasciando l'Atletico in vantaggio numerico, nonchè di risultato.
Nella ripresa mister Segala riparte con gli stessi sette della prima frazione.
Pochi giri d'orologio e il risultato va sullo 0-3 ancora con Gobbetti che si vede deviare il calcio di punizione alle spalle del portiere.
Poco dopo i padroni di casa accorciano le distanze con un tiro da fuori che vale l'1-3.
L'Atletico effettua dei cambi mandando in campo Morandi, Pasotto e Pozzani.
Il gol dell'1-4 non tarda ad arrivare quando Ambrosi recupera palla al limite dell'area e, dopo aver saltato un avversario, trafigge il portiere.
La quarta rete taglia le gambe al Palesella che crolla definitivamente; in pochi minuti i bianco-blu passano due volte: la prima grazie a Pasotto che recupera palla sulla metà campo, giunge sul fondo e serve un preciso assist all'accorrente De Mori, il quale trasforma sotto la traversa.
L'1-6 si sviluppa sempre da una palla recuperata da Pasotto che cede poi la sfera a Cipolla, il quale si esibisce in un pregevole slalom tra gli avversari ed insacca.
L'Atletico accede così in semifinale ed attenderà la vincente tra Vangadizza ed Atletico Bovolone.
IL PAGELLONE:
- Segala W. 7,5 : partita perfetta. Incolpevole sul gol
- Ferrarini 7 : sempre più sicuro. Ovviamente si avvantaggia della superiorità numerica
- Cipolla 7 : esegue alla perfezione la fase offensiva ma soprattutto anche quella difensiva
- Gobbetti 7 : riscatta la partita opaca degli ottavi con una bella prestazione condita dalla doppietta personale
- Ambrosi 7,5 : ormai una costante
- De Mori 7 : un'arma in più a centrocampo
- Massignan 7 : dà tutto quello che ha. E' costantemente una spina nel fianco degli avversari
- Pasotto 6,5 : si riscopre assist-man in una serata dove non va a segno
- Morandi 6 : ordinato per quel poco che gioca
- Pozzani 6 : vale lo stesso che per Morandi
- Sasso, Berardo, Segala D. , Sandri sv : alla prossima
- Segala Max 6,5 : ottima gestione di squadra e partita
lunedì 2 giugno 2008
IL MIGLIORE
Nel match valido per gli ottavi di finale di Coppa Primavera si è aggiudicato il titolo di miglior giocatore in campo Luca Morandi che, grazie alla doppietta rifilata al Drink Team, sopravanza Pasotto e Cipolla.
L'appuntamento è rinnovato per il quarto di finale che vedrà l'Atletico 06 impegnato sul campo del Canove.
L'appuntamento è rinnovato per il quarto di finale che vedrà l'Atletico 06 impegnato sul campo del Canove.
venerdì 30 maggio 2008
venerdì 23 maggio 2008
VALANGA DI GOL: L'ATLETICO PASSA IL TURNO.
L'Atletico 06 affronta negli ottavi di finale di Coppa Primavera il Drink Team, per il re-make dell'incontro di Coppa dell'anno scorso che aveva visto la formazione di Correzzo pesantemente sconfitta e quindi estromessa dalla competizione.
Il risultato stavolta è stato però a favore dei bianco-blu che superano gli avversari con un pesante 10-6.
Il divario tecnico tra le due formazioni è stato evidente, molto più di quanto il risultato possa dire.
Nella prima frazione l'Atletico scende in campo con la formazione tipo: Segala W, Ferrarini, Gobbetti, Cipolla, Ambrosi, De Mori e Pasotto.
Nel primo quarto d'ora si nota già che i bianco-blu hanno una marcia in più degli avversari che in men che non si dica si ritrovano in triplo svantaggio a causa dei gol di Cipolla e della doppietta di Pasotto.
Con il risultato a proprio favore, gli uomini di mister Segala allentano la presa concedendo campo agli avversari, i quali vanno vicini al gol in più di un'occasione.
La rete ospite arriva a pochi minuti dal termine della prima frazione grazie ad un calcio di rigore estremamente generoso concesso dal direttore di gara.
Nel secondo tempo si vedono volti nuovi in campo: l'allenatore butta nella mischia Berardo, Massignan, Sasso, Pozzani e Morandi.
L'Atletico chiude subito i conti nei primi minuti con bomber Pasotto che mette a segno altri tre gol per la sua incredibile cinquina.
A questo punti i bianco-blu diventano troppo narcisi e mostrano il fianco agli avversari che pervengono al gol: quello che si vede in campo è un continuo ping-pong tra le due formazioni che ribattono rete su rete (il Drink Team segna nuovamente dal dischetto). Per l'Atletico vanno a segno due volte a testa, Ambrosi e Morandi.
La partita termina 10-6 ma il risultato, per quanto visto in campo, sarebbe potuto essere ben più sostanzioso a favore dei padroni di casa.
IL PAGELLONE:
Il risultato stavolta è stato però a favore dei bianco-blu che superano gli avversari con un pesante 10-6.
Il divario tecnico tra le due formazioni è stato evidente, molto più di quanto il risultato possa dire.
Nella prima frazione l'Atletico scende in campo con la formazione tipo: Segala W, Ferrarini, Gobbetti, Cipolla, Ambrosi, De Mori e Pasotto.
Nel primo quarto d'ora si nota già che i bianco-blu hanno una marcia in più degli avversari che in men che non si dica si ritrovano in triplo svantaggio a causa dei gol di Cipolla e della doppietta di Pasotto.
Con il risultato a proprio favore, gli uomini di mister Segala allentano la presa concedendo campo agli avversari, i quali vanno vicini al gol in più di un'occasione.
La rete ospite arriva a pochi minuti dal termine della prima frazione grazie ad un calcio di rigore estremamente generoso concesso dal direttore di gara.
Nel secondo tempo si vedono volti nuovi in campo: l'allenatore butta nella mischia Berardo, Massignan, Sasso, Pozzani e Morandi.
L'Atletico chiude subito i conti nei primi minuti con bomber Pasotto che mette a segno altri tre gol per la sua incredibile cinquina.
A questo punti i bianco-blu diventano troppo narcisi e mostrano il fianco agli avversari che pervengono al gol: quello che si vede in campo è un continuo ping-pong tra le due formazioni che ribattono rete su rete (il Drink Team segna nuovamente dal dischetto). Per l'Atletico vanno a segno due volte a testa, Ambrosi e Morandi.
La partita termina 10-6 ma il risultato, per quanto visto in campo, sarebbe potuto essere ben più sostanzioso a favore dei padroni di casa.
IL PAGELLONE:
- Segala W. 6,5 : a parte l'indecisione sul secondo gol, partita impeccabile
- Ferrarini 7 : sempre sicuro in difesa
- Cipolla 7 : dà ordine alla fase difensiva, ma non disdegna l'attacco
- Gobbetti 4,5 : decisamente non è stata la sua miglior prestazione
- Ambrosi 7 : il clima di coppa lo esalta
- De Mori 7 : fa quel che vuole sulla fascia sinistra
- Pasotto 8 : sempre nel posto giusto al momento giusto: super Pippo!!!
- Sasso 7 : si sbatte in copertura anche nelle fasi finali, quando tutti sono all'attacco
- Berardo 7 : finalmente... Viene abbandonato in difesa ma se la cava
- Massignan 6,5 : buona partita, gli manca solo il gol
- Pozzani 6,5 : sta recuperando, ma fa vedere buone cose
- Morandi 7,5 : due belle reti in pochi minuti
- Segala Max 7 : partita facile da gestire
mercoledì 21 maggio 2008
COPPA PRIMAVERA
Sono stati resi noti gli abbinamenti della Coppa Primavera:
- AZZURRI PALESELLA vs POLISPORTIVA VANGADIZZA (campo di Palesella 21/5/08 0re 21.00)
- BOVOLONE 2000 vs F.C. PALESELLA (campo di Bovolone ZAI 20/5/08 ore 21.00)
- A.C GAZZO VERONESE vs AMATORI SPINIMBECCO (campo di Gazzo V.se 21/5/08 ore 21.00)
- ATLETICO 06 vs DRINK TEAM (campo di Gazzo V.se 22/5/08 ore 21.00)
- RONCO CALCIO vs ATLETICO BOVOLONE (campo di Ronco 23/5/08 ore 21.00)
- REAL ROVERCHIARA vs CANOVE (campo di Roverchiara 20/5/08 ore 21.00)
- SELECCION vs HELLAS ROVERCHIARA (campo di Villafontana 22/5/08 ore 21.00)
- EDIL 2000 vs SAN ZENONE (campo di Isola Alta di Vigasio 20/5/08 ore 21.00)
lunedì 19 maggio 2008
IL MIGLIORE
Nell'ultima giornata di campionato è stato eletto migliore in campo Marco Ambrosi che, grazie alla doppietta rifilata al Rumbling, raccoglie tre voti precedendo Sasso e Cipolla.
Nella graduatoria generale si classifica in prima posizione Sasso, precedendo Segala W e Gobbetti.
CLASSIFICA DEFINITIVA CAMPIONATO 07/08:
Nella graduatoria generale si classifica in prima posizione Sasso, precedendo Segala W e Gobbetti.
CLASSIFICA DEFINITIVA CAMPIONATO 07/08:
- Sasso Mattia (25)
- Segala William (20)
- Gobbetti Riccardo (19)
- Cipolla Nicky (17)
- Sandri Matteo (15)
- Ambrosi Marco (14)
- Ferrarini Alessandro (11)
- Berardo Enrico (8)
- Massignan Alessandro (7)
- Pizzamiglio Paolo (7)
- De Mori Mirco (6)
- Pasotto Federico (5)
- Morandi Luca (4)
- Pozzani Davide (3)
- Segala Daniele (1)
venerdì 16 maggio 2008
CLASSIFICA VENTISEIESIMA GIORNATA
sabato 10 maggio 2008
RESTIAMO IN SERIE A
I caroselli si sono protratti fino alle prime ore del mattino: l'Atletico 06 è salvo.
Nonostante si sia complicata la vita anche nell'ultima giornata di campionato, la compagine bianco-blu si è meritatamente aggiudicata la permanenza nella massima serie del CSI.
Un punto bastava e un punto è arrivato, ma con che sofferenza.
Nell'ultima di campionato l'Atletico ospitava il Rumbling già retrocesso, ma intenzionato ad onorare la competizione sino all'ultimo.
Formazione tipo per mister Segala che, potendo disporre della rosa al completo (fatta eccezione per l'ormai pensionato Pizzamiglio), schiera Segala W, Ferrarini, Gobbetti, Cipolla, Ambrosi, De Mori e Pasotto.
Subito momenti di paura al parrocchiale di Gazzo per un pauroso scontro aereo tra l'attaccante ospite e l'ormai recidivo Gobbetti: il difensore riporta un taglio alla fronte, mentre la capocciata ha un esito decisamente meno fortunato per il giocatore del Rumbling per il quale si sospetta la frattura del setto nasale.
Dopo l'interruzione si riparte con l'Atletico che comanda il gioco creando numerose occasioni, ma senza finalizzarne alcuna.
La legge del calcio però parla chiaro, e dopo molti errori in fase offensiva i bianco-blu sono puniti in contropiede per lo 0-1.
Dopo circa 5 giri d'orologio il Rumbling raddoppia approfittando di un pasticcio difensivo.
Il direttore di gara segnala otto minuti di recupero e poco dopo l'Atletico accorcia le distanze con Ambrosi che finalizza un ottimo spunto di De Mori sulla destra.
Il primo tempo si conclude così sull'1-2.
La ripresa comincia con alcuni cambi: entrano Berardo, Sasso e Massignan per Ferrarini, De Mori e Pasotto.
Ed è proprio da una combinazione tra i due centrocampisti neo-entrati che nasce il pareggio: Massignan lavora ottimamente la palla sulla destra ed apre d'esterno per Sasso che non sbaglia.
Il tallone d'Achille dei bianco-blu però rimane la fase difensiva; non impiegano molto gli ospiti a riportarsi in doppio vantaggio. Il 2-3 nasce da una palla vagante in area che viene ribadita in rete di testa da un attaccante, mentre il 2-4 è un regalo di Berardo che si avventura in un più che rischioso anticipo, fallendolo e spalancando così la via della porta agli avversari.
Nel frattempo si era rivisto in campo Pozzani.
A questo punto la posizione dell'Atletico è compromessa perchè, così restando, dovrebbe sperare nei risultati provenienti dagli altri campi per evitare la retrocessione.
Ci si deve giocare il tutto per tutto.
I bianco-blu accorciano con Cipolla che scaglia in rete una corta respinta del portiere per il 3-4: la speranza si riaccende.
A questo punto gli ospiti cercano di mantenere il risultato accennando solo qualche ripartenza, mentre i padroni di casa effettuano una forte pressione. A due minuti dal termine Pasotto va finalmente a segno ma l'arbitro annulla incredibilmente per un presunto controllo di mano del bomber (ammonito nell'occasione).
Con tre minuti di recupero da giocare le speranze sembrano ridotte al lumicino, quando uno spettacolare slalom di Ambrosi si conclude con un preciso sinistro che si insacca sul palo lungo per l'insperato 4-4.
Nell'ultima azione di questa infuocata partita l'Atletico avrebbe addirittura potuto portare a casa la posta completa, quando Massignan riceve spalle alla porta un preciso cross dalla destra, si gira ma conclude alto non accorgendosi di Pasotto che solo soletto reclamava la sfera. C'è da dire che il 5-4 non avrebbe reso giustizia al Rumbling che, a differenza di altre squadre, ha lottato sino all'ultimo minuto onorando comunque il proprio sfortunato campionato.
Con il punto raccolto contro il Rumbling, l'Atletico 06 sale a quota 30 punti distanziando l'Aselogna bloccata sul 4-4 dall'Atletico Bovolone.
Ora la lotta salvezza vede coinvolte solamente l'Aselogna e la Bonarubiana, attesa lunedì sera dal posticipo contro l'Hellas Roverchiara.
I bianco-blu hanno agguantato la salvezza negli ultimi minuti di un campionato che, seppur macchiato da continui alti e bassi, vedrà nuovamente la formazione di Correzzo ai nastri di partenza della stagione 2008-09.
IL PAGELLONE:
Nonostante si sia complicata la vita anche nell'ultima giornata di campionato, la compagine bianco-blu si è meritatamente aggiudicata la permanenza nella massima serie del CSI.
Un punto bastava e un punto è arrivato, ma con che sofferenza.
Nell'ultima di campionato l'Atletico ospitava il Rumbling già retrocesso, ma intenzionato ad onorare la competizione sino all'ultimo.
Formazione tipo per mister Segala che, potendo disporre della rosa al completo (fatta eccezione per l'ormai pensionato Pizzamiglio), schiera Segala W, Ferrarini, Gobbetti, Cipolla, Ambrosi, De Mori e Pasotto.
Subito momenti di paura al parrocchiale di Gazzo per un pauroso scontro aereo tra l'attaccante ospite e l'ormai recidivo Gobbetti: il difensore riporta un taglio alla fronte, mentre la capocciata ha un esito decisamente meno fortunato per il giocatore del Rumbling per il quale si sospetta la frattura del setto nasale.
Dopo l'interruzione si riparte con l'Atletico che comanda il gioco creando numerose occasioni, ma senza finalizzarne alcuna.
La legge del calcio però parla chiaro, e dopo molti errori in fase offensiva i bianco-blu sono puniti in contropiede per lo 0-1.
Dopo circa 5 giri d'orologio il Rumbling raddoppia approfittando di un pasticcio difensivo.
Il direttore di gara segnala otto minuti di recupero e poco dopo l'Atletico accorcia le distanze con Ambrosi che finalizza un ottimo spunto di De Mori sulla destra.
Il primo tempo si conclude così sull'1-2.
La ripresa comincia con alcuni cambi: entrano Berardo, Sasso e Massignan per Ferrarini, De Mori e Pasotto.
Ed è proprio da una combinazione tra i due centrocampisti neo-entrati che nasce il pareggio: Massignan lavora ottimamente la palla sulla destra ed apre d'esterno per Sasso che non sbaglia.
Il tallone d'Achille dei bianco-blu però rimane la fase difensiva; non impiegano molto gli ospiti a riportarsi in doppio vantaggio. Il 2-3 nasce da una palla vagante in area che viene ribadita in rete di testa da un attaccante, mentre il 2-4 è un regalo di Berardo che si avventura in un più che rischioso anticipo, fallendolo e spalancando così la via della porta agli avversari.
Nel frattempo si era rivisto in campo Pozzani.
A questo punto la posizione dell'Atletico è compromessa perchè, così restando, dovrebbe sperare nei risultati provenienti dagli altri campi per evitare la retrocessione.
Ci si deve giocare il tutto per tutto.
I bianco-blu accorciano con Cipolla che scaglia in rete una corta respinta del portiere per il 3-4: la speranza si riaccende.
A questo punto gli ospiti cercano di mantenere il risultato accennando solo qualche ripartenza, mentre i padroni di casa effettuano una forte pressione. A due minuti dal termine Pasotto va finalmente a segno ma l'arbitro annulla incredibilmente per un presunto controllo di mano del bomber (ammonito nell'occasione).
Con tre minuti di recupero da giocare le speranze sembrano ridotte al lumicino, quando uno spettacolare slalom di Ambrosi si conclude con un preciso sinistro che si insacca sul palo lungo per l'insperato 4-4.
Nell'ultima azione di questa infuocata partita l'Atletico avrebbe addirittura potuto portare a casa la posta completa, quando Massignan riceve spalle alla porta un preciso cross dalla destra, si gira ma conclude alto non accorgendosi di Pasotto che solo soletto reclamava la sfera. C'è da dire che il 5-4 non avrebbe reso giustizia al Rumbling che, a differenza di altre squadre, ha lottato sino all'ultimo minuto onorando comunque il proprio sfortunato campionato.
Con il punto raccolto contro il Rumbling, l'Atletico 06 sale a quota 30 punti distanziando l'Aselogna bloccata sul 4-4 dall'Atletico Bovolone.
Ora la lotta salvezza vede coinvolte solamente l'Aselogna e la Bonarubiana, attesa lunedì sera dal posticipo contro l'Hellas Roverchiara.
I bianco-blu hanno agguantato la salvezza negli ultimi minuti di un campionato che, seppur macchiato da continui alti e bassi, vedrà nuovamente la formazione di Correzzo ai nastri di partenza della stagione 2008-09.
IL PAGELLONE:
- Segala W 6 : partita ordinata. Sbavatura in occasione del secondo gol
- Ferrarini 6 : respinge come può le ondate offensive avversarie
- Cipolla 6 : mezzo punto in più per il gol, ma ne potrebbe insaccare qualcuno in più
- Gobbetti 5 : condizionato dallo scontro di inizio partita
- Ambrosi 7 : è tornato Fant-Antonio
- De Mori 5,5 : ottimo l'assist del primo gol. Troppi gli errori sotto porta
- Pasotto 4,5 : lampi di luce nell'area del Rumbling, ma provengono dal palo della luce italo-argentino.
- Massignan 6: ottimo l'assist. Si lascia scappare la tanto sperata occasione per la sforbiciata
- Sasso 6+ : è tornato quello di Natale
- Berardo 3 : in vacanza da dopo il Casette: chi l'ha visto!!!
- Pozzani 5 : serve ancora tempo
- Morandi, Segala D, Sandri sv : partita difficile per utilizzare tutti i 14 giocatori. Arrivederci alla coppa Primavera.
- Segala Max 5,5 : forse qualche imprecisione. Ci si aspetta molto per la prossima stagione
ULTIMO APPELLO
Contro il Rumbling, l'Atletico 06 gioca una partita che vale una stagione. Per agguantare i punti essenziali a raggiungere l'agognata salvezza, i tifosi hanno optato per Enrico Berardo.
Il difensore è chiamato al riscatto dopo l'incolore prestazione offerta nel derby. Staremo a vedere se sarà in grado di ripagare cotanta fiducia....
Il difensore è chiamato al riscatto dopo l'incolore prestazione offerta nel derby. Staremo a vedere se sarà in grado di ripagare cotanta fiducia....
venerdì 9 maggio 2008
IL MIGLIORE
Nello sfortunato derby contro il Gazzo è stato eletto migliore in campo Mattia Sasso che, costretto ad indossare i guanti in sostituzione dell'assente Segala, si è ottimamente disimpegnato tra i pali; nonostante il pesante passivo il portiere si è rivelato totalmente incolpevole sulle segnature avversarie. Con i 4 voti racimolati il giocatore balza in testa alla graduatoria generale ad un solo match al termine del campionato.
mercoledì 7 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
TROPPE DISATTENZIONI, E IL GAZZO NON PERDONA
Era una partita che non ammetteva imprecisioni quella che vedeva l'Atletico affrontare la prima della classe a 100 minuti dal termine del campionato.
Purtroppo però quando il migliore attacco si scontra con la peggiore difesa della categoria, l'epilogo è quasi scontato.
I bianco-blu hanno retto per 24 minuti tenendo molto bene il campo e limitando quasi a zero la forza offensiva del Gazzo.
Lo 0-0 sembrava ormai scritto a fine primo tempo quando capitan Ferrarini viene ingannato da un rimbalzo del pallone favorendo gli attaccanti avversari che non hanno difficoltà a battere Sasso, quest'oggi sacrificato ad indossare i guanti per difendere la porta.
Inizia il secondo tempo e l'Atletico capitola in maniera definitiva concedendo la via del gol alla prima azione.
Questa è la rete che sfalda le gambe dei bianco-blu.
Il cronometro corre e la reazione non arriva, anzi il passivo diventa ancor più gravoso: 3-0.
A questo punto gli ospiti hanno una reazione d'orgoglio e accorciano su punizione con bomber Pasotto.
Non è però giornata ed il Gazzo passa ancora partendo dalla metà campo.
L'Atletico va a segno ancora sempre con Pasotto ottimamente imbeccato da Ambrosi, ma il ping-pong continua perchè il Gazzo allunga di nuovo sul 5-2.
La trama prosegue sullo stesso binario con Ambrosi che dal dischetto (rigore concesso per fallo di mano) accorcia il gap, ed il Gazzo che ribatte per il definitivo 6-3.
La necessità è ora di voltare pagina, o almeno di cancellare la seconda frazione di gioco, con l'obiettivo di affrontare al meglio l'ultimo incontro con il Rumbling in cui serviranno tre punti per agguantare la salvezza, dopo che alcuni risultati dei recuperi quantomeno dubbi, l'hanno resa non così scontata.
IL PAGELLONE:
Purtroppo però quando il migliore attacco si scontra con la peggiore difesa della categoria, l'epilogo è quasi scontato.
I bianco-blu hanno retto per 24 minuti tenendo molto bene il campo e limitando quasi a zero la forza offensiva del Gazzo.
Lo 0-0 sembrava ormai scritto a fine primo tempo quando capitan Ferrarini viene ingannato da un rimbalzo del pallone favorendo gli attaccanti avversari che non hanno difficoltà a battere Sasso, quest'oggi sacrificato ad indossare i guanti per difendere la porta.
Inizia il secondo tempo e l'Atletico capitola in maniera definitiva concedendo la via del gol alla prima azione.
Questa è la rete che sfalda le gambe dei bianco-blu.
Il cronometro corre e la reazione non arriva, anzi il passivo diventa ancor più gravoso: 3-0.
A questo punto gli ospiti hanno una reazione d'orgoglio e accorciano su punizione con bomber Pasotto.
Non è però giornata ed il Gazzo passa ancora partendo dalla metà campo.
L'Atletico va a segno ancora sempre con Pasotto ottimamente imbeccato da Ambrosi, ma il ping-pong continua perchè il Gazzo allunga di nuovo sul 5-2.
La trama prosegue sullo stesso binario con Ambrosi che dal dischetto (rigore concesso per fallo di mano) accorcia il gap, ed il Gazzo che ribatte per il definitivo 6-3.
La necessità è ora di voltare pagina, o almeno di cancellare la seconda frazione di gioco, con l'obiettivo di affrontare al meglio l'ultimo incontro con il Rumbling in cui serviranno tre punti per agguantare la salvezza, dopo che alcuni risultati dei recuperi quantomeno dubbi, l'hanno resa non così scontata.
IL PAGELLONE:
- Sasso 6,5 : incolpevole
- Cipolla 5,5 : discontinuo
- Gobbetti 5,5 : seguace di Cipolla
- Ferrarini 5+ : normale amministrazione. Ingenuo sul primo gol
- Ambrosi 6- : propositivo in attacco. Deludente in fase difensiva
- De Mori 5,5 : partita sotto tono
- Berardo 5 : deludente. Perde Stocher e non lo trova più
- Pizzamiglio 7 : per la fine della sua carriera
- Sandri 5+ : telefona a tutti al mattino. Sente la partita e si vede...
- Massignan 5/6 : potrebbe essere più utile alla squadra. Manca di allenamento
- Pozzani 6 : ritorno breva, per ora!!!
- Pasotto 6 : come Gila nel primo tempo: statua (5). Come Balotelli nel secondo (7). Media: 6-
- Segala Max: 5,5
LA SPERANZA E' SEMPRE L'ULTIMA A MORIRE
Ancora una volta i tifosi dell'Atletico 06 provano a dare fiducia a Matteo Sandri in vista del tanto atteso derby contro il Gazzo. Chissà che la prestazione attesa da anni non arrivi proprio nella partita più sentita... Non ci resta che sperare.
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